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Flotilla, Farnesina: “Tutti gli attivisti verso l’aeroporto”. Turchia: “Nel pomeriggio arriveranno a Istanbul”

Costa (Ue): "Inaccettabile il trattamento degli attivisti". Ong Adalah: "Attivista israeliano sottoposto a processo per ingresso illegale"
Flotilla, Farnesina: “Tutti gli attivisti verso l’aeroporto”. Turchia: “Nel pomeriggio arriveranno a Istanbul”
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In Evidenza

Farnesina: “Tutti gli attivisti verso l’aeroporto”

Tutti i partecipanti alla Flottilla sono in corso di trasferimento da Ketziot a Eilat per l’imbarco sui charter Turkish. Lo conferma la Farnesina in una nota. I funzionari dell’ambasciata a Tel Aviv hanno seguito le procedure per l’assistenza del caso presso la struttura di Ketziot e sono presenti in aeroporto.

  • 12:47

    Ambasciatore Israele: “Ben-Gvir non rappresenta i nostri valori”

    “Con riferimento ai recenti avvenimenti, voglio essere chiaro: come rimarcato dal primo ministro e dal m0inistro degli Esteri israeliani, i fatti di ieri non rappresentano i principi e i valori d’Israele”. Lo ribadisce in una dichiarazione l’ambasciatore a Roma, Jonathan Peled, che ieri era stato convocato alla Farnesina per manifestare “l’indignazione” per il video del ministro Itamar Ben-Gvir, nel quale gli attivisti della Flotilla detenuti venivano umiliati e derisi.

  • 12:13

    Turchia: “Attivisti saranno in serata a Istanbul”

    Tre aerei della Turkish Airlines con a bordo gli attivisti della Global Sumud Flotilla che saranno evacuati da Israele “dovrebbero atterrare questa sera all’aeroporto di Istanbul”, sulla sponda europea della megalopoli turca. Lo hanno affermato fonti nel ministero degli Esteri di Ankara, confermando che tre aerei arrivati dalla Turchia partiranno dall’aeroporto Eilat-Ramon nel sud di Israele: “la capacità totale degli aerei per l’evacuazione è di oltre 400 passeggeri” e che “sarà possibile per tutti i partecipanti alla Flotilla che hanno richiesto l’evacuazione tornare nel nostro Paese”.

  • 11:15

    Madrid: “Ben-Gvir non dovrebbe poter entrare in Ue”

    Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, in un’intervista alla tv pubblica Tve, ha attaccato duramente il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir dopo la diffusione del video in cui deride gli attivisti della Flotilla, definendo questo video “odioso, disumano e mostruoso”. Ben Gvir “non dovrebbe nemmeno essere autorizzato a entrare nell’intera Unione Europea”, ha rimarcato il ministro facendo eco alle parole del premier Pedro Sanchez che ieri ha chiesto di vietare al ministro israeliano l’ingresso in tutta Europa.

  • 11:04

    Farnesina: “Tutti gli attivisti verso l’aeroporto”

    Tutti i partecipanti alla Flottilla sono in corso di trasferimento da Ketziot a Eilat per l’imbarco sui charter Turkish. Lo conferma la Farnesina in una nota. I funzionari dell’ambasciata a Tel Aviv hanno seguito le procedure per l’assistenza del caso presso la struttura di Ketziot e sono presenti in aeroporto.

  • 10:50

    Gsf: “Tutti gli attivisti arriveranno a Istanbul nel pomeriggio”

    “Fonti diplomatiche confermano che tutti i membri del GSF dovrebbero essere trasportati a Istanbul nel tardo pomeriggio tramite l’aeroporto di Umm Al Rashrash (noto nell’entità sionista come aeroporto di Eilat/Ramon). Sebbene questa informazione sia stata confermata da diverse fonti, la situazione sul campo potrebbe subire variazioni”. Lo riferisce in una nota Global Sumud Flotilla. “Questi sono i tre voli della Turkish Airlines su cui dovrebbero imbarcarsi – si legge ancora -, la cui partenza dalla Palestina occupata è prevista tra le 14:50 e le 15:10, ora palestinese: TK6919, TK6921, TK6925”

  • 10:43

    Ong: “Attivista israeliano sottoposto a processo per ingresso illegale”

    La ong Adalah ha reso noto che, mentre tutti i partecipanti alla flottiglia internazionale sono attualmente in attesa di espulsione da parte delle autorità israeliane, è in corso un’udienza presso il Tribunale di primo grado di Ashkelon per l’attivista Zohar Regev, che possiede la cittadinanza israeliana. Le autorità israeliane la trattengono con accuse infondate e contraddittorie di “ingresso illegale in Israele”, “soggiorno illegale” e per aver tentato di rompere il blocco su Gaza. “Queste accuse sono assurde – sottolinea l’organizzazione -, considerando che è stata rapita con la forza dall’esercito israeliano dalle acque internazionali e condotta in territorio israeliano contro la sua volontà mentre era in viaggio verso Gaza per sfidare un blocco illegale che ha causato fame e privazioni diffuse al popolo palestinese che vi risiede”.

  • 10:40

    Costa (Ue): “Inaccettabile il trattamento degli attivisti”

    “Sono sconvolto dal trattamento riservato ai membri della Flotilla da parte del ministro israeliano Ben-Gvir. Questo comportamento è del tutto inaccettabile. Chiediamo il loro immediato rilascio”. Lo scrive sui suoi canali social il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.

  • 10:33

    Ong: “Tutti gli attivisti sono stati rilasciati e saranno espulsi”

    La ong Adalah ha ricevuto conferma ufficiale dal Servizio penitenziario israeliano e da funzionari statali che tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla e della Freedom Flotilla Coalition che erano stati arrestati sono stati rilasciati dal centro di detenzione di Ktziot e sono attualmente in procinto di essere espulsi. Adalah sottolinea che l’intera operazione, dall’intercettazione illegale in acque internazionali alla tortura sistematica, all’umiliazione e alla detenzione arbitraria di attivisti pacifici, costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale. La maggior parte dei partecipanti viene trasferita all’aeroporto di Ramon per essere espulsa dal paese. Il team legale di Adalah sta monitorando attivamente il processo di transito per garantire che tutti gli attivisti vengano espulsi in modo sicuro e completo senza ulteriori ritardi.

  • 10:30

    Flotilla, fonti: “Tutti gli attivisti partiranno oggi da Israele”

    Fonti diplomatiche riferiscono all’ANSA che tutti gli attivisti della Flottilla partiranno entro la giornata di oggi da Israele.