Media: “Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo”
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Momenti chiave
“Convocherò domani un Consiglio Affari esteri straordinario in collegamento video per affrontare la questione dell’Iran e degli eventi in rapida evoluzione in Medio Oriente”. Lo scrive su X l’Alta Rappresentante per la politica estera dell’Unione europea Kaja Kallas. “Sono in contatto con i nostri partner nei Paesi del Golfo. Gli attacchi indiscriminati del regime iraniano contro i suoi vicini comportano il rischio di trascinare la regione in una guerra più ampia e noi condanniamo questo fenomeno. È essenziale che la guerra non si estenda ulteriormente. Il regime iraniano deve fare delle scelte”, afferma Kallas.
Sono “minimi” i danni alle installazioni Usa nella regione del golfo, che le forze americane hanno difeso con successo contro gli” attacchi di centinaia di missili e droni iraniani”. Lo afferma il Comando centrale delle forze armate statunitensi, sottolineando che non ci sono indicazioni di vittime o feriti. L’operazione “Epic Fury”, si comunica, è iniziata all’1.15 del mattino ora di Washington “per smantellare l’apparato di sicurezza del regime iraniano, dando la priorità alle aree che ponevano una minaccia imminente. I target includevano le strutture di controllo e comando delle Guardie Rivoluzionarie, le aree di lancio di missili e droni e gli aeroporti militari. Dopo la prima ondata di raid, le forze del Centcom hanno difeso con successo contro centinaia di missili e droni iraniani. Le prime ore dell’operazione hanno incluso lanci di precisione. La task force Scorpion Strike ha poi impiegato per la prima volta nei combattimenti i droni kamikaze”.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e la Guida suprema Ali Khamenei “sono sani e salvi”. Lo ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri iraniano a Sky News. “Sì, abbiamo avuto altri comandanti che sono stati martirizzati a seguito di questo atto terroristico di aggressione. Ma ciò che conta è che la nazione iraniana, le nostre forze armate, le nostre coraggiose forze armate, stiano adottando le misure necessarie per difendere l’Iran nel modo più forte possibile”, ha aggiunto.
Il genero e la nuora della Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, sono stati uccisi nei raid condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riportano i media iraniani, citando un membro del consiglio comunale di Teheran, che ha definito “martiri” i due parenti dell’ayatollah.
“Non comprendiamo le ragioni dell’attacco statunitense all’Iran. Forse l’amministrazione statunitense è stata trascinata”. Così il ministro degli Esteri Abbas Araghchi su X, facendo riferimento al fatto che Israele potrebbe aver convinto gli Stati Uniti ad attaccare. “L’Iran punirà coloro che uccidono i nostri figli. La nostra inimicizia non è rivolta al popolo americano, a cui ancora una volta vengono fornite bugie”, ha aggiunto. “Non so perché l’amministrazione statunitense abbia insistito nell’iniziare un negoziato con l’Iran e poi lo abbia attaccato nel bel mezzo dei colloqui. La stessa cosa è successa lo scorso giugno”, ha sottolineato.
La premier Giorgia Meloni è arrivata a palazzo Chigi, dove ha convocato per questa sera un vertice di governo sulla crisi in Medio Oriente dopo l’attacco di Israele e Usa all’Iran. La riunione, a quanto si apprende, è prevista a breve. Poco prima di Meloni è giunto nella sede del governo il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’altro vicepremier, Matteo Salvini, dovrebbe partecipare in collegamento.
Le Idf hanno diffuso un “avvertimento urgente” rivolto ai cittadini iraniani presenti in una zona industriale nell’area di Isfahan, in vista di un imminente attacco aereo. “Cittadini, nei prossimi minuti l’esercito israeliano colpirà infrastrutture militari in questa area. Allontanatevi immediatamente da questa zona”, ha dichiarato in una nota il portavoce in lingua persiana delle forze armate israeliane.

“Nuova riunione con gli ambasciatori d’Italia in Medio Oriente. Seguiamo minuto per minuto gli italiani militari e civili presenti nella regione. Tutti i nostri connazionali sono in buone condizioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in relazione all’attacco israelo-americano sull’Iran. “Al lavoro, senza sosta, l’Unità di crisi della Farnesina. Rimango in contatto con i ministri del G7 e dell’Unione europea”, aggiunge Tajani.
La Mezzaluna rossa segnala oltre duecento morti e 747 feriti in 24 province dell’Iran in seguito agli attacchi di Israele e Usa.
Le autorità israeliane “indagando per verificare” se la Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, “sia rimasto ferito” negli attacchi contro Teheran. Lo riporta il sito del quotidiano israeliano Haaretz.