Il mondo FQ

Francia, attacco ibrido a celle frigorifere con sangue di donatori. Hacker filorussi rivendicano il colpo contro supermercati

Il governo di Parigi: "Nessun impatto sanitario". Gruppo NoName057 su Telegram: "Possiamo colpire sistemi idrico e centrali elettriche"
Francia, attacco ibrido a celle frigorifere con sangue di donatori. Hacker filorussi rivendicano il colpo contro supermercati
Icona dei commenti Commenti

Sul canale Telegram è una giunta una rivendicazione filo-russa, per gli attacchi hacker contro i sistemi di refrigerazione dei supermercati, con centinaia di punti vendita colpiti in mezza Europa, Italia inclusa. Mentre in Francia un attacco informatico è stato portato a segno contro celle frigorifere contenenti stock di sangue, provenienti da donatori. I criminali hanno colpito il gestore di frigoriferi dell’Istituto francese del sangue. Un’aggressione digitale “senza alcun impatto sanitario” hanno rassicurato l’Istituto del sangue e il ministero della Salute di Parigi, guidato da Stephanie Rist. Secondo il servizio trasfusionale nazionale francese – citato dal canale televisivo all news francese Bfmtv – criminali informatici hanno violato sistemi di controllo aumentando le temperature in tre celle frigorifere contenenti emoderivati vitali, da una temperatura di -30 gradi fino a 110 gradi.

La firma sugli attacchi hacker contro i sistemi di refrigerazione degli approvvigionamenti alimentari è dei collettivi criminali NoName 057(16) e Z-Pentest. “Stiamo infliggendo un colpo devastante alle apparecchiature Danfoss e Dixel Web”, sostiene il messaggio video postata sulla piattaforma fondata da Pavel Durov. “Non c’è stato bisogno di alcun malware. Abbiamo semplicemente sfruttato i sistemi integrati. La nostra portata si estende a sistemi di approvvigionamento idrico, centrali elettriche, impianti industriali e siti di stoccaggio alimentare“, prosegue la Clip. “Incidenti simili hanno colpito centinaia di località in tutta Europa, eppure non hanno imparato dai loro errori. Ancora una volta abbiamo dimostrato il vero costo della maturità digitale occidentale. Quindi tenete d’occhio le nostre azioni sulla scena globale”, la minaccia conclusiva.

Nessun indizio, per ora, sull’autenticità della rivendicazione. “I gruppi filorussi sono attivi, ma la caratteristica degli attacchi cibernetici e della guerra ibrida è cancellare le tracce, rendendo quasi impossibile l’attribuzione certa ad un colpevole con l’indicazione di un Paese d’origine”, dice a ilfattoquotidiano.it William Nonnis, analista tecnologico della presidenza del Consiglio dei ministri. NoName057 ha rivendicato numerosi attacchi informatici in passato contro istituzioni italiane e europee. A febbraio 2026, l’ombra del collettivo ha raggiunto l’attacco informatico (un’estorsione con un ransomware) contro l’Università La Sapienza di Roma. A febbraio 2025, come ritorsione per il sostegno all’Ucraina e le parole espresse dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per oltre 10 giorni l’Italia è stata bersaglio di attacchi informatici rivendicati da NoName: colpiti i siti web di servizi essenziali come trasporti e banche, portali istituzionali del Quirinale, Csm, enti comunali, oltre alla sezione romana di Fratelli d’Italia. Una campagna, senza conseguenze rilevanti, condotta a colpi di attacchi Ddos (Distributed denial of service).

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione