Anche gli infallibili costruttori tedeschi di automobili, alle volte, sbagliano. In Germania, infatti, sono state avviate due azioni di richiamo che riguardano altrettanti modelli prodotti da Mercedes, vale a dire le nuove Classe A e Classe B. Anche se le due vetture hanno molto in comune, dato che condividono gran parte della meccanica e la stessa piattaforma a trazione anteriore, i difetti oggetti dei richiami sono completamente diversi. Il difetto della nuova Mercedes Classe B riguarda il comportamento dei sedili posteriori in caso di incidente. Questo problema coinvolge 2.254 esemplari della vettura prodotti tra il 14 gennaio e il 18 maggio del 2012, dotati del sistema Easy Vario Plus previsto come optional. In caso di incidente, lo schienale dei sedili posteriori potrebbe avanzare verso la parte anteriore dell’abitacolo, a causa del cedimento dei fissaggi scarsamente resistenti. Le officine di Mercedes interverranno gratuitamente per installare un sistema di bloccaggio più resistente per i sedili posteriori.

La nuova Mercedes Classe A, invece, ha un problema che riguarda l’airbag anteriore lato passeggero. In questo caso, l’azione di richiamo coinvolge 6.174 esemplari prodotti tra giugno e dicembre dell’anno scorso. Il difetto consiste nel malfunzionamento dell’airbag, il cui gonfiaggio potrebbe non essere totale in caso di incidente. L’anomalia è stata riscontrata dall’ente ministeriale tedesco KBA, ma la Casa della Stella sostiene che non sussiste alcun problema. Tuttavia, la rete di assistenza Mercedes sostituirà il cruscotto a tutti gli esemplari coinvolti nell’azione di richiamo, con un’operazione gratuita della durata di 15 minuti. Per quanto riguarda il mercato italiano, al momento non è stata avviata alcuna azione di richiamo da parte della filiale italiana di Mercedes per i modelli Classe A e Classe B di nuova concezione, in quanto non risultano segnalazioni nell’albo dei richiami sia sul sito del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, sia sul portale della associazione Unrae che riunisce i costruttori esteri operanti in Italia.

Le vetture Classe A e Classe B rappresentano i modelli entry level del costruttore premium tedesco. La Mercedes Classe B è la monovolume di dimensioni compatte introdotta sul mercato europeo nel 2011 e ha portato al debutto la nuova piattaforma MFA a trazione anteriore, condivisa anche dalla nuova Classe A. Quest’ultima ha abbandonato le forme da piccola monovolume delle prime due generazione per adottare la sportiva carrozzeria hatchback a 5 porte. Quest’opzione ha permesso a Mercedes di entrare in diretta concorrenza con la Volkswagen Golf, anche se il confronto è più diretto con le altre compatte tedesche Audi A3 e BMW Serie 1. In passato, le precedenti generazioni di Classe A e Classe B sono state richiamate anche in Italia per il controllo e l’eventuale sostituzione del serbatoio carburante, nonché per il controllo e l’eventuale sostituzione delle fibbie delle cinture non conformi a specifica. Tuttavia, il caso più eclatante riguarda la prima generazione della Mercedes Classe A che, nel 1997, fu bocciata nel “test dell’alce” per scarsa stabilità. Per far fronte a questo inconveniente, Mercedes ritardò l’ingresso della vettura sul mercato, introducendo nella dotazione di serie il dispositivo ESP per controllare elettronicamente la stabilità dell’auto.