Media: “Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo”
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Momenti chiave
“Il Presidente del Consiglio ha inoltre condiviso le valutazioni raccolte nel pomeriggio nei numerosi contatti telefonici avuti con alcuni partner europei, a partire dal Cancelliere Merz e dal Primo Ministro Starmer oltre che con il Re del Bahrein, l’Emiro del Kuwait, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro del Qatar e il Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita. Sono in corso ulteriori contatti con il Sultano dell’Oman e il Re di Giordania. In serata e domani si terranno ulteriori contatti con i nostri partner nelle riunioni previste a livello dei Ministri degli Esteri in ambito sia G7 che di Unione Europea”. E’ quanto i legge nella nota di palazzo Chigi al termine del vertice serale di governo convocato dalla premier con i ministri interessati, i due vicepremier Tajani e Matteo Salvini, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e l’Intelligence.
Israele ha informato Donald Trump dell’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei. Lo riferiscono ad Axios fonti informate.
“In un momento in cui il nemico americano-sionista è stato colpito duramente dai coraggiosi uomini delle forze armate, ha fatto ricorso alla guerra psicologica. Dobbiamo tutti essere vigili contro la guerra psicologica del nemico”. Lo ha dichiarato l’ufficio della Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, che secondo i media israeliani sarebbe stato ucciso nei raid israeliani contro la sua residenza.
Fonti dell’esercito israeliano stimano che l’Iran abbia lanciato oltre 100 missili e droni contro Israele, con la maggior parte degli attacchi di portata limitata. Secondo le stesse fonti, l’Iran non ha ancora dispiegato tutte le sue capacità contro Israele. Lo riporta l’online di Haaretz. Teheran starebbe lanciando attacchi limitati perché sta distribuendo i suoi attacchi tra diversi Paesi della regione e gestendo le sue scorte, partendo dal presupposto che il confronto si protrarrà a lungo.
I missili iraniani erano una minaccia intollerabile agli Stati Uniti. Lo afferma un funzionario dell’amministrazione americana illustrando le motivazioni dietro l’attacco di Donald Trump all’Iran, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg. Teheran – ha spiegato – ha rifiutato di trattare sul suo programma di missili balistici e voleva l’arricchimento dell’uranio per scopi civili.
Al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sarebbe stata mostrata un’immagine del cadavere della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, dopo che le autorità iraniane lo avevano recuperato dal suo complesso a Teheran, colpito oggi dai bombardamenti di Usa e Israele. Lo riporta l’emittente israeliana Channel 12.
L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha aggiornato diversi alti funzionari a Washington comunicando che la guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, è stato ucciso. Lo riferisce Axios.
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Nell’intervista ad Axios, Donald Trump ha indicato due ragioni per cui ha deciso l’attacco all’Iran. La prima è il fallimento dei negoziati di questa settimana guidati dai suoi inviati, Steve Witkoff e Jared Kushner. “Gli iraniani si sono avvicinati e poi si sono ritirati: si sono avvicinati e poi si sono ritirati. Da questo ho capito che non vogliono davvero un accordo”, ha detto il presidente Usa. La seconda ragione è la condotta dell’Iran negli ultimi decenni: Trump ha detto di aver chiesto al suo team di elencare tutti gli attentati collegati all’Iran negli ultimi 25 anni e di aver capito “che ogni mese facevano qualcosa di male, facevano saltare in aria qualcosa o uccidevano qualcuno”, ha detto.
In un’intervista telefonica ad Axios, Donald Trump ha affermato di avere diverse “vie d’uscita” dall’operazione lanciata contro l’Iran. “Posso andare avanti e prendere il controllo dell’intera operazione, oppure concluderla in due o tre giorni e dire agli iraniani: “Ci rivediamo tra qualche anno se iniziate a ricostruire” le infrastrutture nucleari, ha detto il presidente parlando dalla sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida. “In ogni caso, ci vorranno diversi anni per riprendersi da questo attacco”, ha aggiunto.