Il leader libico, Muammar Gheddafi, ha cominciato con questa dichiarazione il suo show a Roma: ”L’Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l’Europa. Covertitevi e seguite l’ultimo dei Profeti, Maometto”. Gheddafi ha incontrato a Roma, nell’Accademia libica dove si è svolto l’evento, centinaia di ragazze per impartire loro lezioni di Corano. Circa 500 ragazze riunite all’Accademia libica a convertirsi all’Islam. “Tre ragazze con il velo (due romane e una spagnola, ndr) si sono convertite con un rito davanti a Gheddafi”, ha raccontato una delle hostess uscendo dall’evento, “hanno pronunciato una formula”. A tutte le hostess è stata regalata una copia del Corano e un libro di preghiere.

Alcune di loro hanno negato di aver ricevuto denaro; altre hanno detto invece che la cifra pattuita per la giornata ammonterebbe a 50/70 euro. Due di queste, invece, hanno lasciato l’Accademia libica a Roma prima dell’inizio dell’evento, apparendo arrabbiate e deluse. Ai giornalisti assiepati fuori del cancello non hanno voluto spiegare il motivo, giustificandosi con un “noi non siamo nessuno”. E alla domanda se fosse stata una “brutta esperienza”, hanno risposto: “Lasciamo perdere”. Le due donne hanno lasciato rapidamente l’edificio coprendosi il volto dalle telecamere con il passaporto. La tensione nel gruppo era già emersa prima dell’ingresso in accademia, quando alcune hostess e un coordinatore avevano avuto un acceso diverbio. Alla base una questione legata proprio alla cifra pattuita per la giornata.

Le centinaia di ragazze, sono state reclutate dall’agenzia Hostessweb e sono arrivate con diversi pullman da tutta Italia, hanno atteso l’arrivo di Gheddafi all’Accademia libica, vicino alla residenza dell’ambasciatore della Libia dove il leader della Rivoluzione alloggerà con la sua inseparabile tenda durante la permanenza a Roma. Eleganti, multietniche, alcune vestite anche con il velo islamico, le 500 hostess si sono raggruppate all’Accademia libica intorno alle 12.30.

Grande riserbo sul programma a loro assegnato. “Ci hanno dato pochissime istruzioni” ha ammesso una delle ragazze, mentre nessuna informazione è trapelata dalle coordinatrice dell’agenzia di hostess. Una parte delle ragazze ha però raccontato di essere già stata nella residenza dell’ambasciatore libico per incontrare il colonnello, quando nel novembre scorso Gheddafi, per due serate consecutive, ospitò circa 150 ragazze della medesima agenzia. Alcune invece hanno precisato che per loro si tratta dell’’esordio davanti al leader libico. Tutte, comunque, sono arrivate indossando vestiti eleganti e non troppo scollati. Tra di loro anche alcune ragazze di colore e mediorientali.