Silvio Berlusconi chiede scusa ad Angela Bruno, la dipendente di Green Power a cui aveva rivolto la domanda a doppio senso “Lei viene?” in una convention pubblica, ma sottolinea che le sue non erano “battute spinte”. “Non è vero – ha detto Berlusconi a Radio 105 – che le battute erano pesanti. Ho detto delle cose che il pubblico ha interpretato come spiritosaggini e poi è venuta fuori una malizia che ha divertito anche lei, che però si è fatta influenzare dai soliti sepolcri imbiancati, i moralisti da strapazzo, e ha cambiato idea”. “Tante scuse – ha quindi detto il leader Pdl rivolgendosi alla Bruno – ma non legga più l’Unità, Repubblica e i soliti giornali”. Al giornalista che nell’intervista ha insistito sull’inopportunità delle battute, il Cavaliere ha risposto secco: “Era una situazione di grande divertimento da parte di tutto il pubblico, lei non c’era, io c’ero, quindi scuse fatte”.