Il mondo FQ

Iran, Putin al ministro Araghchi: “Russia farà il possibile per la pace”. Trump convoca riunione sullo stallo dei negoziati e prossimi passi

Teheran ha presentato una nuova proposta su Hormuz. Bbc: "Fermi 2400 marittimi nello Stretto". Merz: "Usa umiliati dagli ayatollah"
Iran, Putin al ministro Araghchi: “Russia farà il possibile per la pace”. Trump convoca riunione sullo stallo dei negoziati e prossimi passi
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Iran, Araghchi: “Stiamo valutando richiesta di Trump di negoziare”

“L’Iran si trova di fronte alla più grande superpotenza mondiale, ma gli Stati Uniti non hanno raggiunto nemmeno uno dei loro obiettivi. Ecco perché il presidente Donald Trump chiede di negoziare e noi stiamo valutando questa opzione”. Lo ha sottolineato durante la sua visita a Mosca il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. parlando con il giornalista russo Pavel Zarubin, stando a quanto riferito dalle agenzie di stampa Tass e Ria Novosti.

  • 17:06

    Trump sostiene il cambio di nome dell’Ice in Nice: “Ottima idea”

    Donald Trump sostiene l’idea di cambiare il nome dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) in Nice (National Immigration and Custom Enforcement). Il cambio consentirebbe all’amministrazione di archiviare, almeno sulla carta, le polemiche sull’Ice e aprire un capitolo con Nice, nome che significa “bello” e “piacevole”. L’idea era stata proposta nei mesi scorsi dall’influencer conservatrice Alyssa Marie. “Ottima idea”, ha scritto Trump a lettere tutte maiuscole sul suo social Truth.

  • 16:45

    Iran, Araghchi: “Stiamo valutando richiesta di Trump di negoziare”

    “L’Iran si trova di fronte alla più grande superpotenza mondiale, ma gli Stati Uniti non hanno raggiunto nemmeno uno dei loro obiettivi. Ecco perché il presidente Donald Trump chiede di negoziare e noi stiamo valutando questa opzione”. Lo ha sottolineato durante la sua visita a Mosca il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. parlando con il giornalista russo Pavel Zarubin, stando a quanto riferito dalle agenzie di stampa Tass e Ria Novosti.

  • 16:21

    Iran, Peskov: “Russia sostiene i negoziati. Inconcepibile il ritorno alla guerra”

    La Russia sostiene i negoziati per la fine della crisi in Iran ed è pronta a fornire qualsiasi servizio di mediazione che sia utile per risolvere il conflitto e per stabilire una pace duratura in Medio Oriente. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a San Pietroburgo. ”Accoglieremmo con favore la prosecuzione dei negoziati e il mantenimento del cessate il fuoco. Riteniamo che in nessuna circostanza si debba tornare alle ostilità: non è nell’interesse dell’Iran, non è nell’interesse dei paesi dello Stretto di Hormuz, non è nell’interesse dell’economia globale”, ha dichiarato Peskov ai giornalisti.

  • 16:11

    Le immagini dell’incontro tra il ministro iraniano Araghchi e il presidente russo Putin

  • 15:35

    Iran, Araghchi a Putin: “Rafforzeremo la partnership strategica con la Russia”

     I rapporti tra Russia e Iran rappresentano una partnership strategica e “saranno rafforzati”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, durante un incontro con il presidente russo, Vladimir Putin.
    “Per noi, le relazioni iraniano-russe rappresentano un partenariato strategico di altissimo livello. Continueremo su questa strada”, ha dichiarato Araghchi, citato daRia Novosti. L’incontro tra il leader russo e il ministro degli Esteri iraniano si è svolto nella Sala Petrovsky della Biblioteca presidenziale Boris Yeltsin. 

  • 15:23

    Iran, il ministro Araghchi ringrazia Putin per il sostegno e gli consegna un messaggio di Khamenei

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha ringraziato il presidente russo Vladmir Putin per il sostegno che Mosca ha offerto a Teheran. Lo riporta l’agenzia di stampa Ria Novosti affermando che durante l’incontro a San Pietroburgo Araghchi ha consegnato a Putin un messaggio della Guida suprema dell’Iran, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, e uno del presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Il ministro degli Esteri iraniano ha anche elogiato le relazioni tra Mosca e Teheran e ha sottolineato che continueranno a rafforzarsi, aggiunge la Ria.

    Presenti all’incontro tra Putin e Araghchi anche il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov e il capo della Direzione generale dello Stato Maggiore delle Forze Armate Igor Kostyukov. La delegazione iraniana, oltre ad Araghchi, comprendeva il suo vice, Kazem Gharib-Abadi, e l’ambasciatore a Mosca Kazem Jalali.

  • 15:21

    Putin al ministro iraniano Araghchi: “Russia farà il possibile per la pace in Medio Oriente”

    “La Russia spera che il popolo iraniano superi questo periodo di difficoltà e che la pace arrivi”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante l’incontro con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a San Pietroburgo, come riferiscono le agenzie russe. Il presidente ha sottolineato che la Russia farà tutto il possibile, nell’interesse dell’Iran e degli altri Paesi della regione, “per portare la pace in Medio Oriente il più rapidamente possibile”. Putin ha inoltre affermato di aver ricevuto la scorsa settimana un messaggio dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei

  • 15:19

    L’arrivo del ministro iraniano Araghchi in Russia per l’incontro con Putin

     

  • 14:47

    Merz: “Iraniani più forti del previsto. Usa entrati in guerra senza una strategia”

    Il cancelliere tedesco Friedrich Merz non crede a una fine veloce della guerra in Iran, “dal momento che, a quanto è evidente, gli iraniani sono più forti di quanto si pensasse e gli americani, anche nelle trattative, non hanno una strategia convincente”. È quello che ha detto in una visita alla scuola superiore Carlo Magno, a Marsberg, nel Nordreno-Vestfalia, parlando agli studenti. “Il problema in questi conflitti è sempre questo: non basta entrarci, bisogna anche poterne uscire“. Merz ha ribadito le sue critiche sul fatto che gli americani siano entrati in questa guerra “senza alcuna strategia”. “È una situazione molto ingarbugliata e costa anche molti soldi”, ha aggiunto, sottolineando l’impatto economico anche in Germania

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista