Witkoff incontra Stephen Hubbard dopo il suo rilascio da un carcere russo
L’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha incontrato l’americano Stephen Hubbard dopo il suo rilascio da un carcere in Russia, primo risultato del colloquio di oggi con Vladimir Putin, rende noto Fox News mostrando le immagini dello scambio. Appena terminato l’incontro con Putin, Witkoff presenta a Hubbard Kirill Dmitriev “che ha avuto un ruolo importante” per il rilascio, e trasmette all’insegnante del Michigan in pensione, gli auguri di buone cose del Presidente russo.
Cremlino: “Possibile nuovo ciclo di negoziati trilaterali Russia-Usa-Ucraina ad Abu Dhabi”
Un nuovo ciclo di negoziati trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina potrebbe tenersi ad Abu Dhabi intorno alla metà di novembre. Lo ha detto il consigliere del presidente russo Vladimir Putin, Yuri Ushakov, come riporta Interfax. “Puntiamo ad Abu Dhabi. L’accordo era che si tenesse più o meno a metà novembre”, ha aggiunto
Cremlino: “Inutili le proposte formulate a Oslo da ucraini e europei”
“Le nuove proposte formulate nella riunione di Oslo ieri da ucraini ed europei e trasmesse oggi a Vladimir Putin dall’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, contengono poco di utile per arrivare a una soluzione”. Lo ha affermato il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov. “Nel contesto di una soluzione della crisi ucraina, non c’è molto di utile” in tali proposte, ha dichiarato.
Il consigliere di Putin: “Ci stiamo muovendo verso la fine del conflitto”
“Non so quanto siamo vicini, ma ci stiamo muovendo verso quella direzione“. Lo ha dichiarato il consigliere del presidente Vladimir Putin, Yuri Ushavok, rispondendo a una domanda sulle prospettive che la guerra in Ucraina si concluda. Ushakov oggi ha preso parte a San Pietroburgo ai colloqui tra Putin e l’inviato degli Stati Uniti, Steve Witkoff .
Cremlino: “Con Witkoff discussa la possibilità di un vertice Russia-Usa-Cina”
La possibilità di un vertice tra Russia, Stati Uniti e Cina a margine del prossimo vertice Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation) a Shenzhen è stata discussa durante l’incontro di oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e l’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff e “nessuna delle tre capitali ha respinto l’idea”. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov. “La possibilità di un primo incontro in assoluto tra i leader di Russia, Cina e Stati Uniti durante il prossimo vertice Apec a Shenzhen, in Cina, a novembre, è stata ovviamente sollevata anche oggi”, ha detto Ushakov, citato da Interfax. “Questa idea non è respinta da nessuna delle capitali: né Mosca, né Washington, né Pechino”, ha aggiunto il consigliere del Cremlino.
Zelensky apre al congelamento della linea del fronte per fermare i combattimenti
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che accetterebbe il congelamento della linea del fronte nella guerra con la Russia, definendolo “un modo realistico per fermare i combattimenti“. In un’intervista rilasciata a Fox News, Zelensky ha aggiunto che Kiev chiederebbe poi garanzie di sicurezza al presidente Donald Trump e agli alleati europei per la pace e la sicurezza
Terminato dopo oltre tre ore l’incontro tra Putin e Witkoff a San Pietroburgo
Si è concluso dopo oltre tre ore l’incontro a San Pietroburgo tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l’inviato statunitense, Steve Witkoff. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, all’agenzia di stampa Tass, precisando che Putin e Witkoff hanno discusso, tra i vari temi, del processo di pace in Ucraina. Si è parlato anche di un possibile incontro tra Putin e Donald Trump in Cina, della situazione nel Golfo e dell’accordo sul diesel tra Mosca e Washington. Durante la conversazione si è anche accennato alla decisione del presidente russo di rilasciare il cittadino statunitense, Stephen Hubbard. Ai negoziati hanno partecipato, per la parte russa, il consigliere di Putin, Yuri Ushakov, ed il rappresentante speciale del Cremlino per gli investimenti esteri, Kirill Dmitriev. Secondo Peskov, alla riunione ha partecipato da remoto anche il genero di Trump, Jared Kushner.
Trump: “Con sanzioni alla Russia non ci sarebbe stato il rilascio di Hubbard”
“Numerose persone, che avevano richiesto l’imposizione immediata di sanzioni alla Russia, hanno chiamato per scusarsi con il presidente Trump, affermando di non essere a conoscenza del fatto che stesse negoziando il rilascio di Stephen Hubbard, un accordo davvero importante per gli Stati Uniti. Se fossero state imposte sanzioni, certamente quei negoziati si sarebbero interrotti completamente”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo profilo Truth.
Russia: “Domani la partenza del primo carico di diesel per gli Usa”
È prevista per domani la partenza per gli Stati Uniti della prima spedizione di gasolio russo, con un carico di 40mila tonnellate, nel quadro dell’intesa sancita da Vladimir Putin e Donald Trump questo mese, è prevista per domani, ha anticipato il vice Premier russo, Aleksandr Novak. “Seguiranno altri carichi, come concordato dai due leader. Faremo fronte alle necessità degli Stati Uniti secondo le nostre capacità”, ha aggiunto, anticipando che “altri Paesi riceveranno” diesel russo.