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Iran, Trump: “Colpiremo presto e duramente”. Media: “Pentagono a corto di fondi”. Teheran attacca data center di Amazon in Bahrein e base Usa in Kuwait

Secondo Axios, i mediatori iraniani spingono per un nuovo cessate il fuoco mentre Trump valuta la guerra totale. Il ministero della Difesa: "Quasi 100 militari americani feriti negli scontri dal 7 luglio"
Iran, Trump: “Colpiremo presto e duramente”. Media: “Pentagono a corto di fondi”. Teheran attacca data center di Amazon in Bahrein e base Usa in Kuwait
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Trump: “Iran? Nessun incontro se non faranno progressi significativi”

“L’Iran vuole disperatamente un incontro. Ma finché non saranno pronti a incontrarsi in modo significativo, noi non ne abbiamo alcun interesse”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca con il presidente del Libano.

Trump ha quindi ribadito che l’Iran non può avere l’arma nucleare, ripetendo come gli Stati Uniti “stanno facendo molto bene”. “Stiamo degradando le loro capacità a livelli che nessuno riteneva possibili”, ha aggiunto, confermando che si recherà a Dover ad accogliere le salme dei militari americani morti.

  • 08:31

    Wsj: “L’Iran ha colpito i moduli abitativi delle truppe Usa in Giordania”

    L’attacco iraniano con missili balistici contro la base aerea giordana di Muwaffaq Salti, costato la vita nel weekend a due militari Usa, ha colpito i moduli abitativi prefabbricati dove le truppe vivevano e dormivano. Si è trattato di uno dei tre raid distinti subiti la scorsa settimana dalla base in 24 ore, secondo i funzionari Usa informati sul dossier, costata la vita a due soldati identificati delle unità di difesa aerea e missilistica dell’esercito e a una terza, attualmente sconosciuta. Il fatto che tre missili siano riusciti a eludere le difese aeree americane, scrive il Wall Street Journal, evidenzia le difficoltà nel proteggere i circa 50mila militari di stanza nella regione da una forza militare iraniana che conta ancora su un numero considerevole di missili balistici e droni. “Malgrado quasi 100 militari abbiano riportato lesioni di varia entità a partire dal 7 luglio 2026, il 96% di loro ha ripreso servizio”, ha affermato lunedì il portavoce del Pentagono Sean Parnell in un post sui social. “La stragrande maggioranza delle lesioni riscontrate consisteva in commozioni cerebrali lievi”, ha aggiunto. Dall’inizio del conflitto, diciassette militari hanno perso la vita a causa di azioni ostili o incidenti; un diciottesimo militare risulta disperso. L’Iran, in particolare, si è adattato alle difese Usa lanciando missili capaci di viaggiare a velocità molto elevate e di manovrare nella fase di discesa verso il suolo, osserva il Wsj

  • 08:30

    Pasdaran: “Attacchi a una base Usa in Giordania”

    I pasdaran iraniani hanno dichiarato in un comunicato di aver “distrutto un sistema radar di difesa missilistica e un aereo F-15” in un attacco missilistico contro le basi militari statunitensi in Giordania. L’attacco mirava a neutralizzare la copertura radar nella regione per spianare la strada a più ampi attacchi missilistici e con droni, hanno aggiunto, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Irna.  

  • 08:29

    Iran, media: “Missili su Abadan e Shiraz”

    Alcuni missili si sono abbattuti su Abadan, nel sud-ovest dell’Iran. Lo ha riferito l’agenzia di stampa statale iraniana Irna, secondo cui è stato colpito colpito un sito civile alla periferia della città. È stato inoltre riferito che non si sono registrate vittime nell’incidente. L’agenzia ha inoltre riferito che un missile lanciato dagli Stati Uniti ha colpito le montagne che circondano la città di Shiraz, nell’Iran centrale. Nel frattempo, le autorità della vicina provincia di Isfahan hanno smentito le notizie di attacchi nella provincia, affermando che “non c’è stata alcuna aggressione nemica nella città o in qualsiasi altra parte della provincia”. 

  • 08:28

    I mediatori iraniani spingono per un nuovo cessate il fuoco mentre Trump valuta la guerra totale

    Secondo Axios, il presidente Usa si sta avvicinando al bivio finale sull’Iran con funzionari Usa e israeliani che prevedono solo due possibili scenari: perseguire una nuova tregua di 10 giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz oppure lanciare una massiccia campagna militare congiunta con Israele per costringere Teheran alla capitolazione. Trump non ha ancora sciolto la riserva, ma i funzionari ritengono i prossimi giorni decisivi per stabilire quale strada prevarrà, lasciando poco spazio al logorante e conflitto che paralizza il Golfo.  

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