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Trump al G7: “Putin dovrebbe trovare un accordo. Pronti a ripristinare sanzioni su petrolio di Mosca”. Fregata russa spara a yacht nella Manica: “Avvertimento”

Media: "Gli Usa hanno respinto la richiesta di Israele di visionare l'accordo con Teheran" Il Cremlino risponde a Zelensky: "Da lui solo diplomazia da megafono". Merz: "La Russia non può vincere la guerra militarmente"
Trump al G7: “Putin dovrebbe trovare un accordo. Pronti a ripristinare sanzioni su petrolio di Mosca”. Fregata russa spara a yacht nella Manica: “Avvertimento”
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Nucleare, Hormuz, Libano, sanzioni: Al Arabiya rivela copia del memorandum Usa-Iran

L’emittente televisiva Al Arabiya ha affermato di aver ottenuto una copia del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran che sarà firmato venerdì a Lucerna. Secondo il media saudita, il documento include la fine della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano, la revoca del blocco navale Usa nello Stretto di Hormuz e il ripristino del traffico marittimo da parte di Teheran “ai livelli prebellici” entro trenta giorni, tenendo conto dei tempi necessari per lo sminamento della via marittima. Il testo dell’accordo prevede inoltre che la Repubblica Islamica “non produrrà mai armi nucleari“, mentre “il destino dell’uranio arricchito sarà affrontato adeguatamente” nei successivi negoziati tecnici. In attesa di questi ultimi, “l’Iran manterrà l’attuale status quo e gli Stati Uniti non imporranno nuove sanzioni“. Da parte sua Washington, conferma Al Arabiya, “creerà un piano globale insieme ai partner regionali per la riabilitazione e lo sviluppo economico iraniano, garantendo un finanziamento da almeno 300 miliardi di dollari“, attraverso un meccanismo che sarà formulato entro 60 giorni dalla firma. Previsto, inoltre, anche lo “sblocco dei beni iraniani congelati” e la concessione di “deroghe per le esportazioni di petrolio iraniano”. Infine, in seguito alla firma del memorandum, “l’accordo finale sarà approvato mediante una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”.

Momenti chiave

    • 12:16

      Accordo con l’Iran, Trump: “Netanyahu sia più responsabile”

      Il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu “deve essere più responsabile nei confronti del Libano”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un incontro con l’emiro del Qatar a margine del G7 a Evian, in Francia. “Senza di me non esisterebbe Israele, perché nessun altro presidente era disposto a fare quello che ho fatto io”, ha affermato, aggiungendo che “da troppo tempo e che troppe persone vengono uccise”. “Non è necessario demolire un condominio ogni volta che si cerca qualcuno, perché in quei condomini vive molta gente, e non sono tutti membri di Hezbollah“, ha detto ancora Trump, “ho suggerito a Israele di lasciare che la Siria si occupi di Hezbollah perché, a essere sincero, penso che lo farebbero meglio”.

    • 12:01

      Iran, Trump: “Ora inizia la seconda fase, i negoziati saranno più facili”

      Donald Trump ha affermato che l’accordo annunciato con l’Iran “dovrebbe avere successo”. Parlando da Evian, in Francia, dove partecipa al vertice del G7, Trump ha affermato di aspettarsi che i negoziati per raggiungere la seconda fase dell’accordo “saranno in realtà più facili“.

    • 11:41

      Cremlino: “Zelensky vuole incontrare Putin? Venga a Mosca”

      Se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto a parlare “in modo responsabile e serio” allora può venire ad incontrare Vladimir Putin a Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in risposta alla nuova proposta del leader ucraino di un vertice con quello russo. “Abbiamo suggerito a Trump che un simile incontro potrebbe essere organizzato negli Stati Uniti, in un formato che renderebbe molto più difficile a Putin rifiutare, almeno di fronte al Presidente Trump”, aveva detto ieri Zelensky.

    • 11:36

      G7, al via il trilaterale Macron-Trump-Zelensky

      Il presidente francese Emmanuel Macron, quello statunitense Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky hanno avuto un incontro trilaterale prima dell’inizio della prima sessione di lavoro del G7 in corso a Evian e incentrata proprio sull’Ucraina. Lo riporta su X il ‘Kyiv Independent’ sottolineando che si tratta del “primo confronto faccia a faccia tra Zelensky e Trump in quasi quattro mesi, mentre Kiev cerca di rilanciare i colloqui di pace in stallo con Mosca”.

    • 11:35

      G7, conclusa la sessione di lavoro dedicata all’Ucraina

      Si è da poco conclusa al G7 di Evian la sessione di lavoro dedicata all’Ucraina, alla quale ha preso parte anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

    • 10:38

      Teheran: “Da venerdì tratteremo su Hormuz”

      Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i prossimi negoziati tra Stati Uniti e Iran saranno suddivisi in due fasi, dopo la firma del memorandum d’intesa previsto per lunedì a Ginevra. Il primo incontro tratterà temi quali la situazione dello Stretto di Hormuz, il blocco navale statunitense e la ricostruzione delle infrastrutture iraniane dopo i bombardamenti israelo-americani, ha dichiarato Araghchi. Una fase successiva dei negoziati riguarderà le questioni del nucleare e l’allentamento delle sanzioni, che saranno risolte in un accordo finale, ha aggiunto citato da al-Jazeera.

    • 10:33

      Zelensky: “Attacco su Mosca giusta risposta, la guerra deve finire”

      “Questa volta, la regione di Mosca ha sentito la portata delle capacità di attacco a lungo raggio dell’Ucraina. La Russia deve essere costretta a porre fine alla sua guerra contro il nostro popolo. E le armi a lungo raggio dell’Ucraina sono una componente importante di tale pressione”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando gli attacchi della scorsa notte che hanno colpito “una raffineria di petrolio a una distanza di 500 chilometri. “Questa è una giusta risposta agli attacchi russi e al protrarsi di una guerra che deve finire” ha aggiunto Zelensky.

    • 10:28

      Mosca, Kiev colpisce una raffineria a 15 km dal Cremlino

      Un attacco di droni ucraini ha colpito la raffineria di petrolio di Mosca (MNR), nella zona di Kapotny, a soli 15 chilometri dal Cremlino. È quanto riporta Rbc-Ucraina. Nell’impianto è scoppiato un incendio. La raffineria di Mosca è la più grande raffineria di petrolio della capitale della Russia. Fornisce circa il 35% del mercato dei carburanti della città: il 40% della benzina, il 50% del gasolio per la regione e carburante per gli aeroporti di Mosca.

    • 10:26

      G7, iniziato il vertice sull’Ucraina

      E’ terminato il bilaterale tra il presidente francese Emmanuel Macron e quello ucraino Volodymyr Zelensky. I due, assieme al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sono entrati nella sala dell’Hotel Royal di Evian riservata alla prima sessione di lavoro – incentrata su come ‘costruire la pace e la sicurezza per l’Ucraina e l’Europà – raggiungendo così gli altri leader del G7. Ad accompagnare Trump anche il segretario di Stato americano, Marco Rubio. Poco prima dell’avvio della riunione il cancelliere Friedrich Merz ha regalato al tycoon, che l’altro ieri ha compiuto 80 anni, una maglia della nazionale tedesca con il numero 47 (Trump è il 47/o presidente Usa).

    • 10:20

      Iran-Usa, Teheran: “L’occupazione israeliana del Libano viola l’accordo”

      “La continuazione dell’occupazione israeliana del territorio libanese è una violazione del memorandum d’intesa” tra Iran e Usa. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sottolineando che la fine della guerra in Iran e in Libano è interconnessa. Qualsiasi attacco israeliano al Libano d’ora in poi “non sarà mai accettato”, ha aggiunto, citato da Al Jazeera.

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