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Conferenza di Monaco, Rubio vuole Bruxelles: “Serve Ue forte, nostri destini sono legati”. Ma Berlino: “No, i problemi restano”

Le relazioni transatlantiche, i conflitti internazionali e l’Ucraina al centro della seconda giornata della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, che prende il via con l’atteso discorso del Segretario di Stato americano
Conferenza di Monaco, Rubio vuole Bruxelles: “Serve Ue forte, nostri destini sono legati”. Ma Berlino: “No, i problemi restano”
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Usa-Ue, Berlino: “Rubio? Problemi su relazioni transatlantiche restano”

“Dobbiamo semplicemente riconoscere che attualmente abbiamo molti problemi nelle relazioni transatlantiche che non funzionano bene insieme, su cui abbiamo divergenze. Pertanto, la cosa peggiore che potrebbe accadere ora sarebbe che gli europei si sedessero e dicessero: ‘Ora va di nuovo tutto bene”. Lo ha dichiarato il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, commentando il discorso del segretario di Stato americano, Marco Rubio, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. L’Europa deve continuare a lavorare sui propri punti di forza, ha sottolineato Klingbeil alla Dpa. Secondo il vicecancelliere, il nuovo tono degli Stati Uniti come conseguenza della posizione risoluta degli europei nei loro confronti, ad esempio sulla questione della Groenlandia. Il leader della Spd ha anche chiaramente appoggiato il discorso del cancelliere Friedrich Merz a Monaco di Baviera di venerdì. “Penso che il Cancelliere abbia tenuto un discorso molto incisivo e importante. Ha il mio pieno appoggio”, ha spiegato, aggiungendo che lo stretto legame transatlantico che esisteva da molti decenni si sta “effettivamente dissolvendo”.

Momenti chiave

    • 09:41

      Rubio: “L’Onu va riformata, è impotente di fronte alla crisi”

      Le Nazioni Unite e le principali organizzazioni internazionali devono essere “ricostruite e riformate” per affrontare le nuove sfide. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano Marco Rubio, intervenendo alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza, dove ha sottolineato che non è necessario smantellarle ma renderle efficaci. Secondo Rubio, l’Onu ha un “potenziale enorme“, ma si è dimostrata più volte “impotente”, non riuscendo a risolvere le crisi a Gaza e in Ucraina. “In un mondo perfetto questi problemi verrebbero risolti da diplomatici e risoluzioni”, ha detto Rubio, ammettendo tuttavia che “non viviamo in un mondo perfetto” e che non si può continuare a permettere a chi minaccia apertamente la sicurezza globale di nascondersi dietro astrazioni del diritto internazionale che viola regolarmente.

    • 09:40

      Rubio: “Nel dopoguerra c’è stata illusione, errore commesso insieme da risolvere insieme”

      Il trionfo del dopoguerra ha portato a una “pericolosa illusione“. Ne è convinto il segretario di Stato Marco Rubio che lo ha sottolineato aprendo il suo intervento alla Conferenza di Monaco, affermando che “L’euforia di questo trionfo ci ha portato alla pericolosa illusione di essere entrati nella ‘fine della storia’ e che ogni nazione fosse una democrazia liberale, che i legami formati dal commercio e solo dal commercio avrebbero sostituito la nazionalità, che l’ordine globale basato sulle regole, un termine abusato, avrebbe sostituito l’interesse nazionale e che saremmo vissuti in un mondo senza confini, dove tutti sarebbero diventati cittadini del mondo”. “Questa era un’idea folle che ignorava sia la natura umana“, ha detto, “Abbiamo commesso questi errori insieme e ora, insieme, abbiamo il dovere nei confronti del nostro popolo di affrontare la realtà e andare avanti”, ha aggiunto.

    • 09:39

      Rubio: “usa pronti a guidare restaurazione”

      Gli Stati Uniti d’America “si assumeranno ancora una volta il compito della restaurazione e della rinascita, guidati da una visione del futuro tanto fiera quanto sovrana, e vitale quanto il passato della nostra civiltà”. Lo ha affermato il segretario di Stato americano Marco Rubio, nel suo discorso alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza. “Sebbene siamo pronti, se necessario, a farlo da soli, la nostra preferenza – ed è anche la nostra speranza – è farlo insieme a voi, i nostri amici qui in Europa“, ha aggiunto.

    • 09:38

      Rubio: “Usa ed Europa appartengono uno all’altro”

      “Gli Stati Uniti e l’Europa appartengono l’uno all’altro”. Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, nel suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. “Non siamo solo economicamente e militarmente connessi”, ha affermato il segretario di Stato americano. “Siamo anche spiritualmente e culturalmente connessi”, ha aggiunto Rubio.

    • 09:37

      Rubio: “Vogliamo Europa forte, in nostri destini sono legati”

      “Siamo parte di un’unica civiltà, la civiltà occidentale. Siamo connessi. Vogliamo che l’Europa sia forte. Crediamo che l’Europa debba sopravvivere. In definitiva, il nostro destino è intrecciato al vostro”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio alla Conferenza di Monaco.

    • 09:37

      Il discorso di Rubio apre la seconda giornata

      Le relazioni transatlantiche, i conflitti internazionali e l’Ucraina al centro della seconda giornata della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, che prende il via con l’atteso discorso del Segretario di Stato americano Marco Rubio su “Gli Stati Uniti nel mondo”, seguita da un colloquio con il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi sul ruolo globale della Cina. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il premier britannico Keir Starmer discuteranno di come “esercitare il potere in un mondo in disordine”. Successivamente, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky interverrà a un panel sulla garanzia di un sostegno a lungo termine per l’Ucraina, insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte e alla presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola.
      Il rafforzamento della sicurezza transatlantica sarà al centro di un panel con leader quali il premier spagnolo Pedro Sanchez, il presidente finlandese Alexander Stubb e la premier danese Mette Frederiksen. Un panel sulla “difesa dell’Europa e il sostegno all’Ucraina” vedrà la partecipazione del ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, del presidente lituano Gitanas Nauseda, del ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski e del ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.

    • 09:35

      Zelensky vedrà Rubio, Starmer e Rutte

      Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky terrà a Monaco incontri con funzionari statunitensi, col segretario generale della Nato e col Primo ministro del Regno Unito, oltre a pronunciare diversi discorsi pubblici. L’ha annunciato il suo portavoce, Serhii Nykyforov, e lo riporta Ukrainska Pravda. Il programma inizierà con i colloqui tra Zelensky e il Primo ministro britannico Keir Starmer all’hotel Bayerischer Hof, sede della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Durante la giornata sono previsti due incontri ufficiali sul fronte statunitense: al mattino con un gruppo bipartisan di senatori statunitensi e più tardi con il segretario di Stato americano Marco Rubio, che guida la delegazione americana. Previsto anche un colloquio con il segretario generale della Nato Mark Rutte. In giornata poi Zelensky pronuncerà il suo discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Quest’anno il presidente ucraino è stato invitato anche a partecipare a una tavola rotonda congiunta con Rutte, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il senatore statunitense Roger Wicker, presidente della Commissione Forze Armate del Senato. Infine, in giornata è prevista anche una conferenza stampa di Zelensky, che poi in serata parteciperà alla cerimonia di consegna del Premio Ewald von Kleist.

    • 09:34

      Incontro Merz-Starmer-Macron, sul tavolo sicurezza e Ucraina

      Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha incontrato nella giornata di ieri il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron, a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Affrontando la portata della sfida che l’Europa si trova ad affrontare, i tre leader hanno ribadito il loro impegno a continuare a lavorare insieme, insieme ad altri partner, per rafforzare la difesa e sicurezza collettive, rende noto Downing Street. I tre hanno convenuto che l’Europa deve intensificare gli sforzi e fare di più per condividere l’onere, proteggendo al contempo la forza duratura del partenariato euro-atlantico. “Dobbiamo sfruttare la nostra enorme capacità di difesa per rafforzare la nostra sicurezza comune e garantire i servizi ai nostri cittadini”, ha dichiarato Starmer. I tre leader hanno confermato il loro costante sostegno all’Ucraina, soprattutto di fronte ai recenti e orribili attacchi della Russia, e il lavoro in corso per garantire una pace giusta e duratura. Merz; Starmer e Macron auspicano ulteriori colloqui a Monaco questo fine settimana.

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