”Garantire la massima coesione tra le istituzioni”. E’ l’appello di Giorgio Napolitano inviato ai prefetti in occasione della celebrazione del 2 giugno. Solo così per il presidente della Repubblica si può perseguire il “comune interesse dello sviluppo economico, sociale e civile in ogni provincia”.

“Nella ricorrenza della Festa della Repubblica – si legge nel testo del messaggio ai prefetti – desidero esprimere vivo apprezzamento per le numerose iniziative promosse sul territorio, con l’attivo contributo delle amministrazioni locali e di altre istituzioni, per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. E’ motivo di viva soddisfazione il fatto che tali celebrazioni siano caratterizzate da una straordinaria e calorosa partecipazione di cittadini, a conferma dell’esistenza di un forte e diffuso sentimento di unità nazionale, prezioso per suscitare quel nuovo grande impegno collettivo di cui il Paese ha bisogno nell’attuale difficile situazione economica”.

Punto di riferimento essenziale, dice Napolitano, resta il “principio di unità e indivisibilità della Repubblica, e con esso il dovere di tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e di tutte le persone presenti sul territorio nazionale”.