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Drone colpisce base italiana a Erbil, il comandante: “Siamo nel bunker, nessun ferito”. Petrolio sale a 100 dollari al barile

Tajani: "Non è chiaro quale fosse l'obiettivo". Schlein: "Serve cessate il fuoco immediato". Bbc: "Attacchi di Teheran a strutture petrolifere in Iraq, Bahrein e Oman"
Drone colpisce base italiana a Erbil, il comandante: “Siamo nel bunker, nessun ferito”. Petrolio sale a 100 dollari al barile
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“Il viceministrto dell’intelligence iraniana ucciso in attacchi a Teheran”

Akbar Ghaffari, viceministro dell’intelligence dell’Iran, è stato ucciso durante gli attacchi congiunti Usa-Israele su Teheran. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Ilna. Ghaffari in precedenza aveva ricoperto la carica di vicegovernatore per la sicurezza politica della provincia dell’Azerbaigian orientale. Il suo funerale si sarebbe già tenuto nella città di Tabriz.

  • 09:44

    Petrolio sale a 100 dollari al barile

    “Giovedì – scrive il New York Times -, il prezzo globale del petrolio è salito sopra i 100 dollari al barile, nonostante un gruppo di oltre 30 paesi si sia impegnato a sfruttare le proprie riserve per stabilizzare i mercati. Il picco riflette i timori che la crescente guerra in Medio Oriente possa paralizzare gran parte dell’approvvigionamento mondiale di petrolio e gas per un periodo prolungato. L’Iran ha dichiarato che non consentirà il passaggio di carichi di petrolio a beneficio degli Stati Uniti e dei suoi alleati attraverso lo Stretto di Hormuz, la via d’acqua attraverso la quale transita un quinto del petrolio mondiale. Diverse navi mercantili sono state attaccate all’interno e nei pressi dello stretto da quando, il mese scorso, sono iniziati gli attacchi israelo-americani contro l’Iran”.

  • 09:39

    Centcom: “Usa hanno distrutto aerei iraniani durante un attacco all’aeroporto di Kerman”

    L’esercito americano ha distrutto aerei cargo iraniani e altri velivoli durante un attacco all’aeroporto di Kerman, nel sud dell’Iran. Lo dimostra un video diffuso dal Comando Centrale degli Stati Uniti dove si vedono attacchi contro un Lockheed C-130 Hercules, un Lockheed P-3 Orion e un Ilyushin Il-76, aerei di fabbricazione statunitense che furono forniti all’Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979. “Il regime iraniano sta perdendo capacità aerea giorno dopo giorno. Le forze statunitensi non si limitano a difendersi dalle minacce iraniane, le stanno metodicamente smantellando”, ha scritto il Centcom su X.

  • 09:28

    Teheran: almeno 1.395 morti dall’inizio della guerra, colpiti ospedali

    È salito ad almeno 1.395 morti, per lo più civili, il bilancio degli attacchi di Usa e Israele in Iran, che avrebbero causato danni anche a ospedali e strutture sanitarie. Lo ha dichiarato ad Al Jazeera il viceministro della Salute iraniano, Ali Jafarian. Il ministro ha affermato che le squadre mediche stanno affrontando un numero crescente di vittime «perché [Israele e Stati Uniti] stanno bombardando a tappeto infrastrutture civili».  Gli attacchi nelle aree urbane si sono intensificati negli ultimi giorni e alcuni residenti sono ancora intrappolate sotto le macerie, ha proseguito il viceministro, secondo il quale sono state danneggiate 31 importanti strutture ospedaliere, dodici delle quali attualmente inattive. In totale, sono stati colpiti e danneggiati 149 centri sanitari, 100 dei quali solo negli ultimi quattro giorni, nei quali almeno due operatori sanitari sono stati uccisi, ha detto ancora Jafarian.
     

  • 09:26

    “Il viceministrto dell’intelligence iraniana ucciso in attacchi a Teheran”

    Akbar Ghaffari, viceministro dell’intelligence dell’Iran, è stato ucciso durante gli attacchi congiunti Usa-Israele su Teheran. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Ilna. Ghaffari in precedenza aveva ricoperto la carica di vicegovernatore per la sicurezza politica della provincia dell’Azerbaigian orientale. Il suo funerale si sarebbe già tenuto nella città di Tabriz.

  • 09:25

    Iran: nave cargo giapponese danneggiata in Golfo Persico

    La nave portacontainer battente bandiera giapponese One Majesty è stata danneggiata mentre era ancorata nel Golfo Persico. Tutti i membri dell’equipaggio a bordo sono sani e salvi e la nave è operativa. La causa dell’impatto e l’entità dei danni sono sconosciute e sono in corso di indagine. I membri dell’equipaggio hanno avvertito una scossa vicino alla poppa e in seguito hanno riscontrato danni mentre la nave era ancorata a circa 96 chilometri a sud-ovest dello Stretto di Hormuz. Anche una petroliera gestita dalla Mitsui OSK Lines ha subito danni lievi a causa della caduta di oggetti non identificati nel Golfo dell’Oman. La petroliera ha lasciato la zona e la compagnia sta indagando.

  • 09:18

    Teheran, abbiamo preso di mira la sede del servizio di sicurezza israeliano

    L’esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira le basi militari israeliane e il servizio di sicurezza nazionale Shin Bet, mentre la guerra entra nel suo tredicesimo giorno. “Le basi aeree di Palmachim e Ovda del regime sionista, così come il quartier generale dello Shin Bet, sono state prese di mira dai droni dell’esercito della Repubblica Islamica dell’Iran”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato.

  • 09:18

    Iran: attacchi a posti di blocco a Teheran, almeno 10 morti

    I posti di blocco delle forze di sicurezza a Teheran sono stati attaccati per la prima volta da droni. Almeno 10 persone sono rimaste uccise. Lo ha riferito un’agenzia di stampa semiufficiale Fars. Ieri sera nella capitale iraniana si sentivano spari, mentre continuavano i bombardamenti. Gli spari sembravano provenire dai posti di blocco, spesso presidiati da membri della forza Basij, composta interamente da volontari, della Guardia Nazionale e da ufficiali delle forze di polizia iraniana.

  • 09:17

    Behrein arresta presunte spie di Teheran

    Il Bahrein ha affermato di aver arrestato quattro persone con l’accusa di spionaggio a favore dell’Iran. Il ministero degli Interni ha dichiarato che una quinta persona è ancora latitante. Il ministero ha accusato tutti e cinque di aver “utilizzato apparecchiature fotografiche ad alta risoluzione per fotografare e registrare le coordinate di luoghi vitali e importanti” per conto della Guardia Rivoluzionaria iraniana, corpo paramilitare iraniano. Il materiale sarebbe poi stato inviato ai pasdaran utilizzando un software crittografato.

  • 09:06

    Il prezzo del greggio brent su del +5%, è a 96 dollari al barile

    Il prezzo del greggio Brent, il benchmark europeo, è salito di oltre il 5% alle 8:16, prima dell’apertura dei mercati azionari europei, mantenendosi leggermente sopra i 96 dollari al barile, ben lontano dai 118 dollari raggiunti lunedì scorso. Tuttavia, ieri sera, il Brent è sceso brevemente sotto la soglia dei 100 dollari. Ciò nonostante, il prezzo del greggio Brent rimane al di sopra della soglia dei 72 dollari che deteneva prima dell’attacco statunitense e israeliano all’Iran.
    Nel frattempo, il prezzo del greggio West Texas Intermediate (Wti), il benchmark statunitense, è salito di quasi il 5% prima dell’apertura dei mercati azionari europei, raggiungendo i 91,49 dollari al barile. La decisione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Iea) di rilasciare 400 milioni di barili di riserve strategiche non ha fermato l’impennata dei prezzi del petrolio, che sono saliti alle stelle a causa del conflitto in Medio Oriente e delle difficoltà di transito nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa un quinto del petrolio e del gas mondiale. Nonostante si tratti del più grande rilascio di riserve nella storia dell’Iea, a cui gli Stati Uniti parteciperanno rilasciando 172 milioni di barili, i mercati temono che il conflitto si protrarrà più a lungo del previsto. Inoltre, persistono problemi nello Stretto di Hormuz, dove le petroliere vengono attaccate

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