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Seul risponde all’appello Usa e si dice pronta a inviare navi a Hormuz. Iran: “Evitare azioni che allarghino la guerra”. Trump: “Il regime vuole un accordo, io no”

Il tycoon: "Le sanzioni alla Russia torneranno a fine guerra". Pasdaran: "Braccheremo e uccideremo Netanyahu". Esplosioni in Bahrein ed Emirati
Seul risponde all’appello Usa e si dice pronta a inviare navi a Hormuz. Iran: “Evitare azioni che allarghino la guerra”. Trump: “Il regime vuole un accordo, io no”
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Pasdaran: “Braccheremo e uccideremo Netanyahu”

“L’incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l’instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze”. Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall’agenzia Fars, riferendosi a Benjamin Netanyahu.

  • 11:38

    Araghchi: “Altri paesi evitino azioni che possano allargare il conflitto”

    L’Iran ha avvertito gli altri Paesi “ad astenersi da qualsiasi azione che possa portare un’escalation e a un’estensione del conflitto“. Lo ha detto il ministro degli Esteri Abbas Araghchi in un colloquio telefonico con l’omologo francese Jean-Noel Barrot, secondo un comunicato del ministero di Teheran, all’indomani della richiesta di Donald Trump ad alcuni Paesi, tra cui Francia, Cina, Giappone e Regno Unito, a inviare navi militari nello Stretto di Hormuz per garantire la sicurezza del traffico marittimo.

  • 11:23

    Londra: “Valutiamo tutte le opzioni per la riapertura dello Stretto di Hormuz”

    Il governo britannico è in contatto con gli alleati, compresi gli Stati Uniti, per valutare come garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz che resta una “priorità”. Lo ha detto il ministro dell’Energia del Regno Unito, Ed Miliband, ai microfoni della Bbc, spiegando che Londra sta esaminando “tutte le opzioni possibili” per contribuire alla riapertura della rotta marittima, senza tuttavia fornire dettagli operativi. Miliband ha definito “fondamentale” la riapertura dello stretto e ha sottolineato l’urgenza di ridurre le tensioni in Medio Oriente. “Il piano ora deve essere una de-escalation del conflitto”, ha sottolineato il ministro.

  • 10:49

    Araghchi: “Gli Usa hanno droni simili ai nostri e li usano contro i paesi arabi”

    “Gli americani hanno costruito un drone simile al nostro drone, chiamato Lucas, che è del tutto identico, e tramite esso attaccano obiettivi nei paesi arabi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un’intervista ad Al-Arabi Al-Jadeed, precisando che l’Iran “non ha ancora preso di mira aree civili o residenziali nei paesi della regione”. Anche “Israele potrebbe essere dietro gli attacchi contro obiettivi civili nei paesi arabi, con l’obiettivo di distruggere le relazioni con l’Iran”, ha aggiunto, “siamo pronti a formare un comitato con i Paesi della regione per indagare sugli obiettivi che sono stati attaccati. I nostri attacchi prendono di mira solo le basi e gli interessi americani nella regione”.

  • 10:28

    Araghchi: “Mojtaba Khamenei sta bene e governa l’Iran”

    “La Guida Suprema Mojtaba Khamenei gode di buona salute e governa pienamente il Paese”. Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in risposta alle notizie sull’assenza di Khamenei dalla vita pubblica e in tv da quando è stato eletto la scorsa settimana. “La situazione nel Paese è stabile”, ha aggiunto Araghchi, citato dall’agenzia Irna. Donald Trump ha dichiarato ieri di non sapere nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo. Anche il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva affermato che Khamenei è “ferito e probabilmente sfigurato”.

  • 09:56

    Seul: “Valuteremo richiesta di Trump di inviare navi a Hormuz”

    La Corea del Sud “valuterà con attenzione” la richiesta di Donald Trump di “inviare navi da guerra” nello Stretto di Hormuz per “garantire che rimanga aperto”: lo ha affermato un funzionario presidenziale citato dall’agenzia Yonhap, aggiungendo che Seul si trova “in comunicazione stretta” con Washington sull’argomento. “La sicurezza delle rotte marittime internazionali e la libertà di navigazione sono nell’interesse di tutti i Paesi e sono protette dal diritto internazionale”, ha dichiarato il funzionario coreano. “Sulla base di questo principio, speriamo che la rete logistica marittima globale torni rapidamente alla normalità”.

  • 09:35

    Bahrein, forti esplosioni nella capitale Manama

    Due giornalisti dell’AFP hanno riferito di forti esplosioni nella capitale del Bahrein, Manama, nelle prime ore di oggi. Il Bahrein ha dichiarato di aver intercettato 125 missili e 203 droni dall’inizio degli attacchi iraniani, che hanno causato due morti nel regno e altri 24 nei paesi limitrofi del Golfo. Alcune ore dopo in Bahrein le sirene d’allarme hanno preannunciato un nuovo attacco, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato un attacco missilistico, esortando i residenti a rifugiarsi in luoghi sicuri. Il ministero della Difesa saudita ha dichiarato che i suoi sistemi hanno intercettato e distrutto 10 droni sopra la capitale, Riad, e la regione orientale del regno.

  • 09:31

    Israele: “Nuova ondata di attacchi sull’Iran occidentale”

    L’esercito israeliano ha annunciato di aver “avviato, poco fa, una ondata di attacchi su larga scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale”.

  • 09:30

    Pasdaran: “Attaccata base Usa negli Emirati Arabi Uniti”

    Le Guardie della Rivoluzione iraniane (i Pasdaran) hanno affermato di aver attaccato la base aerea di Al Dhafra, situata negli Emirati Arabi Uniti e utilizzata dagli Usa, con “10 missili Fatah e Ghadr”: lo indica un comunicato. In aggiunta, i Pasdaran hanno riferito che tre navi iraniane sanzionate dagli Usa, che erano state sequestrate dall’India, sono state autorizzate a ripartire, dopo che Teheran ha concesso ad alcune imbarcazioni indiane di attraversare lo Stretto di Hormuz. “Le azioni dell’Iran hanno dato i loro frutti nella battaglia dei mari… Questo è il vero modello usato per eliminare minacce e sanzioni”, ha dichiarato su X il comandante della Marina delle Guardie Rivoluzionarie Alireza Tangsiri.

  • 09:29

    Media israeliani: “Dieci razzi di Hezbollah su Haifa”

    Dieci razzi sono stati lanciati questa mattina sulla zona di Haifa da Hezbollah senza provocare vittime, scrivono i media israeliani. Le sirene hanno iniziato a risuonare anche ad Acri.

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