Un prete rifiuta di sposare una coppia perché di colore. E’ accaduto negli Stati Uniti che votato alla casa bianca un presidente come Barack Obama. L’incredibile vicenda è in Mississippi, uno stato che vive ancora la piaga del razzismo. La chiesa battista di Chrystal Springs non ha voluto ospitare Charles e Tè Andrea Wilson che prevedevano di coronare il loro sogno d’amore lì. Intervistato dalla stampa locale, il reverendo Stan Weatherford ha detto che in quella chiesa non si è mai celebrato un matrimonio tra persone di colore da quando è stata aperta nel 1883. Ha aggiunto, inoltre, che i membri della congregazione bianca si sono opposti in modo cosi virulento al matrimonio della coppia al punto da minacciare di licenziarlo. Insomma il sacerdote ha ceduto alle pressioni razziste della comunità. La congregazione ha stabilito che nessuna coppia nera debba sposarsi in quella chiesa di Crystal Spring – ha chiarito Charles – e se il pastore avesse celebrato il matrimonio sarebbe stato cacciato”.

Weatherford, pastore bianco, si è però offerto di celebrare le nozze in una chiesa non lontana dove i fedeli neri sono in maggioranza. I futuri sposi prevedevano di diventare frequentatori abituali della parrocchia battista dopo il matrimonio, ma sono stati costretti a cambiare programma dopo il secco no da parte della congregazione. A Charles e Te’ Andrea non è rimasto che fare dietrofront e comunicare a tutti gli invitati, giunti nel frattempo in chiesa, che il matrimonio non si poteva fare. Se non altro all’indomani il reverendo Weatherford ha ugualmente sposato la coppia, però in un’altra cappella. A spiegare il motivo dello spostamento è stato il neo sposo. “