Media: “Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo”
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Momenti chiave
Domani nel tardo pomeriggio si terrà una riunione straordinaria dei rappresentanti permanenti dei 27 Stati membri dell’Unione europea (Coreper) per discutere degli sviluppi in Medio Oriente. La presidenza cipriota convocherà inoltre una riunione virtuale del gruppo di lavoro “Affari consolari” per esaminare la situazione dei cittadini dell’Ue nella regione, che si terrà prima della riunione del Coreper.
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è stato convocato per le 16 ora di New York (le 22 in Italia) per discutere della crisi in Medio Oriente innescata dall’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Lo rende noto l’ufficio del portavoce delle Nazioni Unite. La riunione dell’organo era stata chiesta dalla Francia, dalla Russia e dalla Cina.
Le forze armate israeliane (Israeli defense forces, Idf) dichiarano di aver completato l’operazione militare contro l’Iran. “Poco fa, l’Idf ha completato un ampio attacco contro i sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano”, ha dichiarato l’esercito. “Uno degli attacchi era diretto contro un avanzato sistema di difesa aerea SA-65 situato nella zona di Kermanshah, nell’Iran occidentale”.
“Siamo pronti a una de-escalation, ma prima si dovrebbe fermare l’aggressione. Poi ci sarebbe la possibilità di parlare, e quella possiamo considerarla. Al momento non c’è comunicazione, ma se gli americani vogliono parlare con noi, sanno come contattarmi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, parlando a Nbc News.
Vladimir Putin ha convocato il Consiglio di sicurezza russo per discutere la situazione in Iran alla luce degli attacchi degli Usa e di Israele. Lo riferisce il servizio stampa del Cremlino.
Secondo due fonti vicine alle operazioni militari israeliane, il ministro della Difesa iraniano Amir Nasirzadeh e il comandante dei Pasdaran Mohammed Pakpour sono stati uccisi nell’attacco di oggi.
Il cambio di regime in Iran auspicato da Donald Trump è una “mission impossible“. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi parlando a Nbc News. “Non puoi rovesciare un regime mentre ci sono milioni di persone che lo sostengono”, ha spiegato il capo della diplomazia di Teheran.
È salito ad almeno settanta morti e novanta feriti, secondo le autorità di Teheran, il bilancio dell’attacco sferrato contro una scuola femminile a Minab, nella provincia iraniana di Hormozgan.
Il ministero degli Esteri dell’Arabia saudita esprime “la sua più forte condanna degli attacchi sfacciati e codardi iraniani contro Riad e le provincie orientali. Alla luce di questa aggressione ingiustificata, il Regno afferma che prenderà tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e proteggere il proprio territorio, i cittadini e i residenti, compresa l’opzione di rispondere all’aggressione”, si legge in un comunicato.
“Per quanto ne sappia”, la Guida suprema dell’Iran Ali Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian “sono vivi”. Lo ha affermato il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista concessa a Nbc News. Il ha riferito che negli attacchi di Usa e Israele sono morti “due comandanti”, mentre i più alti esponenti della leadership iraniana – tra cui il capo della magistratura e il presidente del Parlamento – sono sopravvissuti. “Ognuno è ora al suo posto, stiamo gestendo la situazione e tutto va bene”, ha detto Araghchi. L’emittente precisa di non aver potuto finora verificare indipendentemente le informazioni.