Domani 4 luglio i funerali pubblici di Khamenei, oggi cerimonia per gli stranieri
I funerali pubblici di Ali Khamenei cominceranno domani, in concomitanza con il 250esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti, presso la Grande Moschea di Teheran ma l’imponenza della cerimonia è visibile già dalla cerimonia di oggi per i leader stranieri che stanno rendendo omaggio all’ex Guida Suprema. Il primo vicepresidente iraniano, Mohammad Reza Aref, principale organizzatore dei funerali, ha descritto la cerimonia, che si concluderà il 9 con la sepoltura di Khamenei a Mashhad, come “l’evento più importante di questo secolo” e l’evento con la maggiore partecipazione dalla rivoluzione del 1979.
La prima cerimonia in cui verrà esposta la bara di Khamenei inizierà domani alle 6 del mattino, ora locale, scrivono i media internazionali, quando il corpo di Khamenei verrà collocato su un palco rialzato allestito all’interno della Moschea Imam Khomeini di Teheran, un imponente complesso di moschee. I vigili del fuoco hanno installato oltre 6mila irrigatori aerei nella piazza per rinfrescare la folla sotto il sole cocente di luglio.
Le uniche precedenti esperienze dell’Iran con funerali di questa portata risalgono a quelli del fondatore della Repubblica islamica, l’ayatollah Ruhollah Khomeini, nel 1989, e del comandante della Forza Quds, Qassem Soleimani, nel 2020.
Entrambe le processioni degenerarono nel caos e si conclusero con calche mortali. La salma di Khomeini, esposta nello stesso luogo in cui il suo successore Khamenei sarà esposto alla pubblica venerazione per due giorni, ha dovuto essere rimossa in elicottero dopo che i fedeli in preda all’agitazione avevano strappato i sudari.