La serata comincia con ospiti illustri, da George Clooney a Eva Cavalli, ma finisce con il sesso di gruppo nella camera da letto del presidente del consiglio. Lo racconta nel suo interrogatorio del 18 settembre 2009 Vanessa di Meglio, classe 1972, invitata da Gianpaolo Tarantini a Palazzo Grazioli, residenza romana di Silvio Berlusconi, una sera di settembre 2008.

“Il Presidente del Consiglio si appartò con le due ragazze ed io rimasi sola”, racconta Di Meglio. “Di seguito le due ragazze mi vennero a chiamare, io le raggiunsi in una camera da letto dove era presente anche il Presidente del Consiglio. Ci furono degli approcci. Uscita dalla camera chiesi ad una persona di servizio cosa avrei dovuto fare per sistemarmi. Fui rassicurata e mi fu assegnata una camera”.

“Erano le tre circa. Alle sei entrarono le due ragazze in camera per prendere i loro effetti personali e partire. Non ricordo i loro nomi, ma ricordo che venivano da Milano. Sono rimasta in camera dalle tre fino alle sette circa, quando, dopo aver fatto colazione in camera con il Presidente Berlusconi, ho lasciato Palazzo Grazioli, prima accompagnata da una persona di servizio e poi con un taxi fino all’aeroporto da dove sono partita per Parigi”.

In merito all’sms inviato alle 5,22 del 6 settembre 2008 a Tarantini in cui chiedeva: “Chi paga? Chiediamo a lui o te?”, Vanessa Di Meglio spiega: “Quando entrarono le ragazze in camera sentii che si lamentavano del fatto che erano venute da Milano senza ricevere compensi, quindi mi chiesero se io avessi avuto da Gianpaolo qualche corrispettivo. Io risposi negativamente e loro mi chiesero di inviargli un sms perché non volevano usare il loro telefono ma forse perché avevano capito che io ero una sua amica. Preciso che non ebbi risposta a tale sms”.

La mattina dopo, il 24 settembre 2008, Tarantini chiama la De Nicolò “per chiederle come fosse trascorsa la notte con il presidente e se avesse fatto qualche commento su di lui. Lei rispode: “eh u’ cazz. Senti io sono ancora qua perché, vabbè, non ho dormito un cazzo. E’ andato a farsi il messaggio nell’altra stanza…ha detto che mi vuole salutare prima di andar via quindi devo aspettare”.

TARANTINI: “com’è andata?”

DE NICOLÒ: “poi ti spiego …abbiamo dormito insieme…poi ti spiego”

TARANTINI: “ma male?”

DE NICOLÒ: “no, no”

TARANTINI: “ah vabbè, Senti amore, di me ha detto qualcosa?”

DE NICOLÒ: “eh…no perché poi ti spiego…perché le due tipe erano molto gelose. Sono rimaste altre due. Però tu non te ne andare perché io sto aspettando che venga…dobbiamo scambiarci i numeri…ha detto non te ne andare che ti voglio salutare e ti voglio parlare quindi devo aspettare per forza”