Due comuni su tre. Il Movimento 5 Stelle vince a Pomezia (Roma) e Assemini (Sardegna), dove conquista la poltrona da primo cittadino per Fabio Fucci e Mario Puddu. Perde invece le elezioni Antonio Santoliquido, il candidato di Martellago, in provincia di Venezia. “Il cammino del Movimento all’interno delle istituzioni”, scrive Beppe Grillo sul blog, “è lento, ma inesorabile. Mario, Fabio e i ragazzi del Movimento apriranno le porte dei comuni ai cittadini. A loro va l’abbraccio di tutta la comunità. Vi staremo vicini”.

La festa è soprattutto in rete, dove i parlamentari grillini esultano per le due poltrone conquistate. “Pomezia ed Assemini: Comuni a 5 Stelle!“, scrive sulla sua pagina Facebook il deputato Alessio Villarosa. “Auguri a Mario Puddu primo sindaco del M5S ad essere stato eletto in Sardegna”, come dice Andrea Vallascas. “E’ storia ad Assemini”, commenta Emanuela Corda, deputata eletta in Sardegna, “l’unico comune sardo a 5 stelle. Assemini come Parma, Mario Puddu come Pizzarotti! Tutti a casa”. La vittoria di Mario Puddu è tra le più festeggiate: ingegnere del 1972, al primo turno ha raccolto il 21,2% contro il 23,8% del sindaco Pd. Decrescita felice e unioni civili i cavalli di battaglia della sua campagna elettorale. A Pomezia invece, il successo è di Fabio Fucci, 33 anni e un lavoro da impiegato in un’azienda di informatica. “Vorrei far notare”, ha commentato il deputato Luigi Di Maio, “era già consigliere comunale a Pomezia. Segno che raccogliamo buoni risultati dove abbiamo fatto conoscere il nostro operato”.

Non ce l’ha fatta l’unico candidato del Movimento 5 Stelle rimasto impegnato in Veneto nella partita dei ballottaggi per i Comuni sopra i 15mila abitanti. A Martellago (Venezia) ha vinto la candidata del centrosinistra, Monica Barbiero, con il 68,1%, mentre il “grillino” Antonio Santoliquido si è fermato al 31,9%. Solo un anno fa la storica vittoria di Federico Pizzarotti, eletto sindaco di Parma al ballottagio.