Cina all’Onu: “Calpestata sovranità”
Pechino ha condannato l’operazione militare statunitense in Venezuela nel corso della riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu, con l’ambasciatore cinese Fu Cong che ha affermato che gli Usa, anche in qualità di membro permanente del Consiglio, hanno “calpestato arbitrariamente la sovranità e la sicurezza del Venezuela, violando i principi di uguaglianza sovrana“. Nessun Paese può “agire come polizia del mondo” o “presumere di essere un giudice internazionale”, ha proseguito il delegato cinese, esortando Washington a interrompere le proprie “pratiche coercitive” e liberare il presidente catturato Nicolas Maduro e sua moglie, Cilia Flores, attualmente sotto custodia statunitense.
Cosa attendersi dalla prima udienza
Nicolas Maduro comparirà a breve in tribunale a New York dopo la sua cattura avvenuta sabato a seguito di un’operazione militare degli Stati Uniti a Caracas. È accusato di possesso di droga e armi. Secondo Elie Honig, analista legale senior della Cnn, l’udienza si aprirà con il giudice, il 92enne Alvin Hellerstein, che informerà Maduro delle accuse a suo carico e gli darà l’opportunità di dichiararsi colpevole. Successivamente, il giudice si assicurerà che Maduro abbia nominato un avvocato difensore. Si tratta, come reso pubblico, di Barry Pollack, avvocato di Washington che ha di recente negoziato l’accordo che ha portato al rilascio di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. Poi il giudice prenderà in considerazione la possibilità di una cauzione, anche se è improbabile che a Maduro venga concessa. Infine Hellerstein dovrebbe indicare un calendario per il caso.
Il figlio di Maduro ricompare all’Assemblea nazionale
Il figlio del presidente destituito del Venezuela Nicolas Maduro, il parlamentare Nicolas Maduro Guerra noto anche come “Nicolasito”, è comparso oggi all’Assemblea nazionale del Venezuela, dove i parlamentari eletti alle legislative dello scorso maggio stanno per prestare giuramento. Nicolasito non compariva in pubblico da quando il padre è stato catturato sabato in un’operazione militare degli Stati Uniti sul territorio del Venezuela.
Maduro sarà rappresentato dall’avvocato di Assange
Nicolas Maduro sarà rappresentato in aula a New York, dove a breve si terrà la prima udienza, da Barry Pollack, avvocato di Washington che ha di recente negoziato l’accordo che ha portato al rilascio di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. È quanto emerge dai documenti depositati in tribunale. Il deposto presidente venezuelano e la moglie Cilia Flores devono rispondere, tra le altre, delle accuse di narcoterrorismo e cospirazione per il traffico di cocaina.
Gli Usa all’Onu: “Arrestato narcotrafficante, non è occupazione”
“Non stiamo occupando il Venezuela, si è trattato di un’operazione di polizia. In ottemperanza a incriminazioni legittime in vigore da decenni, gli Stati Uniti hanno arrestato un narcotrafficante che ora sarà processato negli Usa, nel rispetto dello stato di diritto, per i crimini commessi contro il nostro popolo negli ultimi 15 anni”. Lo ha detto l’ambasciatore americano all’Onu, Mike Waltz, in Consiglio di Sicurezza. “Maduro è stato incriminato da una giuria e deve affrontare accuse penali molto gravi – ha aggiunto – Le prove schiaccianti dei suoi crimini saranno presentate apertamente”.
Mosca all’Onu: “Da Usa crimini cinici”
“Non c’è, né può esserci, alcuna giustificazione per i crimini cinicamente perpetrati dagli Usa a Caracas. Condanniamo fermamente l’atto di aggressione armata degli Stati Uniti contro il Venezuela, in violazione di tutte le norme del diritto internazionale”. Lo ha detto l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia, al Consiglio di Sicurezza. “Chiediamo alla leadership Usa di rilasciare immediatamente il presidente legittimamente eletto di uno Stato indipendente, Nicolas Maduro, e sua moglie – ha aggiunto – Qualsiasi conflitto esistente tra Stati Uniti e il Venezuela deve essere risolto attraverso il dialogo“.
La moglie di Maduro rappresentata in tribunale da un legale del Texas
Cilia Flores, la moglie di Nicolas Maduro, sarà rappresentata in tribunale da Mark Donnelly, un legale del Texas che ha assistito nell’impeachment del procuratore generale del Texas Ken Paxton. Lo riporta Nbc.
La Colombia all’Onu contro gli Usa
“La Colombia condanna categoricamente l’attacco militare Usa in Venezuela. Tutto ciò rappresenta una chiara violazione della sovranità, dell’indipendenza politica e dell’integrità territoriale del Venezuela. Non esiste alcuna giustificazione, in nessuna circostanza, per l’uso unilaterale della forza per commettere un atto di aggressione”. Lo ha detto l’ambasciatrice della Colombia all’Onu, Leonor Zalabata, al Consiglio di Sicurezza.
“Tali azioni costituiscono una grave violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite – ha aggiunto – Difendere questi principi non è un’opzione, bensì un obbligo comune che abbiamo per preservare la pace e la sicurezza internazionali”.
Minifestanti davanti al tribunale di New York
Un centinaio di manifestanti si è radunato davanti al tribunale di New York per protestare contro la situazione in Venezuela. Molti sventolano bandiere del Paese sudamericano e cartelli con le scritte “Liberate Nicolas Maduro e Cilia Flores ora” e “Usa, giù le mani dal Venezuela”. Alcuni comunque ringraziano Donald Trump per aver rimosso l’ex leader.
Guterres: “Diritto internazionale non rispettato in blitz Venezuela”
Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres è “profondamente preoccupato dal fatto che le norme del diritto internazionale non siano state rispettate nell’azione militare del 3 gennaio” in Venezuela, e ricorda che “la Carta Onu sancisce il divieto della minaccia o dell’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato”. “Il potere della legge deve prevalere”, ha detto nella riunione del Consiglio di Sicurezza, nel discorso pronunciato a suo nome dalla capa degli affari politici Rosemary DiCarlo.