“Il consiglio dei ministri, appositamente convocato, ha preso atto delle dimissioni dai propri incarichi istituzionali rassegnate dal dottor Enrico Bondi”. E’ quanto si legge in una nota del governo. Al suo posto è stato nominato Mario Canzio, ragioniere generale dello Stato. La riunione del governo è stata convocata in modo straordinario. Alla base dell’addio di Bondi quasi certamente l’obiettivo di annullare le polemiche (partite anche dal segretario Pd Bersani) sull’altro incarico assunto dall’ex commissario di Parmalat: quello di verificare i profili dei candidati della lista di Mario Monti.

Alla riunione non ha partecipato il Professore ed è stata presieduta dal componente anziano Piero Giarda. Ma è durata 10 minuti. Oltre alle dimissioni di Bondi e alla sua sostituzione con Canzio, è stata ratificata anche la nomina del commissario per la sanità per la Regione Lazio che sarà Filippo Palumbo, attuale capo dipartimento della programmazione e dell’ordinamento del servizio sanitario nazionale al ministero della Salute: il suo incarico durerà fino all’insediamento del nuovo presidente della Regione.