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Trump convoca i consiglieri per la sicurezza per discutere possibili azioni contro l’Iran: “Teheran si sbrighi o non rimarrà più niente”

Il presidente Usa fa capire che la sua pazienza sta finendo e di essere pronto a riprendere gli attacchi. Poi posta un'immagine generata con l'IA in cui fa esplodere mezzo mondo
Trump convoca i consiglieri per la sicurezza per discutere possibili azioni contro l’Iran: “Teheran si sbrighi o non rimarrà più niente”
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Trump convoca i consiglieri per la sicurezza per parlare di Iran

Donald Trump ha convocato al suo golf club in Virginia i suoi massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra in Iran. Lo riporta la Cnn precisando che l’incontro è avvenuto sabato. Al meeting erano presenti il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il direttore della CiaJohn Ratcliffe e l’inviato speciale Steve Witkoff. Altri media hanno scritto ieri che l’incontro si sarebbe svolto martedì.

  • 09:53

    Trump ad Axios: “Il tempo per l’Iran sta per scadere”

    “Il tempo stringe” per l’Iran. A ribadirlo, parlando con Axios, è stato il presidente americano Donald Trump. Se il regime iraniano non presenterà un’offerta migliore per arrivare ad un accordo, ha aggiunto nel corso di un colloquio telefonico, “subirà un colpo molto più duro”. Trump ha poi detto di credere ancora che l’Iran voglia un accordo e ha detto di essere in attesa di una nuova proposta iraniana, che, ha aggiunto, auspica sia migliore dell’ultima presentata alcuni giorni fa. “Vogliamo raggiungere un accordo. Non sono ancora dove vorremmo che fossero. Dovranno arrivarci, altrimenti subiranno un duro colpo, e loro non lo vogliono”, ha affermato, sottolineando che gli Stati Uniti colpiranno l’Iran “molto più duramente di prima” se Teheran non presenterà una proposta migliore. “Il tempo stringe. Faranno meglio a darsi una mossa, altrimenti non resterà loro più nulla”, ha sottolineato Trump. Funzionari statunitensi citati da Axios sottolineano che il presidente americano desidera un accordo per porre fine alla guerra, ma ritiene che il rifiuto da parte di Teheran di molte delle sue richieste e la riluttanza iraniana a fare concessioni significative sul programma nucleare abbiano rimesso sul tavolo l’opzione militare. Secondo due funzionari statunitensi – si legge sul sito – Trump dovrebbe riunire domani il suo team di sicurezza nazionale nella Situation Room per discutere le opzioni militari. Ieri il presidente americano ha parlato con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu della situazione in Iran e sabato ha incontrato i membri del suo team di sicurezza nazionale nel suo golf club in Virginia per discutere di Iran, secondo una fonte informata. Tra i presenti figuravano il Vicepresidente JD Vance, l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il Segretario di Stato Marco Rubio e il Direttore della CIA John Ratcliffe.

  • 09:50

    Media Teheran: “Tre petroliere iraniane hanno superato lo Stretto di Hormuz”

    “Tre petroliere iraniane sono state aggiunte alla capacità di stoccaggio dell’Iran dopo aver superato il blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz”, si legge in un rapporto dell’agenzia Fars, che aggiunge: “Gli Stati Uniti hanno affermato che la capacità di stoccaggio di petrolio dell’Iran sull’isola di Kharg è terminata, ma la società di intelligence marittima Tanker Trackers aveva dichiarato che l’Iran ha più di un mese di tempo prima che tale capacità si esaurisca, a condizione che nessun’altra petroliera entri nel blocco. Ora, con queste tre petroliere, la capacità di stoccaggio di petrolio dell’Iran è aumentata”. Ieri, Tanker Trackers ha affermato che “tre petroliere vuote, autorizzate dagli Stati Uniti”, sono riuscite a eludere il blocco navale statunitense nei giorni scorsi. Insieme, possono trasportare 1,9 milioni di barili di petrolio iraniano. “Una delle navi ha disattivato brevemente l’AIS, un’altra batteva bandiera russa e una terza ha costeggiato la costa omanita per superare il blocco”, ha aggiunto la società.

  • 08:29

    Trump: “Teheran si dia una mossa o di loro non resterà più nulla”

    Donald Trump ha avvertito in un post su Truth che “non rimarrà nulla” dell’Iran “se non accetterà un accordo”. “Per l’Iran il tempo stringe: è meglio che si diano una mossa e in fretta! altrimenti non rimarrà più nulla di loro. Il tempo è essenziale”, ha avvertito il presidente americano.

  • 08:28

    Trump: “Presto elimineremo tutti i responsabili degli attacchi del 7 ottobre”

    Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato oggi che Israele è vicino a raggiungere uno dei suoi obiettivi: uccidere tutti i responsabili dell’organizzazione degli attacchi del 7 ottobre. Le sue dichiarazioni sono seguite all’annuncio, da parte dell’esercito israeliano il giorno precedente, della morte di Ezzedine Al-Haddad, comandante dell’ala armata di Hamas, ucciso venerdì in un raid aereo mirato a Gaza. Dopo l’attacco del 7 ottobre 2023, perpetrato dal movimento islamista palestinese Hamas sul suolo israeliano, Netanyahu aveva promesso di dare la caccia alle menti dell’attacco, che, secondo un conteggio dell’Afp basato su cifre ufficiali, ha causato la morte di 1.221 persone in Israele, per lo più civili. “Ho promesso che ogni artefice del massacro e del sequestro di persona sarebbe stato eliminato, fino all’ultimo, e siamo molto vicini a portare a termine questa missione”, ha dichiarato Netanyahu durante la riunione settimanale del gabinetto, definendo Ezzedine Al-Haddad un “ignobile terrorista”. Dopo la sanguinosa incursione in Israele da parte dei combattenti di Hamas e dei loro alleati il 7 ottobre, l’esercito ha ucciso Yahya Sinwar, il leader di Hamas a Gaza, considerato la mente dell’attacco del 7 ottobre.

  • 08:25

    Trump posta foto fatte con l’IA mentre fa esplodere mezzo mondo

    Donald Trump continua a divertirsi con l’intelligenza artificiale postando su Truth una serie di foto che ritraggono lui o i suoi avversari. L’ultima lo vede all’interno di quella che sembra ‘la stanza dei bottonì nello spazio, con un’espressione minacciosa, mentre decide i destini del mondo. Sullo sfondo una serie di monitor mostrano l’esplosione di diversi obiettivi in tutto il mondo. In un’altra c’è quella che sembra la flotta iraniana sommersa con la scritta ‘Trump’, contrapposta ad una foto dove la flotta di Teheran naviga sul mare con la scritta ‘Obama-Biden’. Il messaggio, abbastanza chiaro, è che secondo il presidente la marina iraniana è stata distrutta dai suoi attacchi. Infine due immagini, sempre create con l’Ia, che il tycoon aveva già pubblicato: nella prima si vedono alcune petroliere in mare che, secondo la didascalia, stanno navigando verso gli Stati Uniti per acquistare petrolio, nell’altra le navi veloci iraniane che vengono fatte esplodere.

  • 08:23

    Colloquio telefonico tra i ministri degli Esteri iraniano e francese

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il suo omologo francese Jean-Noel Barrot hanno avuto un colloquio telefonico ieri sera sugli ultimi sviluppi nella regione e nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall’IRNA. Hanno inoltre discusso della necessità di tenere consultazioni diplomatiche tra i due Paesi e del processo diplomatico tra Iran e Stati Uniti. Araghchi ha avuto anche un colloquio telefonico ieri con il suo omologo turco Hakan Fidan sulle soluzioni diplomatiche all’attuale tensione nella regione.

  • 08:23

    Ucciso in Israele un comandante del Jihad Islamico

    Un comandante della Jihad islamica palestinese e sua figlia sono stati uccisi nelle scorse ore in un raid attribuito a Israele che ha preso di mira il Libano. Nell’est del Paese dei Cedri, ha riferito l’agenzia ufficiale libanese Nna, in un attacco missilistico intorno alla mezzanotte è stato preso di mira un appartamento alla periferia di Baalbek, dove è stato ucciso un comandante della Jihad islamica, Wael Abdel Halim, insieme alla figlia di 17 anni.

  • 08:20

    Trump convoca i consiglieri per la sicurezza per parlare di Iran

    Donald Trump ha convocato al suo golf club in Virginia i suoi massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra in Iran. Lo riporta la Cnn precisando che l’incontro è avvenuto sabato. Al meeting erano presenti il vice presidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il direttore della CiaJohn Ratcliffe e l’inviato speciale Steve Witkoff. Altri media hanno scritto ieri che l’incontro si sarebbe svolto martedì.