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Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”. Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”. Gli Emirati valutano di attaccare i siti nucleari iraniani

Trump: "Se necessario scorteremo petroliere nello stretto di Hormuz". Raid all'Assemblea degli Esperti, Media: "Nessuna vittima". Uk abbatte droni in Iraq e Giordania. Macron: “Attacchi Usa e Israele fuori da diritto". Consolato Usa a Dubai colpito da un drone
Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”. Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”. Gli Emirati valutano di attaccare i siti nucleari iraniani
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Media: “Figlio di Khamenei scelto come suo successore”

Il figlio dell’Ayatollah Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei, è stato scelto come suo successore. Lo riportano i media vicini all’opposizione iraniana. Mojtaba Khamenei assume quindi il ruolo di Guida suprema dell’Iran.

Momenti chiave

    • 17:05

      Netanyahu: “Continuiamo a colpire con forza Iran e Libano”

      “I nostri piloti sorvolano i cieli di Teheran e anche quelli del Libano. Hezbollah ha commesso un errore gravissimo attaccandoci”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu visitando la base aerea di Palmachim. “Continuiamo a colpire l’Iran e abbiamo già risposto con forza contro Hezbollah e continueremo a farlo con una forza ancora maggiore”.

    • 17:04

      Assemblea degli esperti evacuata prima del raid israeliano

      Le agenzie di stampa iraniane, riprese dai media internazionali, hanno riferito che l’edificio dell’Assemblea degli esperti a Qom è stato “raso al suolo” dall’attacco ma che l’edificio era stato evacuato prima dell’attacco. Le immagini delle conseguenze dell’attacco, rilanciate da Cnn, mostrano il complesso e grandi colonne di fumo che si alzano dalla zona.

    • 16:34

      Il Qatar non conferma di aver attaccato l’Iran

      Il governo del Qatar non conferma al momento le voci di fonte israeliana di attacchi delle proprie forze armate contro l’Iran, in risposta alla reazione di Teheran ai raid di Usa e Israele che ha coinvolto l’emirato come altri Paesi in cui hanno sede basi americane. Interpellata dalla Bbc a Doha, Majed al Ansari, portavoce del ministero degli Esteri locale, ha rivendicato solo l’abbattimento di jet iraniani sconfinati a suo dire nello spazio aereo qatarino e che sarebbero stati colpiti nei cieli “del Golfo”. “I piloti erano stati informati” dello sconfinamento e le regole d’ingaggio “sono state seguite alla lettera”, ha dichiarato. La portavoce, interpellata al riguardo durante un briefing con i media internazionali a Doha, ha aggiunto che al momento la sorte dei piloti iraniani dei caccia “abbattuti” non è nota. Incalzata poi sulla possibilità che l’emirato possa compiere rappresaglie dirette contro il territorio dell’Iran nel prossimo futuro, si è limitata a rispondere che “tutte le opzioni sono sul tavolo della nostra leadership”. Sottolineando come sia stato detto “molto chiaramente” a Teheran che un’eventuale prosecuzione di attacchi sul territorio del Qatar “non potrà restare senza risposta”.

    • 16:29

      Onu chiede inchiesta indipendente sui bombardamenti sulla scuola iraniana

      Il responsabile dei diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Türk, si è detto “profondamente scioccato dalle conseguenze delle ostilità generalizzate sui civili e sulle infrastrutture civili dall’inizio del conflitto sabato”, ha riferito a Ginevra la sua portavoce, aggiungendo che l’Alto Commissario “invita tutte le parti a dare prova della massima moderazione, a prevenire ogni ulteriore escalation e ad adottare tutte le misure possibili per proteggere i civili”. “Il diritto bellico è inequivocabile. I civili e i beni di natura civile sono protetti. Tutti gli Stati e tutti i gruppi armati devono rispettarlo”, ha aggiunto la sua portavoce, Ravina Shamdasani. “Gli attacchi diretti contro civili o beni civili, così come gli attacchi indiscriminati, – ha aggiunto – costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e possono essere qualificati come crimini di guerra”.

    • 15:49

      Assemblea degli Esperti colpita mentre eleggeva la nuova Guida Suprema

      L’attacco aereo israeliano che ha distrutto la sede a Qom dell’Assemblea degli Esperti è avvenuto “durante una votazione del consiglio, dopo che tutti si erano riuniti per eleggere la nuova Guida suprema” dell’Iran. Lo scrive l’emittente israeliana Kan citando un funzionario israeliano. La notizia viene rilanciata anche dall’americana Fox News

    • 15:49

      Raid sull’aeroporto di Teheran

      L’aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran è sotto bombardamenti. Lo riferiscono i media iraniani.

    • 15:48

      Israele: “Il Qatar ha attaccato l’Iran nelle ultime 24 ore”

      Fonti occidentali hanno riferito oggi che il Qatar ha attaccato l’Iran nelle ultime 24 ore. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12. Non si hanno al momento altre conferme.

    • 15:20

      Polizia Tel Aviv: “L’Iran ha colpito i civili con bombe a grappolo”

      La polizia israeliana riferisce che nell’ultimo attacco missilistico iraniano alcuni impatti nel centro di Israele sono stati causati da submunizioni provenienti dalla testata di una bomba a grappolo. “Gli impatti hanno causato feriti tra i civili e danni”, ha detto il comandante della polizia di Tel Aviv, Haim Sargaroff. L’Idf poco prima dell’ultima ondata di missili sul centro di Israele ha confermato che Teheran sta utilizzando bombe a grappolo contro i civili in Israele.

    • 15:11

      Colpita la sede dell’organismo che nominerà la nuova Guida Suprema

      Gli attacchi israeliani e statunitensi hanno colpito l’edificio dell’organismo che eleggerà la nuova guida suprema dell’Iran. Lo riferiscono i media iraniani.

    • 15:10

      Netanyahu: “In Iran azione rapida che aprirà alla pace coi Paesi arabi”

      “Non avremo una guerra infinita qui. Il regime terroristico è nel punto più debole da quando ha strappato l’Iran al coraggioso popolo iraniano 47 anni fa. Questa sarà un’azione rapida e decisiva”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista rilasciata a Fox News. “Penso che questo aprirà la strada a molti trattati di pace con altri Paesi arabi e musulmani. L’Arabia Saudita avrà molto da guadagnare. Tutti questi Paesi sono minacciati dall’Iran, vogliono che il regime cada, anche se non lo dicono pubblicamente. Se l’Iran viene rimosso, è un grande vantaggio per Riad e per questi altri Paesi”.

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