Media: “Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo”
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Momenti chiave
“Abbiamo appena fatto una call come governo, è chiaro che la via diplomatica è sempre la preferibile”. Così il vicepremier Matteo Salvini sull’attacco di Usa e Israele in Iran, parlando a un gazebo della Lega a Milano.
“Se c’è da parte degli Stati Uniti la certezza che il regime islamista iraniano si stia avvicinando alla bomba atomica….hanno ritenuto di intervenire. Noi seguiamo la vicenda e ci occupiamo e preoccupiamo di tutelare i civili a partire dagli italiani che sono in Iran” aggiunge Salvini, sottolineando che “a quanto mi risulta siamo stati avvertiti ad attacco cominciato”.
“In questo momento particolarmente difficile, l’Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici”. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione di governo presieduta questa mattina dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni “alla luce degli ultimi sviluppi in Medio Oriente”.
Il Medio Oriente è in fiamme dopo l’attacco congiunto israeliano-americano di questa mattina contro l’Iran. Secondo le tv satellitari arabe, la rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira obiettivi americani in tutta l’area del Golfo. Si segnalano attacchi, infatti, contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Secondo i media di Manama, missili hanno preso di mira la base della Quinta Flotta, mentre Qatar ed Emirati sarebbero riusciti per il momento a fermare gli attacchi con missili intercettori. Non è chiara la situazione in Kuwait.
Un missile iraniano è stato intercettato dai Patriot americani in Qatar. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Doha, citato da Al Jazeera. Secondo l’Afp, le sirene dell’allarme aereo sarebbero risuonate nei pressi della base americana di al Udeid.
Un attacco missilistico ha preso di mira la base della Quinta Flotta americana in Bahrein. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale della monarchia del Golfo, esortando la popolazione ad “attenersi alle istruzioni impartite dalle autorità e a prendere le informazioni da fonti ufficiali”.

I media israeliani riferiscono che il ministero dell’Interno del Bahrein ha annunciato l’attivazione di allarmi per il lancio di missili nel Paese, i residenti hanno ricevuto l’ordine di rimanere nelle aree protette. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la chiusura “temporanea e parziale” del loro spazio aereo. Nel frattempo, le ambasciate Usa negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar e in Bahrein hanno chiesto al proprio personale e ai cittadini americani che si trovano in questi Paesi di “mettersi al sicuro”. Per i funzionari diplomatici in queste sedi è stato disposto il lockdown.
Gli Houthi, il movimento filo-iraniano che controlla ampie zone dello Yemen, tra cui la capitale Sanàa, hanno annunciato la ripresa degli attacchi contro le navi commerciali che transitano attraverso il Mar Rosso. Lo hanno riferito fonti ad al-Arabiya. Intanto il Consiglio politico supremo degli Houthi in una nota ha espresso “piena e ferma solidarietà alla Repubblica Islamica dell’Iran, alla sua leadership, al suo governo e al suo popolo”, condannando l’”aggressione criminale statunitense-israeliana”. In una dichiarazione rilasciata da Sanàa, gli Houthi hanno descritto l’attacco come un “crimine grave” e una “violazione flagrante” della sovranità iraniana, accusando Washington e Israele di ignorare il diritto internazionale, aggiungendo che l’Iran è preso di mira per il suo “rifiuto di sottomettersi all’egemonia americana e sionista” e per il suo sostegno alla Palestina e ai movimenti di resistenza.
Un blackout quasi totale di Internet in Iran. Lo riporta Netblocks. “Confermato: i dati mostrano che l’Iran è in questo momento nel mezzo di un blackout quasi totale di Internet con la connessione a livello nazionale al 4% rispetto ai normali livelli”, si legge in un post su X dell’osservatorio di Internet dopo l’annuncio dell’avvio dell’operazione di Usa e Israele contro la Repubblica Islamica.