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Rubio: “L’operazione Epic Fury è conclusa”. Nuovi attacchi di Teheran contro gli Emirati. Missili e droni contro due navi Usa

Secondo la Cnn, Israele si sta coordinando con la Casa Bianca per possibili nuovi bombardamenti contro l'Iran. Hegseth: "Il cessate il fuoco non è finito"
Rubio: “L’operazione Epic Fury è conclusa”. Nuovi attacchi di Teheran contro gli Emirati. Missili e droni contro due navi Usa
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Rubio: “L’operazione Epic Fury è conclusa”

L’Operazione Epic Fury, il nome assegnato all’operazione militare contro l’Iran, è “conclusa”. Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio, rilevando che “il presidente lo ha notificato al Congresso”. “Ora, siamo impegnati in Project Freedom”, ha aggiunto Rubio in riferimento all’operazione in corso nello Stretto di Hormuz.

Momenti chiave

    • 12:47

      Media: “Due cacciatorpediniere Usa hanno attraversato Hormuz schivando i raid iraniani”

      Due cacciatorpediniere della Marina statunitense hanno attraversato lo Stretto di Hormuz e sono entrati nel Golfo dopo aver schivato un bombardamento iraniano. Lo riporta la Cbs citando funzionari della difesa americana. Secondo quanto riferito, la Uss Truxtun e Uss Mason, supportate da elicotteri Apache e altri velivoli, hanno dovuto affrontare una serie di minacce coordinate durante la traversata. L’Iran ha lanciato piccole imbarcazioni, missili e droni contro di loro in quello che i funzionari hanno descritto come un attacco prolungato. Nonostante l’intensità degli attacchi, nessuna delle due navi è stata colpita, scrive Cbs

    • 12:39

      Trump: “Se gli iraniani avessero le armi, combatterebbero”

      “Se avessero armi, combatterebbero. Ne sono convinto”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump parlando del popolo iraniano in un’intervista al canale Salem News.

    • 09:50

      Libano, Beirut: “17 vittime in raid israeliani nel sud”

      Gli attacchi israeliani effettuati ieri in Libano hanno causato 17 morti, secondo il ministero della Salute libanese. Il bilancio delle vittime da giovedì sale così a 110. Lo riporta la Bbc. Israele afferma che 17 suoi soldati sono stati uccisi nello stesso periodo e accusa Hezbollah di aver lanciato centinaia di razzi e droni. Hezbollah non ha firmato l’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano del mese scorso, ma il gruppo ha indicato che lo avrebbe rispettato se Israele lo avesse fatto. L’esercito israeliano sostiene che l’accordo gli consenta di agire contro “attacchi pianificati, imminenti o in corso”. Le autorità libanesi contestano tale interpretazione e accusano Israele di ripetute violazioni.

    • 09:49

      Bessent: “La Cina ci aiuti a riaprire Hormuz”

      “Ora sarebbe un buon momento per i partner internazionali per farsi avanti ed esercitare pressione sull’Iran”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent esortando la Cina ad aiutare gli sforzi americani per riaprire lo Stretto di Hormuz. “Vediamo se la Cina si farà avanti con la diplomazia, se riuscirà a convincere gli iraniani ad aprire lo Stretto“, ha precisato. A chi gli chiedeva se l’Iran potesse complicare il viaggio di Donald Trump a Pechino, Bessent ha risposto: “Sarà l’occasione per il presidente Trump e Xi Jinping di scambiarsi il loro punto di vista di persona”.

    • 09:48

      Bessent: “Abbiamo il pieno controllo di Hormuz”

      “Abbiamo il pieno controllo” dello Stretto di Hormuz: lo “stiamo aprendo”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un’intervista a Fox, ribadendo che l’economia iraniana è in “caduta libera”.

    • 09:11

      Ghalibaf: “A Hormuz non abbiamo neanche iniziato”

      “Sappiamo benissimo che il mantenimento dello status quo è intollerabile per gli Stati Uniti, mentre noi non abbiamo ancora nemmeno iniziato“. Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, riferendosi al conflitto tra Iran e Stati Uniti nello Stretto di Hormuz. “Il nuovo scenario dello Stretto di Hormuz sta prendendo forma”, ha aggiunto Ghalibaf in un messaggio pubblicato oggi su X. “La sicurezza del transito marittimo e energetico è stata compromessa dagli Stati Uniti e dai loro alleati attraverso violazioni del cessate il fuoco e blocchi; ovviamente, la loro malvagità diminuirà”.

    • 08:40

      Trump: “Se il cessate il fuoco è finito? Non posso dirlo”

      “Se il cessate il fuoco è finito? Non posso dirtelo. Se rispondessi a questa domanda diresti solo che quest’uomo non è abbastanza intelligente per essere il presidente degli Stati Uniti d’America”. Così il presidente americano Donald Trump intervistato al ‘The Hugh Hewitt Show‘, in merito alla tregua tra Usa e Iran.

    • 08:39

      Hormuz, nave Maersk attraversa lo stretto sotto scorta Usa

      La compagnia danese per il trasporto merci Maersk ha annunciato che una delle sue navi, la Alliance Fairfax, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sotto scorta statunitense. La nave, battente bandiera statunitense, era bloccata nel Golfo dallo scoppio della guerra lo scorso 28 febbraio. “La nave ha lasciato il Golfo Persico scortata da mezzi militari statunitensi” il 4 maggio, ha dichiarato la Maersk in un comunicato. “Il transito si è concluso senza incidenti e tutti i membri dell’equipaggio sono sani e salvi”, prosegue la nota.

    • 08:37

      Iran, barche in fiamme nel porto di Bandar Deyr

      Diverse barche hanno preso fuoco nel porto di Vaezi a Bandar Deyr, nella provincia di Bushehr, nel sud dell’Iran. Lo riporta l’agenzia di stampa Mehr aggiungendo che le cause dell’incendio sono al momento sconosciute.

    • 08:36

      Teheran: “Progressi nei colloqui. Project Freedom è senza sbocco”

      “Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie al cortese sforzo del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall’essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbero fare gli Emirati Arabi Uniti”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dopo che Teheran ha smentito di aver preso di mira il Paese nel Golfo . “Project Freedom è un progetto morto”, ha concluso riferendosi all’operazione Usa per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto.

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