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Nuovi raid Usa in Iran e risposta di Teheran in Kuwait e Bahrein. Trump: “Bugiardi, tregua finita”. Ghalibaf: “Non ci piegheremo”

Prezzo di gas e petrolio in rialzo con le nuove tensioni in Medioriente. Esercito Usa: "80 obiettivi colpiti per le violazioni del Regime a Hormuz". Cina e Qatar condannano gli attacchi
Nuovi raid Usa in Iran e risposta di Teheran in Kuwait e Bahrein. Trump: “Bugiardi, tregua finita”. Ghalibaf: “Non ci  piegheremo”
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Trump: Iran “malato” e “bugiardo”, cessate il fuoco “è finito”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora.

  • 09:01

    Il prezzo del gas schizza a 48,5 euro dopo i raid Usa e le reazione iraniana

    Il prezzo del gas schizza a 48,5 euro con le nuove tensioni in Medioriente con gli attacchi degli Usa all’Iran su obiettivi nello stretto di Hormuz e la risposta di Teheran. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf balzano di oltre il 4%.

  • 08:50

    Rutte (Nato): “Iran ha violato la tregua a Hormuz, necessaria risposta forte degli Usa”

    Sugli attacchi lanciati dagli Stati Unti nella notte contro l’Iran il segretario generale della Nato Mark Rutte ha affermato, arrivando al vertice in corso ad Ankara: “Penso che fossero assolutamente necessari, perchè c’è un cessate il fuoco e l’Iran lo ha violato, abbiamo visto cosa è successo ieri con le navi attaccate (nello Stretto di Hormuz, ndr)”. “Penso che sia assolutamente fondamentale che gli Stati Uniti reagiscano con forza”, ha aggiunto.

  • 08:46

    Iran: “Non permetteremo interferenze nella gestione di Hormuz”

    Il Comando Centrale delle Forze armate della Repubblica islamica ha dichiarato in un comunicato che “l’Iran non permetterà alcuna interferenza nella gestione e negli affari relativi allo Stretto di Hormuz, in nessuna circostanza”. “Le cerimonie funebri del defunto leader Ali Khamenei e la partecipazione del popolo hanno rappresentato un’umiliante sconfitta per l’arroganza globale e i criminali Stati Uniti”, ha aggiunto, secondo quanto riportato dall’IRNA, in seguito agli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran avvenuti la scorsa notte.

  • 08:43

    Iran: “Colpite basi militari Usa in Bahrein e Kuwait”

    L’Iran afferma di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana. Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato di aver colpito decine di installazioni militari statunitensi in Bahrein e Kuwait in risposta agli attacchi americani, secondo un comunicato diffuso dall’emittente statale IRIB. “In una prima risposta a questa aggressione, la Marina e le Forze Aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie hanno condotto un’operazione con missili e droni, colpendo 85 installazioni militari statunitensi chiave” nei due Paesi, e abbattendo un drone MQ-9, si legge nel comunicato.

  • 08:41

    Ghalibaf: “Finita l’era del bullismo, non ci pieghiamo agli Usa”

    “Grave violazioni del memorandum di intesa tra Usa e Iran da parte degli Stati Uniti: Violazione della regolamentazione nello Stretto (di Hormuz, ndr). Minacce persistenti di ulteriori attacchi. Reintroduzione delle sanzioni sul petrolio. Attacchi al sud dell’Iran. Aggressione sionista continua sul Libano. L’era del bullismo e dell’estorsione è finita. Non porta da nessuna parte. Non ci pieghiamo”. Lo ha scritto in un post sul suo profilo X, Mohammad Bagher Ghalibaf presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l’Iran nella trattativa con gli Stati Uniti, in seguito agli attacchi delle forze armate americane sul Paese.

  • 08:34

    Esercito Usa: “80 obiettivi colpiti contro l’Iran per le violazioni ad Hormuz”

    Il Comando delle Forze armate degli Stati Uniti (Centcom) ha completato gli attacchi offensivi contro l’Iran, colpendo oltre 80 obiettivi, come risposta immediata all’ultima offensiva iraniana contro navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz. Lo comunica il Centcom in un post sul suo account X. “Le forze statunitensi hanno colpito i sistemi di difesa aerea iraniani, le reti di comando e controllo, le postazioni radar costiere, le capacità missilistiche antinave e oltre 60 piccole imbarcazioni del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche nello stretto e nelle sue vicinanze – prosegue il messaggio – al fine di indebolire la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare il commercio internazionale che transita attraverso il corridoio commerciale internazionale”. Secondo il Comando delle forze armate americane, l’Iran ha recentemente attaccato tre navi mercantili in transito nello stretto, tra cui la M/T Al Rekayyat, battente bandiera delle Isole Marshall, la M/T Wedyan, battente bandiera saudita, e la M/T Cyprus Prosperity, battente bandiera liberiana. “L’ingiustificata aggressione da parte delle forze iraniane costituisce una chiara e pericolosa violazione del cessate il fuoco e mina la libertà di navigazione”, si legge ancora nel post.

  • 08:31

    Axios: “Trump ha ordinato l’attacco all’Iran dal vertice Nato in Turchia”

    Donald Trump ha approvato il piano di attacco contro l’Iran e ne ha ordinato l’esecuzione mentre si trovava in Turchia per il vertice della Nato. Lo riporta Axios citando un funzionario americano. Il presidente, spiega la fonte, ha tenuto una riunione ad Ankara con il segretario alla Difesa Pete Hegseth, quello di Stato Marco Rubio, quello al Tesoro Scott Bessent e il capo degli stati maggiori congiunti il generale Dan Caine. Secondo il funzionario “non è ancora chiaro per quanto tempo proseguiranno gli attacchi. Riceveremo una valutazione sui risultati dei raid e prenderemo decisioni in seguito”.

  • 08:30

    Axios: “Ultimi raid 4 o 5 volte più potenti”

    Gli attacchi Usa di poco fa contro l’Iran sono stati, per portata e potenza, quattro o cinque volte superiori a quelli avvenuti dieci giorni prima. Lo riporta Axios citando un funzionario americano.

  • 08:27

    Iran: “Attacchi Usa violano intesa, ora ritorsioni”

    Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno ripetutamente violato il memorandum d’intesa concordato e ha avvertito che ci saranno ritorsioni in seguito agli attacchi di Washington contro obiettivi nello Stretto di Hormuz. “L’Iran lancia un serio avvertimento sulle conseguenze della violazione del trattato da parte degli Stati Uniti e adotterà misure decisive per proteggere i propri interessi e la sicurezza nazionale”, ha affermato il ministero in una dichiarazione pubblicata su Telegram da Irib News.

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