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Libano-Israele: “Nuovo accordo di tregua”. Hezbollah lo rifiuta, l’Idf continua a bombardare. E nel sud viene ucciso un casco Blu serbo

Tel Aviv: "Le nostre operazioni militari nel meridione continueranno". Ben-Gvir è contrario al cessate il fuoco: "E' un errore". Camera Usa: "Stop guerra in Iran". Trump può porre il veto
Libano-Israele: “Nuovo accordo di tregua”. Hezbollah lo rifiuta, l’Idf continua a bombardare. E nel sud viene ucciso un casco Blu serbo
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Unifil: “Casco Blu ucciso nel sud del Libano”

Un membro della forza di pace dell’Unifil è deceduto questa mattina presto a causa delle gravi ferite riportate quando alcuni colpi di mortaio hanno colpito la sua postazione nei pressi di Marjayoun, nel sud-est del Libano. Altri due membri della forza di pace, anch’essi feriti, sono attualmente in cura presso una struttura medica all’interno della base dell’Unifil. Poco dopo l’incidente, avvenuto nella tarda serata di ieri, il soldato gravemente ferito è stato trasportato in elicottero in un ospedale di Beirut, dove è deceduto a causa delle ferite riportate.

  • 08:49

    Israele-Libano, nuovo accordo di tregua

    Israele e Libano hanno concordato di rinnovare la loro fragile tregua e di istituire una serie di zone di sicurezza “pilota” all’interno del Libano, dalle quali sarebbero banditi i militanti di Hezbollah. In una dichiarazione congiunta rilasciata dopo il quarto round di colloqui mediati dagli Stati Uniti presso il Dipartimento di Stato, le due parti hanno affermato che la tregua “è subordinata alla completa cessazione delle ostilità da parte di Hezbollah e all’evacuazione di tutti gli agenti di Hezbollah” dalle aree a sud del fiume Litani. L’accordo prevede che l’esercito libanese assuma il pieno controllo di tali aree. “Questi passi consentiranno di compiere progressi verso un accordo globale di pace e sicurezza”, si legge nella dichiarazione. Hezbollah, però, non ha preso parte ai colloqui tra Israele e Libano.

  • 08:47

    Iran, la Camera Usa: “Stop alla guerra”. Ma Trump può porre il veto

    La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che ordina il ritiro delle truppe americane dalla guerra in Iran, un duro colpo politico per il presidente Donald Trump, che ha dato inizio al conflitto a febbraio. La risoluzione, adottata con quattro membri del Partito Repubblicano di Trump che si sono uniti ai Democratici, è in gran parte simbolica, poiché il presidente degli Stati Uniti può porre il veto sul provvedimento se questo ottiene l’approvazione del Senato. La risoluzione  ha un carattere prevalentemente simbolico. “Questo è un messaggio forte e inequivocabile a Donald Trump, a nome del popolo americano: è giunto il momento di porre fine alla sua guerra di scelta in Iran, profondamente impopolare e illegale”, hanno scritto su X i membri democratici della commissione esteri della Camera. Una risoluzione analoga aveva superato una fase procedurale cruciale al Senato alla fine di maggio.

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