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Inghilterra, 5 arresti per terrorismo: “Portavano esplosivo verso la base RAF utilizzata dagli Usa. Pianificavano un attacco”. Si cercano legami con l’Iran

Evacuate diverse abitazioni a Whelford, cittadina nella contea del Gloucestershire, dove sorge la base della Royal Air Force di Fairford, che ospita velivoli militari degli Stati Uniti. La polizia: "Incidente grave"
Inghilterra, 5 arresti per terrorismo: “Portavano esplosivo verso la base RAF utilizzata dagli Usa. Pianificavano un attacco”. Si cercano legami con l’Iran
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Cinque uomini sono stati arrestati nella notte con l’accusa di terrorismo in seguito al sospetto trasporto di esplosivi a bordo di tre furgoni diretti verso la base aerea della Royal Air Force di Fairford, nella contea inglese del Gloucestershire, usata anche dagli Stati Uniti nella guerra all’Iran. Lo ha reso noto un responsabile della polizia locale, confermando che le investigazioni sono ora “condotte in coordinamento con l’antiterrorismo”. “Si tratta di un incidente molto grave“, ha scritto su X Laura Hall-Wilson, del Cotswold District Council. I 5, di cui non è stata per ora resa pubblica la loro identità o nazionalità, sono accusati di aver pianificato un attacco.

“Gli investigatori della polizia antiterrorismo stanno conducendo l’inchiesta e stanno verificando se i sospettati siano collegati al regime di Teheran – riferisce il Times -. Data la fase ancora iniziale dell’indagine, la polizia starebbe mantenendo aperte tutte le ipotesi. Gli investigatori stanno inoltre esaminando il possibile coinvolgimento di altri Stati ostili o di altri potenziali sospettati”, scrive il quotidiano spiegando che “desta preoccupazione un possibile coinvolgimento dell’Iran perché la base viene utilizzata dalle forze armate statunitensi come base operativa avanzata”.

Ottantacinque case “sono state evacuate nella zona di Whelford a seguito della dichiarazione di un incidente di grave entità”, ha fatto sapere la polizia locale. I residenti prelevati dalle loro abitazioni sono stati portati in un centro ricreativo a Cirencester, a circa 16 chilometri di distanza. Immagini riprese dall’alto da elicotteri mostrano un veicolo robot con cingoli e braccio meccanico degli artificieri impegnato a controllare due furgoni bianchi parcheggiati nella zona.

A marzo, dopo che l’allora primo ministro Keir Starmer aveva concesso l’autorizzazione per azioni “difensive” statunitensi contro siti missilistici iraniani da basi britanniche, quattro bombardieri americani sono atterrati alla e gli Stati Uniti iniziarono a utilizzare strutture britanniche per “operazioni difensive specifiche”.

Secondo l’USAF, l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, la base ospita il quartier generale del 501° Combat Support Wing e il 420° Air Base Squadron e funge da “base operativa avanzata preferenziale in Europa per i bombardieri del Comando Globale di Attacco dell’USAF”. Un portavoce dell’aeronautica militare statunitense ha dichiarato che il personale di stanza presso la base RAF Fairford “resta in stato di allerta“. “Il 501° Combat Support Wing e gli altri reparti con sede nel Regno Unito rimangono vigili e adotteranno le misure appropriate per garantire la sicurezza dei nostri militari statunitensi, dei civili, degli appaltatori e delle loro famiglie”.

Il 24 luglio il governo aveva reso noto che le sue forze armate erano pronte a proteggere il Paese da qualsiasi attacco dopo che, il giorno prima, le Guardie Rivoluzionarie iraniane avevano avvertito Londra di non consentire ai bombardieri statunitensi di decollare dalle basi del Regno Unito. Il 23 luglio i Pasdaran avevano affermato che gli Stati Uniti hanno condotto missioni di bombardamento contro l’Iran partendo da Fairford, aggiungendo che qualsiasi base utilizzata per lanciare tali attacchi sarebbe un obiettivo legittimo.

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