“Dedico la mia medaglia d’argento ai lavoratori dell’Ilva. E’ un peccato ciò che sta succedendo, mi dispiace veramente e spero che la situazione si possa ancora risolvere. Non togliete a nessuno il lavoro”. Il tiratore danese Anders Golding, secondo nello skeet a Londra 2012, ha una dedica particolare da fare. “Passo a Taranto una sessantina di giorni all’anno – spiega – e mi alleno con il mio ct Pietro Genga nel poligono all’interno della fabbrica. Vorrei dire a tutti quegli operai che il mio cuore è con loro”. Il danese Golding, oggi argentoalle Olimpiadi dietro al fuoriclasse americano Hancock, di lavoro fa il carpentiere, e non si dedica al tiro a volo a tempo pieno. Si allena solo di pomeriggio, ed utilizza le ferie, che prende quando nel suo paese è inverno, per andare a Taranto ad allenarsi con il suo ct Pietro Genga ed altri compagni di nazionali, “in tre alla volta”. “Da loro in certi periodi dell’anno fa 21 sotto zero – spiega Genga – e non potrebbero assolutamente allenarsi. Quindi vengono dalle mie parti, e spesso sono miei ospiti a pranzo e cena”. Per questo i tiratori della Danimarca, e quindi anche Golding, conoscono bene la situazione dell’Ilva: “Da voi ci alleniamo sempre lì”, dice la medaglia d’argento di oggi.

Sei impianti dell’area a caldo della fabbrica tarantina, su ordine del Gip, sono stati messi sotto sequestro per motivi di inquinamento ambientale e gli operai sono stati mandati a casa. “So cos’è successo e mi dispiace – spiega Golding -: sono un lavoratore anch’io, e capisco quella gente”. Anche il tarantino Pietro Genga dedica l’argento vinto da tecnico, “ai lavoratori dell’Ilva, oltre che a mia moglie ed alla bambina che stiamo per avere. Lavoro come ct danese part-time, perché faccio parte del Corpo Forestale dello Stato, e proprio in questo ruolo dico che all’Ilva ci si doveva pensare prima. Ma questa mia medaglia da ct è “dedicatissima” ai lavoratori dell’Ilva, visto che è stata conquistata anche grazie a loro che ci ospitano all’interno dei loro impianti. Spero che la situazione si risolva e che questo nostro risultato possa essere una boccata d’ossigeno”.

”Finalmente una bella notizia. Si apre una luce in questa brutta vicenda” dice il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano. “E’ un gesto nobile che apre la porta della speranza e tutti noi siamo particolarmente grati a Golding che ha dimostrato di amare la nostra città e i tarantini. A Taranto – conclude Stefano – c’è del resto una grande tradizione nello sport del tiro a volo, introdotta dalla Marina militare, e pertanto una dedica come questa non può che farci enormemente piacere anche perchéla riteniamo di buon auspicio per la vicenda Ilva”.