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A fuoco la masseria del giudice Forleo
Per gli investigatori è un attentato

Gli incendio si è sviluppato la notte scorsa. La struttura da due anni è in affitto a un imprenditore anche lui vittima di un attentato nella sua azienda
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Gli investigatori non hanno dubbi: gli incendio nella villa dell’ex gip di Milano Clementina Forleo è un attentato. Un vasto incendio, infatti, si è sviluppato la notte scorsa nella masseria “Visciglia” di proprieta’ del giudice brindisino in servizio presso l’ufficio gip del tribunale di Cremona. La masseria, adiacente a una villa sempre di proprietà della famiglia Forleo, si trova lungo la provinciale Francavilla Fontana-Sava, nel brindisino.

La masseria da due anni è in affitto a un noto imprenditore agricolo di Manduria (Taranto) che, sempre la notte scorsa, ha subito un altro attentato incendiario, ma ancor più  serio, ai danni della sede principale della sua azienda di Manduria. Gli investigatori parlano di attentato perché i due roghi sono stati appiccati quasi contemporaneamente. Sul posto sono intervenuti quattro mezzi dei vigili del fuoco, tre del distaccamento di Francavilla Fontana e uno del comando provinciale di Brindisi. I vigili del fuoco sono ora al lavoro a Manduria per spegnere le fiamme sviluppatesi nell’azienda agricola dell’imprenditore. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Francavilla Fontana e la polizia di Taranto.

Il magistrato nota per essersi occupata di diverse inchieste a Milano (l’assoluzione di due tunisini accusati di terrorismo e il caso Antonveneta) prima di divenire gip a Cremona, in passato ha più volte denunciato attentati nei suoi confronti e di suoi congiunti, esprimendo dubbi anche sulla morte dei genitori avvenuta in un incidente stradale nel 2005 avvenuto non lontano dalla sua masseria.

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