Ormai la polemica è nota ai più, ma nel caso ve la foste persa faccio subito outing: io ho un doppio incarico. Sono un consigliere regionale e anche un consigliere comunale. Sia chiaro a tutti, però: ho un solo stipendio. E visto che “tu is megl che uan”, ma “non c’è due senza tre”, ho deciso di assumere il mio triplo compito, ovvero scrivere su questo blog.

Vi dirò, quando si prendono tanti voti e non si chiede nulla, come ho fatto io, assistere alle polemiche di chi ti guarda dall’alto in basso perché ti considera un bulimico di poltrone, può anche fare molto male. Di sicuro a volte viene voglia di mollare tutto. Soprattutto quando ti candidi in cambio di nulla in uno scenario dove, ahimè, la consuetudine è assistere alle giravolte dei voltagabbana e alle richieste di ricattatori. Ma la politica è anche questo e ci vuole un bel pelo sullo stomaco per accettare le critiche con filosofia.

Io sto imparando sulla mia pelle che anche per farsi scivolare addosso delusioni e amarezza ci vuole allenamento. E non è detto, poi, che la preparazione sia sufficiente: ve lo dice uno che fa politica da più di 30 anni. Di bocconi amari ne ho ingoiati tanti. L’ultimo che ho faticato a buttare giù è stato il mio ritiro dalla corsa a sindaco di Bologna, per ragioni di salute. Ma anche questo è un fatto noto e se a me continua a far male, per voi giustamente non fa più notizia.

Quando mi è stato chiesto di aprire un blog su questo sito, ho accettato con entusiasmo, pur sapendo che io e voi siamo molto diversi. Una differenza che non ci impedisce certo di dialogare, anzi. Io sono cattolico e, nella sinistra, un po’ a destra, pur conoscendo bene le differenze tra i due schieramenti. Sono anche stato additato come “leggero” perché, memore dei miei inizi, quando la politica si faceva stando tra la gente, continuo a voler parlare e ascoltare le persone, celebrare matrimoni, andare allo stadio.

Da oggi posso parlare anche con voi, e ovviamente voi con me, commentando i miei post. In questo blog, inutile dirlo, affronterò prevalentemente i temi che riguardano la città che amo: Bologna.