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L’Iran ha scelto la nuova Guida: “Il nome di Khamenei continuerà”. Trump: “Non durerà a lungo senza approvazione Usa”. E non esclude l’invio di truppe speciali

Media israeliani: "Primo attacco degli Emirati". Abu Dhabi smentisce: "Ma è nostro diritto difendere sovranità". Esplosione a Oslo: danneggiato un ingresso all’ambasciata Usa
L’Iran ha scelto la nuova Guida: “Il nome di Khamenei continuerà”. Trump: “Non durerà a lungo senza approvazione Usa”. E non esclude l’invio di truppe speciali
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In Evidenza

Trump: “Nuova Guida Suprema non durerà a lungo senza nostra approvazione”

Il presidente americano Donald Trump ha avvertito che la prossima Guida Suprema iraniana “non durerà a lungo” se non otterrà l’approvazione di Washington, aggiungendo di essere disposto a lavorare con eventuali elementi rimasti dell’attuale regime. “Dovrà ottenere la nostra approvazione – ha detto ad Abc News a proposito dell’erede di Ali Khamenei – Se non la ottiene, non durerà a lungo”. “Vogliamo assicurarci di non dover tornare qui ogni dieci anni, quando magari non avrete un presidente come me che è disposto a farlo – ha proseguito il capo della Casa Bianca – Non voglio che tra cinque anni si debba tornare a fare la stessa cosa, o peggio ancora lasciare che abbiano un’arma nucleare“.

Momenti chiave

    • 11:42

      Macron domani sarà a Cipro

      Il presidente francese Emmanuel Macron sarà domani a Cipro. Incontrerà il presidente cipriota Nikos Christodoulides e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis nella città di Paphos. “Lo scopo di questa visita è dimostrare la solidarietà della Francia a Cipro, uno Stato membro dell’Unione Europea con cui abbiamo un partenariato strategico e che è stato oggetto di numerosi lanci di droni e missili la scorsa settimana”, afferma l’Eliseo a Bfm tv.

    • 11:39

      Kuwait: “Uccisi in servizio due funzionari del governo”

      Due funzionari del ministero degli Interni del Kuwait sono stati uccisi mentre “svolgevano il loro dovere”. Lo scrive la Cnn, citando il ministero in un post pubblicato su X. Il ministero non ha fornito ulteriori dettagli sulle circostanze della loro morte. Il fatto è avvenuto mentre le difese aeree del Kuwait intercettano droni e missili lanciati dall’Iran che hanno violato lo spazio aereo del Paese. L’esercito kuwaitiano ha dichiarato che un’ondata di droni ostili ha preso di mira il deposito di carburante dell’aeroporto internazionale del Kuwait e che schegge e detriti provenienti dalle intercettazioni hanno danneggiato alcune infrastrutture civili. Secondo i media statali, l’edificio dell’Istituto pubblico per la sicurezza sociale del Kuwait è stato colpito da un attacco con drone. Le immagini geolocalizzate dalla Cnn hanno mostrato l’edificio di circa 22 piani in fiamme nelle prime ore del mattino. I media statali hanno dichiarato che non ci sono stati feriti.

    • 11:29

      Media: “Idf ha colpito infrastrutture missilistiche e aerei dei Pasdaran”

      Israele ha colpito nella notte importanti infrastrutture missilistiche e aerei delle Guardie della Rivoluzione islamica. Lo riportano i media israeliani, mentre Teheran ha lanciato ripetute salve di missili balistici contro lo Stato Ebraico e lanciava nuove minacce contro i paesi europei che potrebbero unirsi alla guerra. Le Forze di difesa israeliane hanno dichiarato che più di 80 aerei da combattimento dell’aeronautica militare hanno effettuato un’ondata di attacchi durante la notte su diversi siti militari iraniani a Teheran e nell’Iran centrale, sganciando circa 230 bombe sugli obiettivi.

      Fra questi, anche un sito sotterraneo “per lo stoccaggio e la produzione di missili balistici, da cui operavano centinaia di soldati delle forze armate del regime terroristico iraniano”, ha riferito l’Idf. I militari hanno affermato che il sito “conteneva bunker e quartieri generali militari del personale del regime”.

      Le Idf hanno dichiarato di aver colpito un altro sito di stoccaggio di missili, che comprendeva bunker e infrastrutture di lancio, nonché l’Università Imam Hossein, l’accademia militare del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, che secondo l’esercito israeliano “serviva come risorsa di emergenza e come complesso di assemblaggio per l’IRGC”, anche durante la guerra. L’Idf ha dichiarato di aver intensificato gli attacchi contro gli impianti di produzione di armi dell’Iran in tutto il Paese, compresi quelli utilizzati per fabbricare missili e lanciatori. In precedenza, alcuni filmati pubblicati sui social media mostravano attacchi e grandi incendi all’aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, dopo che l’esercito israeliano aveva dichiarato di aver condotto una “vasta” ondata di attacchi contro obiettivi del regime nella capitale iraniana.

    • 11:25

      A Teheran cade pioggia nera dopo i raid sugli impianti petroliferi: “Restate a casa”

    • 10:53

      Mezzaluna Rossa: “Pioggia acida, rimanere in casa”

      La Mezzaluna Rossa iraniana ha avvertito i cittadini di Teheran del rischio di immissione di composti tossici nell’atmosfera, dopo l’esplosione dei depositi di petrolio durante gli attacchi UsaIsraele a Teheran, “si potrebbero verificare pericolose piogge acide”, che in parte hanno già iniziato a bagnare la capitale. La Protezione civile ha invitato la popolazione a rimanere in casa. Un’enorme nube di fumo si è diffusa nel cielo di Teheran questa mattina, oscurando il cielo, seguita da un pò di pioggia, di colore scuro, sulla capitale.

    • 10:47

      Pd: “Governo smentisca le frasi di Trump”

      “Oggi sul Corriere viene riportata questa affermazione di Donald Trump: ‘Giorgia Meloni cerca sempre di aiutare’. Nel contesto di una guerra illegale, che ha infiammato il Medio Oriente e scatenato il caos nel Mediterraneo, è un’affermazione grave e inquietante. L’Italia deve lavorare per fermare una guerra contraria ai nostri principi e ai nostri interessi, non per “cercare di aiutare“. Il Governo è in grado di smentire nella maniera più chiara queste dichiarazioni di Donald Trump? Gli italiani hanno diritto di sapere la verità”. Così Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria Pd.

    • 10:29

      Cnn: “A Teheran piove petrolio”

      “I quasi 10 milioni di abitanti di Teheran si sono svegliati con una mattina coperta da dense nuvole nere“, dopo che gli attacchi israeliani hanno colpito i siti di stoccaggio del petrolio iraniano: lo riferisce da Teheran l’inviato della Cnn, Fred Pleitgen. “Si può vedere che la pioggia, l’acqua piovana è in realtà nera – anche satura, a quanto pare, di petrolio“, ha raccontato nel suo reportage: “Ecco cosa sta succedendo stamattina, questa specie di pioggia piena di petrolio che abbiamo in questo momento sulla capitale iraniana, dopo gli attacchi”, che hanno preso di mira in particolare la raffineria Shahran a Teheran, che alcuni video hanno mostrato avvolta dal fumo e dalle fiamme. “Ho visto l’esplosione nella notte, ha illuminato il cielo, una cosa che non avevo mai visto: sembrava la fine del mondo, o l’inizio di quello che mi ricorda l’inferno”, ha raccontato un abitante nella zona

    • 10:19

      Media: “32 morti nei raid Idf a Beirut”

      Trentadue persone, tra cui minorenni, sono state uccise stamattina negli attacchi delle Idf a Beirut e nel Libano meridionale. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale libanese, secondo cui 20 delle vittime sono state uccise in un attacco contro un edificio nel villaggio di Sir alGharbiyah, nel distretto di Nabatieh, nel Libano meridionale. Tre persone sono state uccise in un attacco contro un’abitazione nel villaggio di Aitit, mentre quattro sono state uccise e diverse altre sono rimaste ferite in un attacco contro il villaggio di Qana nelle prime ore di stamattina. Inoltre, cinque persone sono state uccise in un attacco contro un’abitazione nel villaggio di Batfakhta.

      Secondo fonti ufficiali israeliane, gli attacchi erano diretti ad alti funzionari libanesi della Forza Quds, dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva promesso “molte sorprese” per la prossima fase del conflitto. La maggior parte delle vittime è stata colpita in aree in cui il portavoce in lingua araba delle Idf, Avichay Adraee, aveva diramato avvisi di evacuazione ai residenti.

    • 10:13

      Torre in fiamme a Kuwait dopo attacco droni

      Un enorme incendio ha avvolto una torre a Kuwait City in seguito ad attacchi di droni nelle prime ore di oggi. Il rogo è scoppiato in una sede governativa gestita dall’Istituto pubblico per la sicurezza sociale, scrive il Guardian. Il dipartimento ha affermato che “l’edificio principale dell’organizzazione è stato preso di mira, con conseguenti danni materiali”. L’incendio sembra ora sotto controllo.

    • 10:02

      Riaperto parzialmente l’aeroporto di Tel Aviv

      L’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv è stato parzialmente riaperto ai voli in partenza, nonostante il conflitto con l’Iran e i primi passeggeri stanno lasciando il Paese. Ne dà notizia il Times of Israel. I voli sono attualmente operati dalle compagnie aeree israeliane El Al, Israir e Arkia, con una serie di restrizioni. I cittadini israeliani in partenza devono firmare un modulo in cui dichiarano che non torneranno nel Paese per almeno 30 giorni. Lo scalo è stato gradualmente riaperto mercoledì sera per i voli in arrivo, per rimpatriare alcune decine di migliaia di israeliani rimasti bloccati all’estero dopo che lo spazio aereo è stato chiuso.

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