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Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”. Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”. Gli Emirati valutano di attaccare i siti nucleari iraniani

Trump: "Se necessario scorteremo petroliere nello stretto di Hormuz". Raid all'Assemblea degli Esperti, Media: "Nessuna vittima". Uk abbatte droni in Iraq e Giordania. Macron: “Attacchi Usa e Israele fuori da diritto". Consolato Usa a Dubai colpito da un drone
Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”. Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”. Gli Emirati valutano di attaccare i siti nucleari iraniani
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Media: “Figlio di Khamenei scelto come suo successore”

Il figlio dell’Ayatollah Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei, è stato scelto come suo successore. Lo riportano i media vicini all’opposizione iraniana. Mojtaba Khamenei assume quindi il ruolo di Guida suprema dell’Iran.

Momenti chiave

    • 18:37

      Iran: “Nessuna fuga radioattiva dal sito di Natanz”

      – L’Organizzazione iraniana per l’energia atomica ha dichiarato che “non si è registrata alcuna fuga di materiale radioattivo” dall’impianto nucleare Shahid Ahmadi Roshan a Natanz dopo l’attacco israelo-americano. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Noor. L’Organizzazione ha spiegato di aver condotto monitoraggi e valutazioni che non evidenziano perdite di radiazioni nella struttura. Mohammad Islami, capo dell’Organizzazione iraniana per l’energia atomica, aveva precedentemente dichiarato che gli Stati Uniti e Israele avevano attaccato due volte l’impianto di Natanz.

    • 18:36

      Trump: “Israele non ci ha forzato la mano. Semmai noi a loro”

      “Potrei aver forzato la mano di Israele” sull’Iran. Lo ha detto Donald Trump. Trump ha affermato che l’Iran avrebbe attaccato prima di lui, smentendo l’affermazione di Marco Rubio secondo cui Israele avrebbe scatenato la guerra. “Penso che avrebbero attaccato per primi, e non volevo che accadesse. Quindi, semmai, potrei aver forzato la mano a Israele”, ha detto il presidente ai giornalisti durante l’incontro con il cancelliere tedesco Merz alla Casa Bianca.

    • 18:35

      Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”

      “L’Iran non ha più la Marina, l’aviazione e le difese aeree. Le abbiamo distrutte”. Lo ha detto Donald Trump nel bilaterale con Friedrich Merz.

    • 18:32

      Forti esplosioni a Doha e Dubai

      Forti esplosioni sono state udite in questi minuti, a Dubai – negli Emirati – e a Doha, la capitale del Qatar. Lo hanno indicato giornalisti dell’agenzia Afp sul posto.

    • 17:40

      Axios: “Gli Emirati valutano raid per fermare i missili iraniani”

      Gli Emirati Arabi Uniti stanno valutando se intraprendere un’operazione militare per fermare il lancio di missili e di droni da parte dell’Iran. Lo scrive Axios citando a condizione di anonimato due fonti ben informate. “Gli Emirati Arabi Uniti stanno valutando l’adozione di misure difensive attive contro l’Iran. Sebbene non sia stato coinvolto in alcun modo nella guerra, ha comunque subito 800 missili”, ha affermato una fonte vicina alle discussioni politiche degli Emirati. “Negli Emirati Arabi Uniti si ritiene che nessun Paese al mondo eviterebbe di valutare la propria posizione difensiva in tali circostanze”, ha aggiunto la fonte. Su ‘X’ Anwar Gargash, consigliere per la politica estera del presidente degli Emirati Arabi Uniti, ha scritto che gli attacchi dell’Iran contro gli stati del Golfo “sono stati un errore di calcolo e hanno isolato l’Iran in un momento critico”. Nel post. Gargash ha sottolineato che “la vostra guerra non è contro i vostri vicini e questa escalation non fa che rafforzare la narrazione secondo cui l’Iran è la principale fonte di pericolo nella regione e che il suo programma missilistico è una fonte costante di instabilità”. Il ministero della Difesa di Abu Dhabi ha reso noto oggi che l’Iran ha lanciato 186 missili balistici contro gli Emirati Arabi Uniti: 172 sono stati intercettati, 13 sono caduti in mare e uno è atterrato sul territorio degli Emirati. Sono stati rilevati anche 812 droni, di cui 755 intercettati e 57 che hanno avuto un impatto sul territorio nazionale. Tre cittadini stranieri sono stati uccisi e circa 70 feriti.
      “Gli Emirati Arabi Uniti si riservano il pieno diritto di rispondere a questa escalation e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere il proprio territorio, i propri cittadini e residenti”, ha affermato il ministero della Difesa.

    • 17:39

      Pentagono: “Siamo nella prima fase dello scontro con l’Iran”

      Elbridge Colby, responsabile delle politiche del Pentagono, ha dichiarato al Congresso che la campagna militare contro l’Iran è ben lungi dall’essere giunta al termine. “Vorrei sottolineare con forza – ha dichiarato Colby durante un’audizione davanti Commissione forze armate del Senato – che siamo nelle fasi iniziali di questa campagna”.

    • 17:26

      Gli Usa chiudono la loro ambasciata a Beirut

      Gli Stati Uniti hanno chiuso la loro ambasciata a Beirut “fino a nuove disposizioni” a causa delle “tensioni regionali in corso”. E’ quanto si legge in un post su X della rappresentanza diplomatica.

    • 17:24

      Pasdaran: “Se i raid continuano colpiremo tutti i centri economici in Medio Oriente”

      Se la campagna di bombardamenti contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele continuerà, porterà a ritorsioni contro “tutti i centri economici” in Medio Oriente. Lo ha affermato il generale delle Guardie della Rivoluzione Ebrahim Jabbari. “Stiamo dicendo al nemico che se decide di colpire i nostri centri principali, colpiremo tutti i centri economici della regione”, ha dichiarato il generale. “Abbiamo chiuso lo Stretto di Hormuz. Attualmente, il prezzo del petrolio è superiore a 80 dollari e presto raggiungerà i 200 dollari”, ha aggiunto citato dall’agenzia Isna.

    • 17:09

      Agenzia atomica: “Nessuna prova che l’Iran stesse sviluppando la bomba”

      Il capo dell’organismo di controllo nucleare delle Nazioni Unite afferma che gli ispettori non hanno trovato prove di un programma iraniano coordinato per la costruzione di armi nucleari, nonostante le affermazioni di Israele e degli Stati Uniti. Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, ha dichiarato a NBC News che l’agenzia non ha individuato “elementi di un programma sistematico e strutturato per la fabbricazione di armi nucleari” in Iran. Allo stesso tempo, ha confermato che Teheran ha arricchito l’uranio fino al 60% di purezza, un livello ben al di sopra del fabbisogno energetico civile. Grossi ha affermato che tale arricchimento è qualcosa che “esiste solo nei paesi dotati di armi nucleari”. Ha sottolineato che gli ispettori non hanno potuto concludere che l’Iran intenda costruire una bomba, ma ha affermato che l’accumulo di scorte solleva seri interrogativi. Questo arricchimento, ha detto, era “la fonte delle nostre preoccupazioni”, e non c’era “nessun obiettivo chiaro” per accumulare materiale a quel livello. “Le centrifughe giravano costantemente e producevano sempre più materiale”, ha detto, aggiungendo che teoricamente questo sarebbe stato “sufficiente per produrre più di 10 testate nucleari. Ma le hanno? No.”

    • 17:06

      Trump: “Decimate le capacità iraniane, stanno esaurendo i lanciamissili”

      Gli Stati Uniti stanno “decimando” le capacità missilistiche dell’Iran, che sta anche esaurendo i lanciamissili. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Politico, assicurando che le munizioni statunitensi sono “illimitate” per quanto riguardo gli armamenti avanzati. “Le conserviamo e le produciamo – ha detto – Le aziende del settore della difesa stanno lavorando a pieno ritmo per costruire tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Sono sotto ordine di emergenza. Stiamo procedendo rapidamente. Ma abbiamo risorse illimitate, per quanto stupido sia stato Biden, lui non le ha utilizzate”.

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