Il mondo FQ

A Ceuta continuano gli arrivi di migranti a nuoto: oltre 49mila, 24 sono morti. Ong: “Scontri con lanci di pietre alle frontiere in Marocco” | La diretta

Il premier spagnolo Pedro Sanchez arrivato nell'exclave spagnola e contestato dai manifestanti. L'Italia vuole lo stop a Schengen
A Ceuta continuano gli arrivi di migranti a nuoto: oltre 49mila, 24 sono morti. Ong: “Scontri con lanci di pietre alle frontiere in Marocco” | La diretta
Icona dei commenti Commenti
  • 11:22

    Spagna: “Applicheremo accordi con Marocco per rimaptri”

    La Spagna applicherà gli accordi bilaterali in materia migratoria con il Marocco per il rimpatrio delle persone arrivate nelle ultime ore a Ceuta dopo gli ingressi di massa registrati da ieri. Lo ha assicurato il ministro di Politica territoriale e Memoria democratica, Victor Angel Torres. “Si applicherà naturalmente il quadro previsto degli accordi migratori che abbiamo firmato con diversi Paesi, tra cui il Marocco, ma anche Mauritania e Senegal”, ha affermato Torres in un’intervista a La Radio Canaria. Il ministro ha assicurato che Madrid garantirà “il rispetto dei diritti fondamentali” e una “risposta umanitaria” all’emergenza, ma ha ribadito che “si procederà affinché queste persone ritornino nel loro Paese seguendo le procedure regolamentate”. Ha inoltre ricordato che gli accordi prevedono modalità differenti a seconda che si tratti di adulti e minori. Torres ha definito la crisi migratoria nell’enclave iberica “una situazione difficile e complessa” e ha assicurato che il governo centrale “si è immediatamente coordinato” con il presidente della città autonoma, Juan Jesus Vivas, attraverso i ministeri competenti per l’immigrazione. Secondo stime non confermate ufficialmente dal governo spagnolo, sarebbero almeno 49.000 le persone entrate in 24 ore a Ceuta, delle quali 7.000 minori di età.

  • 11:21

    Ue in contatto con Spagna: “Monitoriamo situazione”

    “Siamo a conoscenza degli ultimi sviluppi a Ceuta e stiamo seguendo da vicino l’evolversi della situazione. La lotta contro l’immigrazione clandestina, la tutela dell’integrità delle frontiere esterne dell’Unione e la prevenzione degli abusi del nostro quadro giuridico sono di fondamentale importanza. La Commissione ha sostenuto la Spagna a livello operativo e finanziario, anche a Ceuta. Siamo pronti a offrire ulteriore supporto finanziario alla Spagna e ulteriore supporto tecnico e operativo, anche tramite Frontex. Il commissario Brunner è in contatto con il ministro dell’Interno spagnolo GrandeMarlaska in merito a questa questione”. Lo riferisce un portavoce della Commissione europea. “Accogliamo con favore – aggiunge – la stretta collaborazione tra Marocco e Spagna per contrastare questi flussi e garantire il rapido rimpatrio di coloro che sono entrati illegalmente a Ceuta, nel rispetto delle norme vigenti. Per quanto riguarda la nostra cooperazione con i paesi partner: il Marocco è un partner chiave e affidabile dell’Ue. Negli ultimi anni, abbiamo intensificato la cooperazione in materia di migrazione e gestione delle frontiere, nonché di contrasto al traffico di esseri umani. Stiamo ora lavorando per trasformare la nostra relazione in un partenariato globale e strategico. Siamo in stretto contatto con le autorità marocchine per garantire che vengano compiuti tutti gli sforzi necessari per adottare misure immediate al fine di porre fine a questi viaggi pericolosi”.

  • 11:19

    Ong: “Scontri con lanci di pietre alle frontiere”

    Centinaia di persone hanno dato vita nelle prime ore di oggi a scontri lungo le frontiere tra il Marocco e le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla durante nuovi tentativi di ingresso. Lo denuncia l’Associazione marocchina per i diritti umani (Amdh), secondo cui nella città marocchina di Fnideq (Castillejos), al confine con Ceuta, “gruppi di persone hanno tentato di forzare la recinzione di frontiera e lanciavano pietre contro le forze di sicurezza dispiegate nella zona”. L’Amdh riferisce inoltre che “nei pressi del punto di frontiera di Beni Nsar, a Nador, si sono verificati violenti scontri tra le forze dell’ordine e centinaia di giovani, tra cui molti minorenni”, che hanno cercato di entrare a Melilla “sia attraverso la barriera di recinzione di confine sia dal porto”.

  • 11:17

    Almeno 49mila migranti entrati a Ceuta in 24 ore

    Sarebbero almeno 49.000 i migranti che sono riusciti ad attraversare la frontiera di Ceuta dal territorio marocchino nelle ultime 24 ore, secondo stime indicate da fonti ministeriali, seppure il ministero dell’Interno spagnolo non abbia ancora confermato ufficialmente la cifra. Delle 49.000 mila persone, che equivalgono a oltre la metà della popolazione di Ceuta di 85.000 abitanti, almeno 7.000 sarebbero minori di età e, pertanto, sottoposti alla tutela delle autorità della città autonoma.

  • 11:17

    Francia rafforzerà controlli alle frontiere

    Il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha annunciato in un’intervista a Rtl che la Francia rafforzerà i controlli alle frontiere con la Spagna dopo il massiccio afflusso di migranti a Ceuta. “Ho parlato ieri con il mio omologo spagnolo: prenderemo provvedimenti, ovviamente rafforzeremo i controlli al confine franco-spagnolo”, ha affermato il ministro.

  • 11:16
  • 11:16

    Chiusa la frontiera di Melilla

    La frontiera di Beni-Enzar, principale valico tra l’enclave spagnola di Melilla e il Marocco, è rimasta chiusa dopo un tentativo di ingresso massiccio di migranti iniziato nella tarda serata di ieri lungo diversi punti del perimetro di confine, sia via terra sia via mare. Lo ha reso noto la delegazione del Governo spagnolo a Melilla. Secondo il presidente della città autonoma, Juan José Imbroda (Partito Popolare), “circa 300 o 400 migranti al massimo sono riusciti a entrare” nell’enclave durante gli incidenti. In dichiarazioni all’emittente Cope, Imbroda ha affermato che “la crisi non ha paragoni con quella di Ceuta” e ha attribuito gli arrivi anche “all’effetto emulazione” provocato dall’assalto in massa all’altra enclave iberica in Marocco. Il presidente ha spiegato che i tentativi di ingresso sono avvenuti contemporaneamente attraverso i valichi di frontiera della zona del Dique Sur, sia sul versante terrestre che marittimo. “La gendarmeria marocchina sta collaborando” e “l’azione della Guardia Civile, della polizia nazionale e della polizia locale è esemplare”. La chiusura del valico ha provocato pesanti disagi a centinaia di viaggiatori dell’Operazione Passaggio nello Stretto, il piano estivo concordato fra Madrid e Rabat che regola il transito dei cittadini magrebini residenti in Europa, diretti verso il Marocco o di rientro nei paesi d’origine per le vacanze estive, oltre a pendolari, turisti e residenti sulle due sponde della frontiera. Al momento non è stata comunicata la data della riapertura.

  • 11:14
  • 11:13

    Continuano gli arrivi di migranti

    Nella notte e questa mattina stanno continuando gli arrivi di migranti, provenienti dal Marocco, nell’enclave spagnola di Ceuta. Numerose persone stanno attraversando il confine nella zona industriale del Tarajal, riferisce El Paìs. Nella città autonoma centinaia di giovani hanno passato la notte in strada, rannicchiati sull’erba dei parchi. La città si è trasformata in un dormitorio improvvisato.

  • 11:12

    Musk torna ad attaccare Sanchez: “È un’invasione”

    Elon Musk è tornato ad attaccare il premier spagnolo Pedro Sanchez per la sua politica migratoria dopo che migliaia di persone hanno raggiunto Ceuta a nuoto dal Marocco. “Sono uomini in età militare, significa che si tratta di un’invasione“, ha scritto in un tweet il fondatore di Tesla e Space X. Secondo Musk poi “l’intero bilancio della Spagna verrà distrutto dai migranti illegali”. “È matematica elementare: se la Spagna offre servizi gratuiti ai migranti che godono di un tenore di vita superiore al 90% di quello mondiale, si crea una forza che spinge il 90% della popolazione mondiale a trasferirsi in Spagna, ovvero circa 7 miliardi di persone!”, ha affermato sui social.