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Media: “Due sospetti per i droni esplosivi a Lipsia, hanno legami con Mosca”. La Russia annuncia “dura reazione” e convoca l’incaricato d’affari tedesco. Rutte: “Sconsiderati”. Von der Leyen: “Più pressione”

Uno dei due sospetti aveva un visto turistico italiano. Per la presidente della Commissione Ue "l'attacco di Lipsia segna una nuova escalation". La Russia convoca l’incaricato d’affari tedesco
Media: “Due sospetti per i droni esplosivi a Lipsia, hanno legami con Mosca”. La Russia annuncia “dura reazione” e convoca l’incaricato d’affari tedesco. Rutte: “Sconsiderati”. Von der Leyen: “Più pressione”
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Media: “Identificati 2 sospetti con legami con Mosca per l’attacco di Lipsia”

A seguito dell’attacco con un drone all’aeroporto di Lipsia, gli investigatori hanno identificato due sospetti con legami con la Russia. Come riportano la Sueddeutsche Zeitung, la Ndr e la Wdr, si tratta di un uomo di origine russa con passaporto lettone e di un uomo bielorusso con passaporto russo.

  • 09:43

    Putin: “Zelensky fa terrorismo di Stato”

    “Terrorismo di Stato”: così Vladimir Putin ha definito l’avvertimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha minacciato di rendere “completamente insicuri” i cieli della Russia per le compagnie aeree civili straniere con le incursioni dei droni ucraini. “Vogliono riprendere i negoziati? Non ci possono essere negoziati con i terroristi“, ha affermato il presidente russo in una conferenza stampa notturna a Bishkek, dove ha partecipato a un vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (in un messaggio postato sui social, Zelensky aveva lanciato un avvertimento ad “ogni compagnia aerea che usa lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e ognuno che ancora usa i principali aeroporti della Russia” affermando che “lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro”. “Ci saranno droni nei cieli russi in una quantità che deve essere tenuta in considerazione”, ha aggiunto il presidente ucraino, affermando che “lo spazio aereo russo nei fatti sarà chiuso”. 

  • 09:42

    Estonia: “Putin vuole che abbandoniamo Kiev”

    La matrice russa dei droni esplosivi su Lipsia è la dimostrazione che Mosca è una minaccia per l’intera Europa. E che è pronta a lanciare attacchi sul suolo europeo, anche lontano dai suoi confini, mettendo in conto di poter provocare vittime. Lo sostiene in un’intervista a Repubblica Margus Tsahkna, ministro degli Affari esteri dell’Estonia, secondo cui Lipsia non è un evento isolato, bensì “parte di una lunga serie di provocazioni russe, con l’obiettivo di creare paura e incertezza, mettere alla prova le nostre vulnerabilità, dividere le nostre società e, soprattutto, minare il sostegno occidentale all’Ucraina. La Russia vuole convincere gli europei che sostenere Kiev ci renda meno sicuri. Non dobbiamo cadere in questa trappola”. Secondo il ministro estone, la risposta a questo tipo di attacchi ibridi dev’essere “esattamente l’opposto di quanto si aspetta Putin: aumentare il sostegno all’Ucraina e le pressioni su Mosca, come la Germania ha deciso di fare. La nostra risposta deve essere calma e ferma: rendere le operazioni ostili della Russia più difficili da realizzare e più costose, continuando allo stesso tempo a rafforzare la nostra difesa e la nostra resilienza. Imporrei il bando di ingresso in tutta l’area Schengen agli ex combattenti russi. Hanno esperienza militare e possono essere reclutati dall’Fsb per atti di sabotaggio in Europa”.

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