Anche il questore di Roma Roberto Massucci bloccato a Dubai
Anche il questore di Roma Roberto Massucci, a Dubai per motivi personali, è rimasto bloccato nel Paese dopo gli attacchi iraniani e la chiusura dei voli. Continua comunque a rimanere in contatto con la questura e a seguire l’evoluzione delle dinamiche.
Anche l’ex presidente iraniano Ahmadinejad ucciso nei raid di Usa e Israele
L’ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è stato ucciso nei raid degli Stati Uniti e di Israele. A riportare la notizia sono sia media israeliani che iraniani. Ieri era stata diffusa la notizia che era stata bombardata la casa dell’ex presidente. Ahmadinejad sarebbe stato ucciso insieme a tre guardie del corpo.
L’agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione raccomanda stop ai voli fino al 2 marzo
Migliaia di voli bloccati dopo la chiusura dello spazio aereo in gran parte del Medio Oriente (leggi l’articolo). Il susseguirsi di attacchi in Iran e nel Golfo hanno costretto molte compagnie ad interrompere i collegamenti verso la penisola arabica. L’Easa, l’agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione, ha pubblicato un bollettino informativo sulle zone di conflitto raccomandando ai vettori di “non operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo” almeno fino al 2 marzo. L’allarme è partito già ieri e anche oggi Air France, British Airways, Lufthansa, Emirates, Qatar Airways, Turkish Airlines hanno interrotto i collegamenti e invitato i passeggeri a riprogrammare i voli.
Tre morti negli Emirati Uniti nei raid dell’Iran
Tre persone sono rimaste uccise e 58 feriti nei raid dell’Iran sugli Emirati arabi uniti lanciati da ieri. Le vittime sono un cittadino pachistano, un nepalese e un bengalese, ha dichiarato il ministero della Difesa emiratino, aggiungendo che dall’inizio degli attacchi iraniani, gli Emirati hanno rilevato 165 missili balistici, 152 dei quali sono stati distrutti, oltre a due missili da crociera. Inoltre, “sono stati rilevati 541 droni iraniani, 506 dei quali sono stati intercettati e distrutti”, ha aggiunto il ministero.
Otto morti nell’attacco iraniano su Israele
Secondo i soccorritori, i morti nell’attacco missilistico israeliano su Beit Shemesh sono saliti a otto
L’attacco a Israele ha danneggiato un condominio
L’attacco che ha colpito la cittadina di Beit Shemesh ha causato pesanti danni al rifugio antiaereo di un condominio. Le forze armate israeliane (Idf) affermano che il sistema di allerta precoce ha funzionato come previsto ed è stato attivato a Bet Shemesh prima che le sirene stesse suonassero. Sul caso è stata aperta un’indagine.
Teheran ai Paesi del Golfo: “Non attacchiamo voi, ma le basi Usa”
“Ai Paesi della regione, non intendiamo attaccarvi”. Lo scrive in un post su X il capo del Consiglio supremo iraniano di sicurezza, Ali Larijani, mentre per il secondo giorno Teheran sta colpendo le basi Usa nei Paesi del Golfo. “Tuttavia”, prosegue Larijani, “quando basi situate nei vostri Paesi vengono utilizzate contro di noi, e quando gli Stati Uniti conducono operazioni nella regione facendo affidamento su queste forze, prendiamo di mira quelle basi. Queste basi non si trovano sul territorio di quei paesi, sono territorio americano”.
Missile iraniano su Israele, sei morti e 23 feriti
Continua a salire il conto delle vittime dell’attacco missilistico iraniano che ha colpito un’area residenziale di Beit Shemesh, in Israele. Al momento, secondo quanto comunicato, i morti sono sei e i feriti 23, di cui due in gravi condizioni.
“Tre morti e 58 feriti” negli attacchi agli Emirati
Tre persone sono morte e 58 sono rimaste ferite a causa degli attacchi iraniani contro gli Emirati arabi uniti, condotti in risposta ai raid americani e israeliani contro la Repubblica islamica. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Abu Dhabi, affermando che l’Iran ha lanciato 165 missili balistici contro il Paese, di cui 152 sono stati distrutti e 13 sono caduti in mare, oltre a 541 droni porta-bombe, di cui 506 distrutti.
Tajani: “La durata degli attacchi dipende dall’Iran”
La durata degli attacchi statunitensi e israeliani “dipenderà dalle scelte dell’Iran cosa accadrà. Il tema è sempre quello: la bomba atomica e l’incremento degli missili a lungo raggio”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani nel punto stampa alla Farnesina.