Una settimana è trascorsa dal nostro primo post e numerosi avete saputo cogliere lo spirito e la direzione di questo nostro viaggio. E’ stata una partenza che ci ha realmente emozionati, iniettandoci un’ulteriore carica di energia e di questo, credeteci, vi siamo sinceramente grati. Siamo certi di ripagare, con il nostro quotidiano lavoro e impegno, la fiducia riposta in noi.

La strada continua e, per iniziare fin da ora a dar voce alle persone, abbiamo scelto di presentare e dare spazio, passo dopo passo, a quelli che saranno i nostri compagni di viaggio. Oggi conosciamo Grazia Ferrari dell’associazione “La Comunità per lo Sviluppo Umano”.

Cos’è la Comunità per lo Sviluppo Umano?
L’associazione “La Comunità per lo Sviluppo Umano” nasce a metà degli anni ’80 come organismo sociale e culturale del Movimento Umanista. I nostri obiettivi sono da sempre lo studio, lo sviluppo, la diffusione e l’insediamento di una nuova cultura, basata sul principio della nonviolenza. L’associazione lavora da sempre nei differenti ambiti della vita personale e sociale, ripudia ogni forma di violenza, considerando non solamente la violenza fisica, come fattore unico, ma anche la violenza economica, razziale, religiosa, morale e psicologica, in quanto casi quotidiani e radicati nella società in cui viviamo.

Perché avete scelto di aderire a Tv Popolare?
Ritroviamo fortemente il tema della nonviolenza nella filosofia e nello spirito di Tv Popolare che, oltre a viverlo tra i suoi principi fondanti, lo sottolinea marcatamente inserendolo come garanzia da rispettare all’interno del proprio statuto.
Riteniamo che questo progetto, oltre che solido e valido, sia un’occasione da non perdere. Ci occupiamo di cultura e non possiamo condividere i modelli culturali violenti che attualmente vengono diffusi dai media, per questo motivo riteniamo indispensabile lavorare con priorità su comunicazione e informazione. C’è bisogno di un mezzo di comunicazione forte ed efficace per diffondere, denunciare e informare su situazioni che infrangono i diritti fondamentali dell’uomo.
Anche per questa ragione appoggiamo concretamente Tv Popolare, perché rispecchia a pieno queste caratteristiche e perché crediamo possa propagare efficacemente quei nuovi modelli culturali che sono in gestazione nella base sociale, quali il valore primario dato all’essere umano, la nonviolenza, la multiculturalità, la non discriminazione e molti altri.
E’ importante a nostro parere partecipare e aderire come associazione, in quanto questa televisione potrà essere uno spazio dove poter affrontare tematiche che, tanto nel web quanto nella tv, in genere non vengono trattate, uno spazio che dia finalmente voce anche alla gente comune, un’opportunità di sensibilizzare le persone riguardo realtà che stanno sotto ai nostri occhi ma spesso non vediamo o conosciamo. Crediamo tutto questo possibile se si farà una comunicazione pluralista.

Quali sono le vostre proposte?
Come associazione ci piacerebbe creare documentari sul tema della nonviolenza, sia a livello personale che a livello sociale. Uno spazio dove si possa non solo denunciare ma anche proporre iniziative positive, dove lo spettatore riesca ad indentificarsi e possa prendere spunto per dare delle risposte concrete nella propria vita quotidiana.
Pensiamo che Tv Popolare sia un progetto innovativo, originale e senza dubbio l’unica alternativa che abbiamo di fronte ad un informazione manipolata e controllata.