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Migranti a Ceuta, l’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna per un mese. Madrid: “Quasi tutte le persone già tornate in Marocco”. I morti sono 57 | La diretta

L'Ue: "I controlli di Schengen sono operativi, non ci sono flussi verso il continente europeo". Macron annuncia una stretta sulle frontiere col territorio spagnolo
Migranti a Ceuta, l’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna per un mese. Madrid: “Quasi tutte le persone già tornate in Marocco”. I morti sono 57 | La diretta
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L’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna: chiuse le frontiere marittime e aeree

Il ministero dell’Interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna. La decisione è stata assunta a seguito delle più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull’Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale.

Inoltre, a seguito di un confronto telefonico tra Piantedosi e l’omologo francese, Laurent Nuñez, è stata condivisa l’opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell’ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia.

  • 16:58

    Il numero dei corpi recuperati lungo le coste sale a 57

    Sale a 57 il numero dei corpi recuperati lungo le coste di Ceuta. La maggior parte delle persone che tentavano di raggiungere la Spagna e che sono morte, riferisce El Pais, cercavano di aggirare a nuoto la barriera di confine di El Tarajal. Non si esclude che il numero delle vittime possa aumentare nelle prossime ore. I servizi di emergenza mantengono attivo un dispositivo di ricerca nelle acque vicine alla frontiera, a cui partecipano due gruppi di sommozzatori del Gruppo Speciale di Attività Subacquee (Geas) della Guardia Civil.

  • 16:50

    Madrid: “Oltre 37mila persone rientrate in Marocco”

    Sono 37.500 le persone rientrate in Marocco dopo essere entrate a Ceuta. Ad affermarlo è il ministero dell’Interno di Madrid, secondo quanto riporta El Mundo.

  • 16:04

    Sono 43 le persone migranti morte a Ceuta: 73 da inizio anno

    È salito a 43 il numero di migranti morti nelle ultime ore nel tentativo di raggiungere Ceuta e i cui cadaveri sono stati recuperati dalle forze di polizia al largo dell’enclave spagnola in Marocco. Lo segnalano fonti della prefettura di Ceuta.
    Le ultime vittime delle traversate a nuoto verso la città autonoma si uniscono agli oltre 30 morti che erano stati registrati da inizio anno fino a mercoledì, facendo salire a 73 le persone che hanno perso la vita negli ultimi sette mesi.

  • 15:14

    Ue: “I controlli Schengen sono operativi, non ci sono flussi verso il continente europeo”

    “La situazione a Ceuta resta inaccettabile. Ribadisco che non ci sono flussi verso il continente europeo o altri Stati membri. Il codice Schengen fornisce gli strumenti legali che si applicano a Ceuta e Melilla. I controlli sulle persone che partono da Ceuta e Melilla restano operativi“. Lo scrive su X il commissario Ue agli Affari Interni Magnus Brunner spiegando che Bruxelles “accoglie con favore la cooperazione tra Spagna e Marocco per gestire la situazione e per rimpatri rapidi. Il Marocco è inserito nella lista Ue dei Paesi d’origine sicuri”.

  • 15:05

    Madrid conferma: “Oltre 25mila migranti già rimpatriati in Marocco”

    Oltre 25mila migranti arrivati negli ultimi giorni a Ceuta sono già rimpatriati in Marocco, dall’alba di oggi fino alle ore 13. Lo rendono noto fonti del governo spagnolo precisando che “le uscite da Ceuta verso il Marocco stanno procedendo a un ritmo di 150 persone al minuto”.

  • 15:00

    Le persone migranti morte salgono a 41

    Sono 41 le persone morte, secondo quanto riporta El Pais citando fonti di polizia, negli ultimi due giorni di emergenza a Ceuta.

  • 14:37

    Governo spagnolo: “Entrate in tutto circa 50mila persone, ma la metà è già stata rimpatriata”

    Il governo spagnolo ha riferito che, a partire dalle prime ore del 30 luglio, si stima siano arrivati circa 50mila migranti a Ceuta. L’esecutivo sostiene poi che la metà di questi migranti, ovvero 25mila, abbia già lasciato la città autonoma per tornare in Marocco durante la mattinata di oggi. “Le partenze da Ceuta stanno avvenendo al ritmo di 150 persone al minuto“, riferisce la Moncloa. Il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, aveva riferito in precedenza che nell’enclave spagnola erano arrivate 60mila persone.

  • 14:29

    Burnham (Gb): “Siamo pronti a offrire sostegno alla Spagna sui migranti”

    Il neo primo ministro laburista britannico Andy Burnham è pronto a offrire “sostegno” alla Spagna nella gestione della crisi migratoria di Ceuta. La questione è “innanzi tutto un affare del governo spagnolo, ma suscita preoccupazioni” internazionali, ha detto Burnham ai giornalisti a margine di un evento pubblico nel nord dell’Inghilterra, “e noi stiamo contattando il governo di Pedro Sanchez e le autorità spagnole per dare sostegno, ma pure per capire le implicazioni della situazione”. Ceuta è vicina al territorio britannico della Rocca di Gibilterra.

  • 14:26

    Premier Danimarca: “L’Ue deve valutare di sospendere l’accordo di Schengen con la Spagna”

    La prima ministra danese, Mette Fredriksen, ha dichiarato che l’Unione Europea debba valutare di sospendere l’accordo di Schengen con la Spagna, in seguito a quanto è successo a Ceuta: “È ovvio che l’Ue debba adottare immediatamente tutte le misure necessarie e valutare tutte le opzioni, compresa la sospensione della cooperazione Schengen”, ha dichiarato Fredriksen in una nota all’emittente di servizio pubblico danese, DR. “L’immigrazione incontrollata rappresenta una minaccia per l’Europa e la Danimarca”, ha aggiunto.

  • 14:08

    Sanchez contestato al suo arrivo a Ceuta: “Ci ha tradito”

    L’arrivo del premier spagnolo, Pedro Sánchez, a Ceuta è stato accompagnato da un folto gruppo di cittadini che ha protestato per la gestione della crisi migratoria. Numerosi residenti – riporta Ceuta tv – si sono radunati intorno al municipio sventolando striscioni con messaggi come “Questi pagliacci ci hanno tradito “, e slogan contro il premier spagnolo, in un’atmosfera di grande tensione