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Missili di Teheran su Israele. Trump: “Parlerò con la nuova leadership”. Ue: “Evitare escalation, esiti imprevedibili”. Parigi, Berlino e Londra pronte ad “azioni difensive”

Giallo sulla sorte di Ahmadinejad. Morti tre soldati Usa e altri cinque feriti. Distrutto quartier generale dei pasdaran. Uccisi anche il capo delle forze armate e il ministro della Difesa. Trump: "L'operazione durerà 4 settimane". Mosca e Pechino: “Violato il diritto internazionale”. Centinaia di petroliere e navi bloccate nello stretto di Hormuz
Missili di Teheran su Israele. Trump: “Parlerò con la nuova leadership”. Ue: “Evitare escalation, esiti imprevedibili”. Parigi, Berlino e Londra pronte ad “azioni difensive”
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In Evidenza

Fonte israeliana: “Ahmadinejad non è morto”

“Per quanto ne sappiamo, Ahmadinejad non è stato eliminato nell’attacco”. Lo riporta Channel 12 citando una fonte israeliana in merito ai report provenienti dall’Iran secondo cui l’ex presidente iraniano sarebbe stato ucciso in un attacco aereo israeliano.

Momenti chiave

    • 14:05

      Pasdaran: “Lanciata operazione su larga scala contro il nemico”

      Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno detto di aver lanciato una nuova ondata di attacchi dopo i raid con cui Israele e Usa hanno ucciso il leader supremo della Repubblica islamica, l’ayatollah Ali Khamenei. “Poco fa, sono state lanciate su larga scala la settima e ottava ondata dell’operazione ‘Honest Promise 4’ contro il nemico”, affermano i pasdaran in un comunicato diffuso dai media locali, senza specificare gli obiettivi.

    • 14:02

      Il Pentagono ha usato Anthropic per l’attacco all’Iran

      Il Pentagono ha usato il modello Claude di Anthropic per l’attacco all’Iran, lanciato poco dopo che il capo del Pentagono, Pete Heghseth, aveva imposto il divieto di utilizzo degli strumenti dell’intelligenza artificiale della startup, accusata da Trump di essere “di sinistra e woke”. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Anthropic è stata usata per le valutazioni di intelligence, l’identificazione dei target e per simulare scenari di battaglia.

    • 14:00

      Tajani: “Colpito grattacielo vicino alla nostra ambasciata ad Abu Dhabi”

      “Ad Abu Dhabi è stato colpito un grattacielo vicino alla nostra sede diplomatica, per questo tutto il lavoro si svolge nella residenza e non in ambasciata”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani incontrando i giornalisti alla Farnesina.

    • 13:56

      Missile iraniano su Israele, cinque morti

      Cinque persone sono rimaste uccise nell’impatto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, in Israele. Lo ha riferito il servizio di soccorso Magen David Adom, specificando che altre venti persone sono rimaste ferite, di cui due in gravi condizioni.

    • 13:52

      Tajani: “Noi informati ad attacco in corso”

      Nel punto stampa alla Farnesina, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato di essere stato informato “ad attacco in corso” dell’offensiva di Israele e Usa contro l’Iran, da parte del suo omologo israeliano Gideon Saìar. “Noi siamo stati informati dal governo israeliano quando l’attacco era in corso. Dopo che era partito il primo attacco mi chiamato il ministro per dirmi quello che stavano facendo insieme agli americani in piena sintonia politica e militare, quindi ieri mattina presto quando l’attacco era già iniziato”, ha detto Tajani in un punto stampa.

    • 13:48

      Tajani riferisce in Commissione Esteri domani alle 15

      Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani riferirà domani alle 15 davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran. La convocazione è stata firmata da Stefania Craxi, presidente della Commissione Esteri, sentito il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

    • 13:39

      Colpito l’’hotel Crowne Plaza a Manama (Bahrein”: diversi feriti e danni

      – Il ministero dell’Interno del Bahrein ha dichiarato che l’hotel Crowne Plaza nella capitale Manama è stato preso di mira da un attacco iraniano, che avrebbe causato danni materiali e diversi feriti, “ma nessuna perdita di vite umane”. Lo riporta al-Jazeera. L’ambasciata statunitense in Bahrein ha confermato l’attacco e invitato i cittadini Usa a lasciare gli hotel di Manama per timore che altre strutture possano essere prese di mira. 

    • 13:32

      L’Idf: “non è a conoscenza di alcuna operazione israeliana nell’area della scuola”

      “L’Idf non è a conoscenza di alcuna operazione israeliana nell’area ieri” dove è stata colpita la scuola femminile a Minab nel sud dell’Iran. Lo ha detto Nadav Shoshani, il portavoce dell’Idf per la stampa internazionale, rispondendo a una domanda dell’Ansa in un briefing con i giornalisti stranieri. “Anche gli Stati Uniti hanno detto che stanno controllando. Vi terremo aggiornati con ulteriori informazioni”, ha aggiunto. Secondo immagini satellitari, la scuola si trova nei pressi di una base della marina delle Guardie Rivoluzionarie dell’Iran. 

    • 13:31

      “Almeno 150 petroliere e navi con gas ferme oltre lo stretto di Hormuz”

      “Almeno 150 petroliere, comprese navi che trasportano greggio e gas naturale liquefatto, hanno gettato l’ancora nelle acque aperte del Golfo oltre lo Stretto di Hormuz”. Lo riporta Al Jazeera citando stime Reuters e gli ultimi dati del trasporto marittimo elaborati sulla piattaforma Marine Traffic. “Altre decine di navi erano ferme dall’altra parte dello stretto. Questi movimenti sono avvenuti dopo gli attacchi Usa e israeliani contro l’Iran”, scrive Al Jazeera. “Le petroliere erano raggruppate in acque aperte al largo delle coste dei principali produttori di petrolio e Gnl del Golfo, tra cui Iraq e Arabia Saudita e Qatar”. 

    • 13:26

      Idf: “Sganciate 1200 bombe”, il ministro Katz: “Continueranno finché sarà necessario”

      Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver sganciato oltre 1.200 bombe su obiettivi iraniani dall’inizio del conflitto. Il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che gli attacchi “continueranno finché sarà necessario” e non si fermeranno “prima che gli obiettivi siano raggiunti”. Katz ha anche sottolineato che l’uccisione della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, rappresenta “un punto di svolta”, aggiungendo: “Tutti speriamo che questa attività porti al risultato che desideriamo, che il popolo iraniano sia in grado di rimuovere questo regime per sé, per noi e per il mondo intero.”

      Inoltre, l’Idf ha riferito di aver distrutto “la maggior parte” delle scorte missilistiche iraniane in un attacco congiunto con gli Stati Uniti, impedendo la produzione di ulteriori 1.500 missili. Il generale di brigata Effie Defrin ha confermato che “il regime iraniano ultimamente produceva decine di missili terra-terra al mese e intendeva aumentare la produzione a diverse centinaia al mese.”

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