Il Milan è campione d’Italia per la diciottesima volta. Il pareggio per 0-0 in trasferta contro la issa i rossoneri a quota 78 punti in classifica e dà a Ibrahimovic e compagni la certezza matematica del titolo.

Bastava un punto e il punto è arrivato. All’Olimpico finisce 0-0 tra Roma e Milan e i rossoneri, con due giornate d’anticipo, possono festeggiare lo scudetto numero 18. Per i giallorossi, invece, un pari che potrebbe diventare un’occasione persa nella rincorsa alla Champions anche se la squadra di Montella aggancia provvisoriamente la Lazio a quota 60 al quarto posto. Allegri ritrova Ibrahimovic, in avanti con Robinho e Boateng a supporto mentre in mezzo al campo si rivede Gattuso, con Van Bommel davanti alla difesa e Seedorf sul centro-sinistra. Nella Roma, fuori gli squalificati Perrotta e De Rossi, Montella opta per Brighi con Pizarro e Simplicio alle spalle di Totti, con Taddei e Vucinic ai lati. Avvio equilibrato, con Boateng e Taddei che ci provano dalla distanza mentre al 14′ Abbiati riesce a opporsi a una conclusione ravvicinata di Vucinic, servito splendidamente da Cassetti. Meglio la Roma in questa prima parte di gara, col Milan che fatica a fare gioco e dietro corre qualche pericolo di troppo. Nella ripresa, però, i rossoneri si ripresentano con maggiore convinzione e al 1′ Robinho centra il palo con un destro a giro dal limite dell’area. Montella inserisce Borriello per Vucinic ma è ancora il Milan a farsi pericoloso, prima con Boateng, bravo ad anticipare Doni in uscita ma la palla sfiora il palo, e poi con Ibrahimovic, la cui violenta punizione viene respinta con i pugni dal portiere brasiliano. Alla mezz’ora entra anche Pato per Robinho ma la gara si va spegnendo fino allo 0-0 finale. Al Milan va piu’ che bene per cominciare la festa.