È in un palazzetto dello sport gremito che si sono svolti i funerali delle 38 vittime della strage del bus di Monteforte Irpino (Avellino) a cui hanno partecipato circa 4mila persone, con i parenti seduti a terra, accanto alle bare. La messa è officiata da monsignor Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli. Presenti, tra gli altri, il premier Enrico Letta, il ministro Nunzia De Girolamo, il governatore Stefano Caldoro e il leader del Pd, Guglielmo Epifani. La cerimonia è iniziata con l’elenco dei nomi delle vittime letto dall’altare. Un cordoglio a cui partecipa anche l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione civile, che ha proclamato per le 12 un minuto di silenzio in tutti gli aeroporti italiani in segno di lutto, con conseguente interruzione delle attività. E anche il Consiglio regionale lombardo in apertura di seduta ha ricordato allo stesso modo le vittime dell’incidente.

“Ai magistrati spetterà fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente per trovarne le cause, ad altri mettere in atto strumenti che non permettano che si verifichino altri incidenti”, ha detto Pascarella durante l’omelia. E ha aggiunto: “La prima solidarietà è il rispetto delle regole!”. C’è chi sulla bara ha messo la foto del giorno delle nozze e chi la sciarpa del Napoli, “perché Giovanni era un gran tifoso”. Tante le coppie che in questo giorno si sono riunite, mentre i parenti accarezzano e abbracciano le bare. E così quella di Barbara Iliano è vicina a quella di Alfonso Terracciano, così come Vincenza è vicina al marito Biagio Vallefuoco. Ma c’è anche la giovane Silvana, 26 anni, che è vicina alla bara del suo papà, Antonio. All’esterno anche uno striscione degli ultrà: “Vi siamo vicini in questo dolore incolmabile”.

”E’ una tragedia che mi ha tagliato il cuore in due parti”, ha commentato il sindaco di Pozzuoli al suo arrivo, sottolineando che “l’Italia intera ci è vicina e questo è per noi una forza, grazie”. Di fronte a tutto quello che è successo, ha spiegato, “si prova grande amarezza, dobbiamo avere la forza”. E soprattutto “bisogna fare in modo che questo sacrificio non risulti vano. C’è qualcosa che non ha funzionato, ci sono responsabilità, bisogna fare chiarezza e sono certo che sarà fatta”.

Per il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, si tratta di “una giornata di lutto, una giornata tremenda per tutti”. E ha aggiunto: “Tutto il Paese deve unirsi al lutto delle famiglie”. Alla domanda di un giornalista sulle responsabilità della tragedia, il segretario democratico ha risposto: “C’è un procuratore molto serio, molto bravo. Sa lui cosa fare”.