Le aggressioni agli omosessuali in Italia sono un fenomeno che in questi ultimi tempi ha conosciuto una crescita esponenziale. Se ne sono accorti anche oltre oceano, con la prestigiosa guida turistica americana Frommer’s, grazie 8 milioni di copie si piazza tra le più vendute degli Stati Uniti, che avverte: “I turisti omosessuali in Sicilia corrono il rischio di essere picchiati”. La rivista però promuove Roma e Milano come città “gay-friendly“, nonostante i numerosi pestaggi a omosessuali che avvengono nella capitale. “L’omosessualità nello Stivale è invece maggiormente accettata a Roma che si dimostra più accogliente e tollerante rispetto al sud”. Il capoluogo lombardo invece viene eletto capitale gay d’Italia: “La città con la comunità omosessuale più numerosa e visibile, soprattutto durante la settimana della moda i viaggiatori omosessuali si sentono particolarmente a casa”.   

La guida riconosce al nostro paese una legislazione “liberale riguardo l’omosessualità” ma per l’isola maggiore non usa mezzi termini ” la Sicilia rimane una delle maggiori roccaforti dell‘omofobia in Europa”. Quindi dagli Usa ammoniscono “aperte manifestazioni di affetto tra coppie dello stesso sesso incontrano ovviamente disapprovazione da parte degli isolani”. Del caso si è interessato Klaus Davi, nella sua trasmissione su you tube che intervista alcuni politici nostrani a esprimersi, che questa volta prendono le difese della regione in modo bipartisan. Commento in puro stile siculo per il senatore siciliano del Pdl Marcello Dell’Utri: “Minchiate, le tesi di Frommer’s sono minchiate. Mi domando come possano guide turistiche che si dicono tanto prestigiose, gettare così tanto discredito sul popolo siciliano”. Il ragionamento è condiviso dal primo sindaco gay d’Italia e di Sicilia, l’europarlamentare Pd Rosario Crocetta e primo cittadino di Gela: “Quando Oscar Wilde scappò perseguitato dall’Inghilterra puritana si rifugiò in Sicilia, dove trascorse un meraviglioso periodo. E che dire del barone tedesco Von Gloeden, che scelse come residenza Taormina, non solo per curarsi la salute, ma per fotografare i ragazzi più belli del mondo”. Per ultimo si esprime Fabio Granata di Fli: “Alcuni americani non hanno la minima percezione di cosa sia la Sicilia :i siciliani sono dionisiaci nell’anima e nei comportamenti. L’omofobia è inesistente e la sessualità vissuta in maniera naturale e, per certi versi, pagana”