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Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”. Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”. Gli Emirati valutano di attaccare i siti nucleari iraniani

Trump: "Se necessario scorteremo petroliere nello stretto di Hormuz". Raid all'Assemblea degli Esperti, Media: "Nessuna vittima". Uk abbatte droni in Iraq e Giordania. Macron: “Attacchi Usa e Israele fuori da diritto". Consolato Usa a Dubai colpito da un drone
Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”. Trump: “L’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree”. Gli Emirati valutano di attaccare i siti nucleari iraniani
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Media: “Figlio di Khamenei scelto come suo successore”

Il figlio dell’Ayatollah Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei, è stato scelto come suo successore. Lo riportano i media vicini all’opposizione iraniana. Mojtaba Khamenei assume quindi il ruolo di Guida suprema dell’Iran.

Momenti chiave

    • 08:49

      Esplosioni a Isfahan e Shiraz

      Esplosioni sono state udite nelle città iraniane di Isfahan e Shiraz, riferisce Sky News citando l’agenzia di stampa iraniana Mehr. Entrambe le città sono state colpite da attacchi aerei negli ultimi quattro giorni. 

    • 08:47

      Pahlavi: “Pronto a guidare la transizione democratica in Iran”

      In Iran “tornerò il prima possibile. Potrei tornare persino prima che il regime collassi completamente. La missione della mia vita è aiutare gli iraniani a stabilire un governo secolare e democratico. Sono pronto a guidare la transizione. Ho un piano dettagliato, l’Iran Prosperity Project, che copre tutto dai primi cento giorni fino alle libere elezioni democratiche”. Così Reza Pahlavi, il primogenito dell’ultimo scià, in un’intervista al Corriere della sera. Gli uomini del regime, dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele, “sono finiti” sostiene. “Ciò che vediamo, gli scatti rabbiosi, i lanci di missili contro più Paesi, sono gli atti disperati di una dittatura morente nel suo capitolo finale. È esattamente per questo che l’azione internazionale era necessaria ora, prima che diventassero ancora più pericolosi”. Parlando del post Khamenei, Pahlavi ha detto che “qualsiasi tentativo del regime di nominare un successore è destinato a fallire. Chiunque metteranno al suo posto non avrà né legittimità né longevità”. “La forma finale di governo, sia monarchia costituzionale che repubblica, sarà decisa con un processo costituzionale libero: il mio ruolo è portarci lì” ha aggiunto in conclusione, sottolineando che, con Trump, “c’è allineamento sul fatto che gli iraniani determinino il loro futuro”. 

    • 08:46

      Terremoto di magnitudo 4.4 a sud dell’Iran

      Un terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito la zona della città di Gerash, nel sud dell’Iran. Secondo i dati dell’Usgs (United States Geological Survey), il sisma è avvenuto a una profondità di dieci chilometri a circa 52 chilometri a nordovest di Gerash. Sabato scorso Israele e Stati Uniti hanno annunciato l’avvio di operazioni contro l’Iran.

    • 08:45

      Trump: “Il rapporto con la Gran Bretagna non è più come una volta”

      Donald Trump lamenta che la ‘special relationship’ con il Regno Unito non c’è più. In un’intervista al Sun, il presidente americano ha affermato che il rapporto con Londra “non è più come prima”. “Era la relazione più solida di tutti. E adesso – ha detto il presidente americano, commentando il rifiuto del premier britannico Keir Starmer di concedere le basi a Cipro per l’attacco in Iran – abbiamo una relazione molto forte con altri Paesi”.

    • 08:43

      Israele: “Controlleremo nuove aree nel sud del Libano”

      “Per impedire la possibilità di fuoco diretto contro le comunità israeliane” nei pressi del confine con il Libano, “io e il premier Benjamin Netanyahu abbiamo autorizzato le Idf ad avanzare e a mantenere il controllo di ulteriori zone strategiche in Libano e a difendere da lì le comunità alla frontiera”. Lo afferma Il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, come riportano i media israeliani. Katz ha confermato che le Idf “continuano a operare con forza contro obiettivi di Hezbollah in Libano“.

    • 08:31

      Idf entra in Libano via terra

      L’Idf è entrato nel Libano meridionale via terra conquistando diversi punti nelle vicinanze, nell’ambito del piano per rafforzare la difesa del fronte. Lo riferisce il portavoce dell’esercito.

    • 08:15

      Ambasciata Usa a Riad in fiamme: colpita dai droni

      Un attacco con due droni ha provocato un incendio nell’ambasciata Usa a Riad: lo ha fatto sapere il ministero della Difesa saudita. La notizia è riportata dai media internazionali. Tre persone hanno riferito a Reuters che si è sentita una forte esplosione e sono state viste fiamme all’ambasciata. Una delle fonti ha affermato che l’incendio è stato di lieve entità. Testimoni hanno riferito all’Afp di una colonna di fumo. “L’ambasciata statunitense a Riad è stata attaccata da due droni, causando un incendio limitato e lievi danni materiali all’edificio”, ha dichiarato un portavoce del ministero. Testimoni hanno riferito all’Afp di aver visto del fumo uscire dall’edificio e l’ambasciata ha esortato i cittadini statunitensi di Riad, Gedda e Dhahran a mettersi al riparo. Una fonte aveva riferito poco prima ad Afp che l’Arabia Saudita aveva intercettato 4 droni che prendevano di mira il quartiere dell’ambasciata a Riyadh.  

    • 08:14

      Tump: “Scorte di munizione illimitate, possiamo combattere per sempre”

      “Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, di livello medio e medio-alto, non sono mai state così elevate o migliori. Come mi è stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Le guerre possono essere combattute ‘per sempre’, e con grande successo, usando solo queste scorte, che sono migliori delle migliori armi di altri paesi! aggiunge Trump – Al massimo livello, abbiamo una buona scorta, ma non siamo dove vorremmo essere. Molte altre armi di alta qualità sono immagazzinate per noi nei paesi periferici”. Per quanto il capo della Casa Bianca difenda una capacità pressoché illimitata delle forze Usa, i costi sono enormi. Operare con una portaerei costa 6,5 milioni di dollari al giorno. Posizionare l’“armata” Usa nella regione è costato 200 milioni. Un giorno e mezzo di bombardamenti contro l’Iran, a giugno, era costato 2,5 miliardi. C’è poi il tema della capacità militare. Fonti del Pentagono hanno rivelato al Wall Street Journal che scarseggiano le scorte di munizioni e che non si sa per quanto basteranno le armi in dotazione.

    • 08:13

      Chiude ambasciata Usa in Kuwait

      L’Ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait annuncia la sua chiusura fino a nuovo avviso a causa delle “tensioni regionali”. “A causa delle continue tensioni regionali, l’ambasciata statunitense in Kuwait rimarrà chiusa fino a nuovo avviso. Abbiamo annullato tutti gli appuntamenti consolari, sia ordinari che di emergenza”, ha dichiarato l’ambasciata in un comunicato su X.  

    • 08:12

      Raid Idf su Beirut e Teheran

      Raid delle forze israeliane (Idf) contro obiettivi nella capitale iraniana Teheran e nella capitale libanese Beirut. Su X le Idf hanno confermato “attacchi mirati effettuati contemporaneamente contro obiettivi militari a Teheran e Beirut”.

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