Più di due italiani su tre (73%) ritengono che la giunta per le elezioni del Senato debba far decadere Berlusconi da senatore. A esserne convinta è quasi la totalità dell’elettorato di centrosinistra (98%), mentre la pensa diversamente un’ampia fascia di elettori del Pdl (89%), che non approverebbe un esito del voto favorevole alle decadenza del proprio leader. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà Estate, su Rai Tre. Per il 60 percento degli italiani, inoltre, se Berlusconi decadesse da senatore il Pdl dovrebbe continuare a sostenere il governo Letta, ma per oltre la metà degli elettori del Pdl (52%) il Cavaliere dovrebbe far cadere l’esecutivo.

Per quanto riguarda i singoli partiti invece, secondo i sondaggi di Swg, restano pressoché stabili il Pdl (+0,1%) – che si conferma primo partito nelle intenzioni di voto con il 28 per cento dei consensi – e il Pd, che segue con due punti di distacco (26%); cresce il Movimento 5 Stelle (+0,7%), che supera la soglia del 20 per cento (20,5%). Perde quasi un punto Sel (-0,8%), che scende sotto la soglia del 5 per cento (4,8%), mentre resta stabile la Lega (-0,1%), al 4,6 per cento.

Infine è stato chiesto agli elettori se continuerebbero a votare il centrodestra anche senza Berlusconi. Più di due elettori su tre del Pdl (67%), e oltre la metà di centrodestra (59%), voterebbe la nuova Forza Italia anche se non fosse Berlusconi a guidarla. Il 70 percento dell’elettorato azzurro, però, vorrebbe che ci fosse proprio il Cavaliere a capo della formazione, anche nel caso non potesse più candidarsi. A pensarla diversamente è oltre la metà degli italiani (63%) e un’ampia fascia dell’elettorato di centrosinistra (81%), secondo cui il leader del Pdl dovrebbe ritirarsi a vita privata. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà Estate, su Rai Tre. Quanto al dopo Berlusconi, per oltre la metà (59%) degli elettori del Pdl, il nuovo leader del centrodestra dovrebbe essere una figura simile al Cavaliere; per più di un italiano su 4 (28%), invece, dovrebbe assomigliare a Matteo Renzi.

La rilevazione è stata effettuata dalla SWG Spa-Trieste per Agorà-RAI 3, nei giorni 10-11 settembre 2013 tramite sondaggio online CAWI su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1500 soggetti maggiorenni (su 3900 contatti complessivi). Il campione intervistato online è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Margine d’errore massimo: +/- 2,9%.