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Elezioni in Israele, il blocco di Netanyahu in vantaggio ma senza maggioranza. Media: “Herzog vedrà il premier ed Eisenkot per proporre un governo di unità nazionale”

Spoglio quasi terminato: 53 seggi alla coalizione dell'attuale premier, 48 a quello dell'opposizione. Mancano ancora i voti dei militari. Consultazioni al via dalla settimana prossima
Elezioni in Israele, il blocco di Netanyahu in vantaggio ma senza maggioranza. Media: “Herzog vedrà il premier ed Eisenkot per proporre un governo di unità nazionale”
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In Evidenza

Il presidente Herzog vedrà Netanyahu ed Eisenkot per proporre un governo di unità nazionale

Channel 11 riporta che il presidente israeliano, Isaac Herzog, dovrebbe incontrare, già nei prossimi giorni, ancora prima della pubblicazione dei risultati finali e dell’inizio delle consultazioni, Benjamin Netanyahu e Gadi Eisenkot – separatamente – per iniziare a testare la fattibilità di un governo di unità nazionale.

Momenti chiave

    • 20:56

      Eisenkot: “Lavoriamo a un governo di mobilitazione sionista. Netanyahu non ha più la fiducia degli israeliani”

      Gadi Eisenkot punta a formare un nuovo governo in Israele e promette di lavorare per un cambio di rotta dopo il voto. “Siamo concentrati sul difficile compito che ci è stato affidato: portare il cambiamento in Israele e formare un governo di mobilitazione sionista”, ha scritto su X, ringraziando gli elettori che hanno sostenuto il suo progetto politico. Eisenkot ha rivendicato il risultato ottenuto in appena un anno con il suo nuovo partito Yashar, definito “una valida alternativa di governo, responsabile e all’altezza delle istituzioni”. Nel suo messaggio ha attaccato inoltre il governo di Benjamin Netanyahu che, a suo giudizio, non gode più della “fiducia” degli israeliani ed è “al punto più basso” in 20 anni. “Avverto il peso della responsabilità e della fiducia che centinaia di migliaia di cittadini hanno riposto in me”, ha concluso Eisenkot, assicurando che il suo schieramento è pronto ad affrontare “il grande compito” che lo attende.

    • 20:11

      Lo spoglio delle schede dei soldati all’estero inizia questa notte

      La Commissione elettorale centrale israeliana ha annunciato che lo spoglio delle doppie buste (con i voti di soldati, diplomatici di stanza all’estero, ospedalizzati e detenuti) dovrebbe iniziare intorno all’1:00 del mattino e concludersi domani sera.

    • 20:00

      Media: “Golan domani vede Eisenkot e Lapid per discutere della formazione di un governo”

      Il leader del partito israeliano di sinistra, I Democratici, Yair Golan, ha annunciato che domani intende incontrare tre leader di partito per discutere della formazione di un governo, senza tuttavia rivelarne i nomi. Due dei leader in questione saranno Gadi Eisenkot, il principale candidato dell’opposizione e leader di Yashar, e Yair Lapid, numero due dell’opposizione e leader di B’Yachad. “Spero di incontrarli tutti entro domenica”, ha dichiarato all’emittente Channel 12 Golan, aggiungendo che cercherà di convincerli del fatto che condividono “una missione comune più ampia: ridare speranza al popolo israeliano”.

    • 19:52

      Orban: “Straordinaria vittoria di Netanyahu”

      “Congratulazioni al primo ministro Benjamin Netanyahu e al Likud per la vittoria alle elezioni israeliane! Ancora una volta avete smentito ogni previsione, superato ogni modello e dimostrato che i vostri critici avevano torto. Non vedo l’ora di vederti continuare a ricoprire la carica di primo ministro di Israele. Congratulazioni per questa straordinaria vittoria, amico mio“, ha scritto in un tweet l’ex primo ministro ungherese Viktor Orban.

    • 18:22

      Lista Unita Araba: “Pronti a un appoggio esterno a un governo d’opposizione”

      Il presidente della Lista Unita (che riunisce tre partiti arabi), Yousef Jabareen, ha dichiarato all’Afp di essere disposto a collaborare con un governo guidato dall’opposizione per destituire il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, precisando tuttavia di non essere intenzionato a entrare a far parte di una tale coalizione. “Nelle attuali circostanze politiche – in particolare alla luce della guerra in corso a Gaza, degli insediamenti in Cisgiordania” e di altre questioni – “non riteniamo possibile far parte di una coalizione di governo israeliana”, ha affermato Jabareen. “Tuttavia, con l’obiettivo di far cadere questo governo, per noi sarebbe possibile sostenere un esecutivo alternativo dall’esterno della coalizione”.

    • 17:21

      Il presidente Herzog vedrà Netanyahu ed Eisenkot per proporre un governo di unità nazionale

      Channel 11 riporta che il presidente israeliano, Isaac Herzog, dovrebbe incontrare, già nei prossimi giorni, ancora prima della pubblicazione dei risultati finali e dell’inizio delle consultazioni, Benjamin Netanyahu e Gadi Eisenkot – separatamente – per iniziare a testare la fattibilità di un governo di unità nazionale.

    • 16:46

      Likud: “Elezioni rubate dai partiti arabi che sostengono il terrorismo”

      “Le elezioni sono state rubate da partiti arabi che sostengono il terrorismo e l’eliminazione dello Stato ebraico attraverso gravi reati penali quali corruzione, minacce, violenza, falsificazione e utilizzo di software proibiti per sollecitare gli elettori”. Lo afferma il Likud in una nota, sostenendo che il partito del premier Netanyahu “sta fornendo alla polizia, allo Shin Bet e alla Commissione elettorale centinaia di testimonianze e prove di brogli elettorali in numerosi seggi arabi: migliaia di buste contenenti denaro contante e schede elettorali precompilate, minacce e violenze contro i commissari dei seggi”. Il Likud denuncia anche “discrepanze tra il numero di buste e il numero di elettori”. E chiede “alla Commissione elettorale una risposta immediata all’indagine su questi reati penali che hanno radicalmente compromesso la trasparenza delle elezioni in Israele e i risultati elettorali”. 

    • 16:05

      Ancora da scrutinare 480mila “doppie buste” dei seggi elettorali speciali

      Il comitato elettorale centrale ha riferito che le doppie buste (ossia le schede degli elettori che hanno votato da ospedali, zone di guerra o i diplomatici dall’estero) sono circa 430-480mila. Si tratta di una cifra molto elevata che può impattare sulla redistribuzione di circa 10-12 seggi.

    • 15:54

      Herzog: “Inizierò le consultazioni la settimana prossima. Mi aspetto apertura mentale”

      “Riceverò i risultati ufficiali la settimana prossima e inizierò le consultazioni: mi aspetto che chiunque venga qui si presenti con apertura mentale”. Lo ha detto il presidente israeliano Isaac Herzog, alla luce dei risultati del voto che non assegnano la maggioranza ad alcun blocco

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