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Trump: “Vicino a una decisione su un attacco enorme all’Iran”. Raid degli Houthi su due petroliere saudite nel Mar Rosso

Nella notte Teheran aveva colpito già una nave nello stretto di Hormuz e altre due erano state costrette a cambiare rotta. Raid statunitensi su Shalamcheh, città dell’Iran occidentale vicino al confine iracheno: "Due morti e 11 feriti". Pasdaran: "Se prenderanno di mira le nostre infrastrutture, non passerà più una goccia di petrolio"
Trump: “Vicino a una decisione su un attacco enorme all’Iran”. Raid degli Houthi su due petroliere saudite nel Mar Rosso
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Trump: “Sto valutando un attacco massiccio, sono vicino a una decisione”

“Sto valutando un attacco massiccio. Più grande di qualsiasi altro. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti”. Lo ha detto Donald Trump ad Axios, dicendosi consapevole che la sua decisione avrà conseguenze e sottolineando di non aver ancora deciso in via definitiva.

 “Se glielo chiedessi”, ha detto Trump, Israele “si unirebbe in due minuti” all’eventuale attacco. Ma “non abbiamo bisogno di nessuno” per lanciare una nuova operazione, ha aggiunto. Il presidente Usa ha ribadito che l’Iran “vuole negoziare”, ma al momento non è pronto a fare un accordo. “Non hanno ancora sofferto abbastanza“, ha commentato.

  • 22:34

    Esercito Usa: “Bloccata una nave e reindirizzate altre 12 a Hormuz”

    L’esercito statunitense afferma di aver “bloccato” una nave e di aver reindirizzato 12 navi commerciali, da quando ha ripreso il blocco navale contro l’Iran nove giorni fa. In una dichiarazione, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha dichiarato che le misure sono state adottate “per impedire alle navi di entrare o uscire dai porti o dalle aree costiere iraniane”. Non ha fornito ulteriori dettagli sulla nave in disuso.

  • 21:18

    Trump: “Iran non è pronto a negoziati, aveva cattive intenzioni”

     “Stiamo andando molto bene con l’Iran. Stiamo andando estremamente bene. Vorrebbero fare qualcosa, ma dico che non sono ancora pronti” per negoziare e “avevano cattive intenzioni. Non possiamo permettere che abbiano un’arma nucleare. Ed è esattamente quello che è successo”. Lo ha detto il presidente Donald Trump, parlando a un evento dedicato a energia e IA nel quartier generale dell’Epa. “E tra l’altro, questo” lavoro avrebbe dovuto “essere fatto da altri. Lo dicono da 27 anni, o meglio da circa tre anni.
    Questo avrebbe dovuto essere fatto per 50 anni da altri presidenti americani o da altri Paesi. È toccato a noi, ma sembra che noi facciamo ciò che nessun altro fa. Ma io lo farò, e nessun altro ha la capacità di fare alcunché”, ha aggiunto il tycoon. 

  • 20:16

    Senato Usa, non passa la risoluzione per limitare l’azione militare di Trump

    Con 47 voti favorevoli e 49 contrari è stato bloccato l’avanzamento al Senato della risoluzione su poteri di guerra per limitare l’azione di Donald Trump. Il voto è avvenuto poche ore dopo che una risoluzione simile è invece stata approvata alla Camera, grazie al voto di quattro deputati repubblicani che hanno votato con la minoranza dem. La senatrice repubblicana Susan Collins, una moderata che a novembre affronta una difficile rielezione nel Maine, ha votato insieme ai democratici, ai quali è però mancato il voto di John Fetterman, che ha votato con i repubblicani a sostegno del conflitto con l’Iran.

    Rand Paul e Lisa Murkowski, che in giugno avevano votato a sostegno della risoluzione, oggi non hanno votato, mentre Bill Cassidy, che in passato aveva sostenuto la risoluzone sui poteri di guerra denunciando mancanza di trasparenza sul conflitto, ha detto di aver cambiato posizione dopo aver ricevuto adeguate informazioni dall’amministrazione Trump e quindi ha votato contro la risoluzione.

  • 19:38

    Kuwait: “Nuovi attacchi con droni al confine con l’Iraq”

    L’esercito del Kuwait ha dichiarato che un nuovo attacco di droni è stato sferrato contro uno dei suoi valichi di frontiera con l’Iraq. “Il posto di frontiera di Al-Abdali è stato questa sera nuovamente bersaglio di attacchi di droni nemici che hanno causato danni materiali ma nessuna vittima”, ha affermato il quartier generale dell’esercito in un comunicato pubblicato sui social media.

    Il Paese del Golfo è stato ripetutamente preso di mira da attacchi missilistici e con droni attribuiti all’Iran, nell’ambito dell’escalation bellica tra Washington e Teheran. Le forze armate kuwaitiane hanno intercettato centinaia di missili balistici e drone dallo scorso febbraio, con diversi soldati feriti e danni a infrastrutture civili, tra cui un importante impianto di desalinizzazione colpito a metà luglio. Di recente l’Iran ha rivendicato nuovi raid contro basi militari Usa sul territorio kuwaitiano e ha annunciato ulteriori attacchi con drone.

  • 19:26

    Media: “Missile Usa sull’isola iraniana di Qeshm”

    Un missile Usa ha colpito un sito nei pressi della cittadina di Suza, sull’isola di Qeshm, nello stretto di Hormuz, secondo quanto riferisce l’agenzia iraniana Tasnim. “Le autorità competenti stanno valutando l’entità dell’incidente e il possibile livello dei danni”, riporta l’agenzia.

  • 17:48

    Trump: “Sto valutando un attacco massiccio, sono vicino a una decisione”

    “Sto valutando un attacco massiccio. Più grande di qualsiasi altro. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti”. Lo ha detto Donald Trump ad Axios, dicendosi consapevole che la sua decisione avrà conseguenze e sottolineando di non aver ancora deciso in via definitiva.

     “Se glielo chiedessi”, ha detto Trump, Israele “si unirebbe in due minuti” all’eventuale attacco. Ma “non abbiamo bisogno di nessuno” per lanciare una nuova operazione, ha aggiunto. Il presidente Usa ha ribadito che l’Iran “vuole negoziare”, ma al momento non è pronto a fare un accordo. “Non hanno ancora sofferto abbastanza“, ha commentato.

  • 16:57

    Ancora uno schiaffo della Camera Usa a Trump: approvata un’altra risoluzione che condanna le ostilità in Iran

    La Camera degli Stati Uniti ha approvato un’altra risoluzione che condanna le ostilità in Iran. Con 214 voti a favore e 208 contrari, i deputati hanno dato il via libera alla risoluzione sui poteri di guerra, in quello che è uno schiaffo a Donald Trump. Quattro repubblicani hanno votato insieme ai democratici. La Camera e il Senato hanno già approvato risoluzioni sui poteri di guerra, ma gli attacchi in Iran sono continuati

  • 15:13

    Kaja Kallas (Ue): “Inaccettabile l’attacco degli Houthi contro le petroliere saudite nel Mar Rosso”

    “Le recenti minacce degli Houthi yemeniti di imporre un blocco marittimo al Regno dell’Arabia Saudita rappresentano una minaccia diretta alla stabilità regionale e costituiscono una pericolosa escalation. L’attacco nel Mar Rosso è inaccettabile, illegale e aggrava ulteriormente una situazione già instabile nella regione. La navigazione deve essere libera da ostacoli, sia nello Stretto di Hormuz che nel Mar Rosso.” Lo dichiara l’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas. “Gli Houthi devono cessare qualsiasi azione che metta a repentaglio la navigazione internazionale e la vita dei marittimi. Devono rispettare il diritto internazionale, come sancito dalla convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, nonché le risoluzioni del consiglio di sicurezza dell’Onu. L’operazione navale dell’Unione Europea Aspides resta fermamente impegnata a tutelare la libertà di navigazione per tutti nel Mar Rosso e nelle acque internazionali circostanti, in linea con il proprio mandato difensivo e con il piano operativo”, conclude. 

  • 15:03

    Trump: “Se gli Houthi attaccheranno ancora, riterremo l’Iran responsabile”

    “Un anno fa gli Stati Uniti d’America hanno attaccato con grande forza gli Houthi per la loro interferenza con il commercio. Da allora, e durante il nostro conflitto con l’Iran, si sono comportati in modo molto responsabile. Purtroppo, ora hanno ripreso a sparare, lo hanno fatto contro due navi saudite la scorsa notte. Vi prego di considerare questo post Truth come un monito: se dovessero ripetere questo gesto, gli Stati Uniti riterranno l’Iran responsabile, in quanto gli Houthi sono un proxy di Teheran, e pesanti sanzioni militari saranno inflitte all’Iran e, naturalmente, agli stessi Houthi, dei quali sono molto deluso perché, fino ad ora, si sono comportati in modo molto professionale e intelligente”. Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump