Il caldo non ha smorzato il fervore ideologico dei redattori del Corriere della Sera. D’altronde questa è la linea del giornale o, meglio, l’interesse di chi direttamente o indirettamente lo controlla, sempre desideroso di scaricare sul groppone dei risparmiatori carrellate di azioni, tutte rigorosamente di minoranza, delle proprie società.

Così il quotidiano milanese, nell’ultimo numero prima delle ferie del suo supplemento CorrierEconomia di lunedì 19 luglio 2010 (pag. 2), si premura di dare consigli ai lettori. Già il sottotitolo vuole spingerli ad affrettarsi all’investimento azionario: “Borse europee mai così a buon mercato”. Peccato che l’articolo non riporti neppure uno straccio di dato numerico a suffragio di tesi strampalata. Perché mai le Borse europee a metà luglio 2010 sarebbero al massimo della convenienza degli ultimi cinque secoli?

Ma il colmo è ciò che gli autori dell’articolo (Giuditta Marvelli e Marco Sabella) scrivono riguardo al rischio di una cosiddetta doppia recessione; timori al riguardo potrebbero infatti frenare chi pensa di comprare azioni: “La Federal Reserve ha dichiarato che l’ipotesi è accreditata per un massimo del 12%. Come dire: quasi impossibile”.

Qui sprofondiamo nel ridicolo. Un 12% equivale a una volta su otto, per la precisione una ogni 8,333 volte. Ma un medico presenta come “quasi impossibile” l’esito infausto di un intervento chirurgico, quando statisticamente un paziente ogni otto finisce all’obitorio? Oppure si direbbe “quasi impossibile” morire per un incidente di volo, se si schiantasse un aereo ogni otto?

L’articolo termina poi con un riferimento alla “ultima accelerata di fine anno”, data chissà perché per scontata. In effetti i mesi di fine 2010 potrebbero benissimo essere invece di calma piatta, di turbolenze, di tracollo ecc.

Per il resto tutta la pagina è la solita passerella offerta a dirigenti di società del risparmio gestito che sciorinano una banalità dopo l’altra, magari condita con qualche scempiaggine. Opportunamente fotocopiata questa pagina, come tante altre simili, servirà di supporto ai venditori a domicilio o allo sportello per accalappiare nuovi clienti.