Trump: Iran “malato” e “bugiardo”, cessate il fuoco “è finito”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora.
Momenti chiave
“Le ostilità tra Stati Uniti e Iran complicano ulteriormente i negoziati, già difficili, volti a porre fine alla guerra. Gli attacchi dell’Iran contro il Bahrein e il Kuwait sono inaccettabili. In base al memorandum, Teheran si era impegnata a riaprire lo Stretto di Hormuz. I suoi recenti attacchi alle navi nei pressi dello Stretto violano tale impegno e minacciano di compromettere la ripresa delle forniture energetiche.” Lo scrive l’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas su X.
“La libertà di navigazione deve essere garantita senza ostacoli. Lunedì prossimo, i ministri degli Esteri dell’Ue incontreranno i loro omologhi del Golfo per discutere di come collaborare al fine di sostenere l’attuazione dell’accordo e preservare la libertà di navigazione nello Stretto e nel Mar Rosso”, sottolinea.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora.
Le sirene antiaeree hanno suonato in Bahrein per la quarta volta dall’alba. Lo ha dichiarato Nabil Al-Ahmar, consigliere per i media del re del Bahrein, su ‘X’. Le difese aeree di Manama stanno contrastando gli attacchi iraniani nei cieli del Bahrein, ha scritto Al-Ahmar in un post, aggiungendo che le difese aeree avevano fermato le “aggressioni” iraniane.
La Cina ha denunciato una forte escalation delle ostilità in Medio Oriente dopo che gli Stati Uniti hanno colpito decine di obiettivi in Iran. Il ministero degli Esteri di Pechino ha messo in guardia entrambe le parti dal “riaccendere” la guerra in Medio Oriente. “Riaccendere la guerra non è nell’interesse di nessuna delle due parti, e i mezzi militari non possono risolvere i problemi fondamentali”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning in conferenza stampa, quando gli è stato chiesto un commento sugli attacchi.
Il Qatar, uno dei paesi mediatori nei colloqui tra Iran e Stati Uniti, ha condannato gli attacchi condotti dall’Iran in Kuwait e Bahrein, in risposta ai raid americani sul proprio territorio, e ha chiesto una de-escalation. In un comunicato, il ministero degli Esteri qatariota ha sottolineato “la necessità di preservare la regione dalle ripercussioni di questi attacchi ingiustificati, di proseguire la via del dialogo e della diplomazia, di ridurre le tensioni e di capitalizzare i progressi raggiunti nell’ambito del protocollo d’intesa fra Iran e Stati Uniti del 17 giugno”.
Un membro della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, i Pasdaran, è stato ucciso da “droni nemici” laciati dagli Stati Uniti sulla città portuale di Bandar Mahshahr, nell’Iran meridionale. Lo ha riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim.
Avvio in negativo per le Borse europee con le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. Parigi cede lo 0,56% con il Cac 40 a quota 8.389 punti. Francoforte segna un -0,75% con il Dax a 25.274 punti. Londra è in calo dello 0,5% con il Ftse 100 a 10.612 punti.
Diverse esplosioni sono state udite nella città iraniana di Bushehr e nelle aree circostanti. Lo scrive l’agenzia iraniana Mehr, la quale smentisce inoltre notizie di esplosioni sull’isola di Kharg. Situata nel sud-ovest dell’Iran, Bushehr ospita l’unica centrale nucleare civile del paese e si trova vicino all’isola di Kharg, il principale terminal petrolifero attraverso il quale transita il 90% delle esportazioni di greggio del paese.
I nuovi scontri tra usa e Iran nello stretto di Hormuz alimentano nuove tensioni sul prezzo del petrolio con il future agosto 2026 sul Wti che sale a 72,77 dollari al barile, in rialzo del 3,3%. Il Brent con scadenza settembre sui mercati asiatici è aumentato del 2,9% raggiungendo i 72,48 dollari al barile.