Chi sfida chi? Renzi promette una bella sforbiciata ai rimborsi, e chiede a Grillo un patto per abrogare Senato, legge elettorale e tagliare i costi della politica. Grillo, probabilmente, lo manderà a stendere, e lo inviterà restituire i rimborsi già intascati. Nel frattempo si potrebbe perdere l’ultima occasione per seppellire il Porcellum, superare il Senato e le province e andare di corsa al voto.

Ciascuno dei contendenti sarà forse contento di aver fatto uno scherzetto o una sorpresina all’altro, ma il risultato finale potrebbe essere una nuova vittoria della conservazione, l’aumento della rabbia ed il quasi inevitabile sbocco “a destra” che metterà fine alle rappresentazioni politiche e mediatiche di questa triste stagione.

A costo di apparire, ed essere inutili idioti, noi di Articolo21 continueremo ad operare affinché tutti i duellanti, e non solo Renzi e Grillo, trovino una intesa per liberare l’Italia da una legge elettorale che ha sequestrato la volontà popolare. Già che ci siamo, vorremmo ricordare loro che una nuova legge elettorale e la riduzione dei fondi pubblici, dovrà essere accompagnata dalla risoluzione del conflitto di interessi, da nuove modalità di accesso ai media durante la campagna elettorale e non solo, da una norma che liberi la Rai e le Autorità di garanzia del settore da ogni forma di subordinazione ai governi di turno, di qualsiasi colore.

Altrimenti presto, anzi prestissimo, i duellanti scopriranno  che, a beneficiare del caos e delle vecchie regole, sarà ancora una volta colui che tutti, sbagliando per l’ennesima volta, danno per “politicamente morto”…