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Nuovi raid su Teheran dopo l’uccisione di Khamenei. Morto anche l’ex presidente. Ahmadinejad. Mosca e Pechino: “Violato il diritto internazionale”. Tajani: “Informati ad attacco in corso”

Uccisi anche il capo delle forze armate e il ministro della Difesa. Il regime: "Guerra all'Islam, ora vendetta". Trump: "Se serve reagiremo". Il ministro italiano: "Colpito edificio vicino alla nostra ambasciata ad Abu Dhabi". Centinaia di petroliere bloccate ai lati dello stretto di Hormuz
Nuovi raid su Teheran dopo l’uccisione di Khamenei. Morto anche l’ex presidente. Ahmadinejad. Mosca e Pechino: “Violato il diritto internazionale”. Tajani: “Informati ad attacco in corso”
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La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran

La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran. “Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto” aveva scritto ieri Donald Trump su Truth. 

Momenti chiave

    • 09:43

      Nominato il nuovo comandate delle Guardie rivoluzionarie

      Il vice comandante delle Guardie rivoluzionarie Ahmad Vahidi è stato nominato nuovo comandante delle Guardie, dopo l’uccisione di Mohammad Pakpour durante l’attacco israelo-americano in Iran di ieri. 

    • 09:39

      Metsola: “Tempo di libertà per tutti coloro che sono assassinati, giustiziati e fatti sparire “

      “La fine degli Ayatollah deve segnare la fine dell’era dei dittatori in Iran. Dopo 47 anni, deve essere tempo di libertà. Per tutti coloro che sono stati assassinati, giustiziati e fatti sparire; per tutti quei bambini costretti a crescere nella paura delle catene del regime; per tutte quelle madri costrette a setacciare scantinati insanguinati, pieni di corpi innocenti, alla ricerca dei propri cari; per le generazioni di iraniani che hanno dovuto fuggire dalle loro case e vivere in esilio”. Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola.

      “Per ogni prigioniero politico torturato, giustiziato o ingiustamente imprigionato; per le donna, vita, libertà; per Jina Mahsa Amini. Per ogni voce messa a tacere per sempre; per ogni figlio impiccato sommariamente a una gru in una piazza pubblica; per ogni europeo innocente tenuto in ostaggio in condizioni orribili dai terroristi dell’Irgc”, prosegue Metsola. 

      “Per tutte le vittime dei delegati del terrore che il regime ha addestrato, finanziato, fornito e sostenuto mentre uccidevano migliaia di persone in Medio Oriente e nel mondo nel corso delle ultime due generazioni; per tutti coloro per i quali la lotta per la libertà non è politica o una causa celebre, ma esistenziale; per tutti coloro che vogliono che il popolo iraniano si viva nella luce piuttosto che rimanere avvolto nell’oscurità: ora, l’Iran sia libero”, aggiunge Metsola. 

    • 09:38

      Teheran: “Colpite basi aeree Usa in Kurdistan”

      L’esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira domenica le basi statunitensi nella regione del Kurdistan iracheno e nel Golfo in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi che hanno ucciso la guida suprema, l’Ayatollah Ali Khamenei. “Pochi minuti fa, i piloti delle forze aeree della Repubblica islamica dell’Iran hanno bombardato con successo le basi statunitensi nei paesi del Golfo Persico e nella regione del Kurdistan iracheno in diverse fasi delle operazioni”, ha affermato l’esercito iraniano in una dichiarazione trasmessa dalla TV di Stato.

    • 09:37

      Riunione straordinaria della Aiea sul nucleare dell’Iran

      L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) dell’Onu ha annunciato che domani (lunedì) terrà una riunione straordinaria su richiesta della Russia dopo gli attacchi militari statunitensi e israeliani contro l’Iran. La missione permanente della Russia, alleata di Teheran, ha richiesto una “sessione speciale del Consiglio dei Governatori dell’Aiea su questioni relative agli attacchi militari statunitensi e israeliani contro il territorio della Repubblica Islamica dell’Iran”, secondo una dichiarazione.

      Il rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, ha confermato la richiesta. Ieri, la missione iraniana presso le Nazioni Unite aveva inviato la stessa richiesta per lettera al direttore dell’agenzia con sede a Vienna, Raphael Grossi. “Le accuse infondate, le minacce d’odio e gli atti riprovevoli degli aggressori contro il programma nucleare pacifico dell’Iran devono essere esaminati immediatamente dal Consiglio”, ha affermato la missione iraniana su X. Questa riunione straordinaria del Consiglio dei Governatori, che rappresenta 35 Paesi, precederà una sessione ordinaria precedentemente programmata, ha spiegato la dichiarazione. 

    • 09:36

      Ucciso anche il capo di stato maggiore delle forze armate dell’Iran e altri comandanti

      Anche il capo di Stato maggiore delle forze armate dell’Iran è stato ucciso nei raid americani e israeliani: lo rende noto la Tv di Stato iraniana. Il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane Abdolrahim Mousavi e diversi altri comandanti militari, che sabato partecipavano a una riunione del Consiglio di difesa, sono stati presi di mira e uccisi dagli Stati Uniti e da Israele durante il loro attacco all’Iran di ieri, ha riferito la TV di Stato, aggiungendo: “I nomi dei comandanti martirizzati saranno pubblicati presto”. 

    • 09:35

      Iniziata la successione dopo la morte di Khamenei

      In Iran, il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, accreditato dai media come il probabile candidato a succedere al defunto Ali Khamenei nel ruolo di Guida Suprema, ha dichiarato alla televisione di Stato che verrà formato un consiglio direttivo temporaneo per guidare il Paese durante il periodo di transizione. “Il processo di formazione del consiglio inizierà oggi, in conformità con l’articolo 111 della Costituzione, che riguarda la morte o la destituzione del leader. Il consiglio sarà composto dal presidente, Masoud Pezeshkian, dal capo della magistratura, Gholamhossein Ejei, e da uno dei giuristi islamici membri del Consiglio dei Guardiani, che saranno nominati dal Consiglio di Opportunità, fino alla presentazione del nuovo leader” da parte dell’Assemblea degli Esperti.

    • 09:34

      Tel Aviv: “Possibile uscire dai rifugi, nessun impatto diretto di missili”

      Dopo più di un’ora in cui sono suonate incessantemente le sirene in tutto Israele, l’Home Front Command ha comunicato che è possibile uscire dai rifugi, ma l’indicazione è quella di rimanervi in prossimità. Non sono stati identificati impatti diretti di missili iraniani in questa ondata di lanci e le unità del Magen David Adom comunicano di aver prestato soccorso a 14 persone lievemente ferite mentre correvano per prendere riparo nei rifugi. Il sistema scolastico del Paese è chiuso e qualsiasi assembramento rimane vietato. 

    • 09:33

      Iran: “Attaccate 27 basi Usa e quartier generale di Israele”

      L’Iran ha sferrato attacchi contro 27 basi militari statunitensi nella regione, il quartier generale delle Forze di difesa israeliane e un complesso di difesa a Tel Aviv. Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass.
      I pasdaran “non permetteranno che le sirene tacciano” nel territorio di Israele e nelle basi statunitensi e sferrerà “un attacco ancora più forte contro le strutture e gli obiettivi nemici”. 

    • 09:33

      Migliaia in lutto nel centro di Teheran e slogan con Usa e Israele

      Secondo i giornalisti dell’Afp, oggi migliaia di persone in lutto si sono radunate nel centro della capitale iraniana Teheran dopo la morte della guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. I partecipanti al corteo funebre, vestiti per lo più di nero e alcuni in lacrime, hanno intonato slogan come “morte all’America” e “morte a Israele” in piazza Enghelab (piazza della Rivoluzione). Molti sventolando bandiere iraniane tenendo in mano foto di Khamenei. 

    • 09:31

      Morti anche figlia, genero e nipote di Khamenei

      L’agenzia di stampa Fars ha confermato la morte della figlia, del genero e del nipote di Khamenei durante gli attacchi di sabato a Teheran. Secondo quanto riferito, anche una delle nuore di Khamenei sarebbe rimasta uccisa. 

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